Venti forti al Sud e caldo domenica ritorna la perturbazione
📌 FLASH NEWS – L’Anticiclone delle Azzorre favorisce l’ottobrata con punte di 28°C in Sardegna. Al Sud raffiche fino a 75 km/h e Ionio agitato. Il 18 ottobre possibili piogge al Nord-Ovest, in Toscana e nel Lazio poi torna l’alta pressione.
L’Italia attraversa una fase di tempo stabile e temperature diurne superiori alle medie stagionali, sostenuta dall’Anticiclone delle Azzorre. L’alta pressione si estende verso l’Europa centro-occidentale e il Mediterraneo, favorendo condizioni da ottobrata. Il quadro presenta però differenze tra le varie aree della penisola: al clima mite delle ore centrali si affiancano notti fresche al Centro-Nord e una ventilazione intensa su diversi settori meridionali.
La situazione potrebbe cambiare domenica 18 ottobre, quando un impulso instabile proveniente dal Nord Europa minaccia di raggiungere il Nord-Ovest e parte del versante tirrenico. Il peggioramento prospettato avrebbe comunque una durata limitata.
Raffiche intense e mare agitato al Sud
A determinare il rinforzo dei venti è la differenza di pressione tra l’area anticiclonica e una profonda depressione situata tra Grecia e Turchia. Questo contrasto alimenta correnti settentrionali persistenti, che interessano l’Appennino centrale, le coste di Abruzzo e Molise e buona parte del Meridione.
I fenomeni più intensi riguardano la Puglia centro-meridionale, i settori ionici della Basilicata e della Calabria e i rilievi della Sicilia. In queste zone le raffiche raggiungono 60-75 chilometri orari, con rinforzi fino all’intensità di burrasca.
La ventilazione si riflette anche sulle condizioni marine. Il mare Ionio è agitato o molto agitato, con onde comprese tra tre e cinque metri. L’Adriatico e lo Stretto di Sicilia risultano invece molto mossi.
Notti fresche e massime in aumento
L’aria proveniente da nord favorisce un temporaneo abbassamento delle temperature minime. Nelle pianure del Centro-Nord i valori notturni e del primo mattino scendono fino a 6-8°C, creando una marcata differenza rispetto alle ore pomeridiane.
Per mercoledì 14 ottobre sono indicate massime tra 23 e 26°C, con valori di 24°C in Toscana e 26°C in Sardegna. Il riscaldamento diurno dovrebbe accentuarsi tra giovedì 15 e venerdì 16 ottobre: nelle aree interne sarde sono attesi picchi di 27-28°C.
In questa fase, gli elementi di disturbo restano contenuti. Sono previsti passaggi di velature sottili e la presenza di foschie nelle valli centrali, all’interno di un contesto atmosferico prevalentemente stabile.
Domenica possibile ingresso del fronte dal Rodano
La tendenza per la seconda parte del fine settimana indica un possibile cedimento dell’alta pressione. L’impulso instabile potrebbe entrare attraverso la Porta del Rodano, il corridoio naturale compreso tra le Alpi e il Massiccio Centrale francese.
Il suo passaggio favorirebbe precipitazioni diffuse sul Nord-Ovest, sulla Toscana e sul Lazio. Successivamente, il sistema perturbato dovrebbe spostarsi verso Francia e Spagna, seguendo una traiettoria retrograda, da est verso ovest.
Alta pressione in ripresa all’inizio della settimana
La parentesi piovosa delineata dalle previsioni sarebbe breve. Già da lunedì 19 ottobre è attesa una ripresa dell’alta pressione, che dovrebbe consolidarsi martedì 20 ottobre.
Questo ritorno favorirebbe nuovamente cieli sereni e condizioni miti sulla penisola. Il passaggio domenicale resta dunque il principale elemento di discontinuità nella tendenza descritta, dopo le giornate caratterizzate dall’ottobrata.

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