
Ancora una bella partita DNG al Palacestellini. La Valdiceppo sempre poter far sua la partita, conduce praticamente per 35 minuti, con vantaggio sempre intorno alla doppia cifra. Nel finale però l´attacco dei ponteggiani si incanta, mentre uno stratosferico Bargnesi trascina i suoi alla rimonta. Primo quarto in equilibrio, Jesi mette il muso avanti con Boccacci e Bargnesi, ma la Valdiceppo torna subito sotto e due bombe di Battiloro e Caridà fanno il 18-17 al primo intervallo. Secondo periodo con i padroni di casa che vanno avanti grazie alle iniziative di un Venturi molto preciso e agli uno contro uno di Furfaro, ma jesi regge con Ruggeri ed il solito Bargnesi bravo a sfruttare il pnroll centrale.
Battiloro sulla sirena la mette da 3 e si va all´intervallo lungo con la Valdiceppo avanti di 7. Terzo periodo sulla falsariga del secondo, Venturi e soci arrivano più volte alla doppia cifra di vantaggio ma non riescono mai a dare la spallata decisiva al match. Bargnesi tiene sempre a contatto i suoi e Boccacci è bravo a sfruttare le situazioni di post basso e di scarico in area. Ancora più 6 all´ultima sirena. La difesa a zona di coach Costagliola comincia a dare i suoi frutti, l´attacco ponteggiano si inceppa e complice anche qualche errore di troppo dalla lunetta, Jesi torna sotto. Si arriva al finale complicato, Bargnesi trascina i suoi risultando praticamente infallibile sia in penetrazione che dall´arco dei tre punti.
Valdiceppo non ha la forza di reagire negli ultimi minuti e deve rinviare la vittoria. “Stiamo facendo passi avanti partita dopo partita – commenta coach Fabrizi – purtroppo non abbiamo ancora la forza mentale di squadra per dare la zampata vincente alle gare. Siamo andati più volte avanti, giocando anche bene, ma abbiamo sempre tenuto Jesi attaccata alla partita con una difesa ancora troppo morbida. Di sicuro questo è stato il merito dei ragazzi di coach Costagliola, resistere nei momenti peggiori e approfittare del nostro black-out nel finale. Sono fiducioso però perchè vedo la mia squadra crescere, ma dobbiamo assolutamente capire che nei momenti cruciali dobbiamo compattarci e lottare tutti insieme, se facciamo questo passo in più sicuramente ci toglieremo delle soddisfazioni.”

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