Focus su qualità, impianti e mercati internazionali
Il Consiglio di Aprol Umbria ha rinnovato la fiducia a Giulio Mannelli, confermandolo Presidente sino al 2028. L’olivicoltore di Bettona, figura di rilievo nel settore e vicepresidente di Coldiretti Perugia, proseguirà il percorso già intrapreso puntando su filiera, sostegno alle imprese e internazionalizzazione.
Tra le direttrici prioritarie del nuovo mandato si evidenziano il pieno utilizzo delle misure regionali e nazionali, il rafforzamento dell’aggregazione aziendale e la valorizzazione dell’olio umbro quale ambasciatore identitario della regione. Obiettivi condivisi anche da Coldiretti, che conferma il suo impegno a fianco del comparto.
Il Consiglio sarà chiamato a gestire dossier strategici, tra cui l’aggiornamento del Disciplinare della DOP Umbria e la ricostituzione del Consorzio di Tutela, con l’intento di rendere il marchio più rappresentativo per l’intera regione.
Mannelli sottolinea l’importanza di promuovere l’innovazione agronomica, il recupero degli uliveti abbandonati e il rinnovamento degli impianti, elementi chiave per consolidare qualità e sostenibilità. Sotto la direzione tecnica di Gabriele Mocio, Aprol Umbria continuerà a offrire supporto integrato alle aziende associate.
L’Umbria dispone di 7,5 milioni di olivi su circa 30.000 ettari, con una produzione media annua di 65.000 quintali di olio extravergine. I 200 frantoi presenti sul territorio garantiscono una frangitura tempestiva, elemento cruciale per preservare la qualità.
Il nuovo Consiglio, composto da tredici membri, affronterà le sfide del settore con competenze rafforzate e obiettivi chiari, in un contesto in cui l’olivicoltura regionale mira a una presenza sempre più incisiva sul mercato globale.

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