Investimento comunale di tre milioni per primaria e le medie
📌 FLASH NEWS – Inaugurata a Ponte Pattoli la nuova scuola per primaria e secondaria: 16 classi e circa 200 alunni. Il Comune di Perugia ha investito tre milioni di euro. Il plesso ha laboratori, refettorio e impianto fotovoltaico sul tetto.
La nuova scuola di Ponte Pattoli, frazione di Perugia, è stata inaugurata nella mattinata di giovedì 8 ottobre 2026. Il plesso riunisce la primaria e la secondaria di primo grado in un edificio su due piani, dimensionato per accogliere circa 200 alunni. L’intervento è costato tre milioni di euro, finanziati integralmente dal Comune di Perugia attraverso un mutuo con Cassa Depositi e Prestiti.
Alla cerimonia hanno partecipato studenti, docenti, personale amministrativo, famiglie e residenti. Presenti la sindaca Vittoria Ferdinandi, l’assessora all’Istruzione Francesca Tizi, il direttore generale Roberto Gerardi, la dirigente dell’Unità operativa Edilizia scolastica Monia Benincasa e la dirigente dell’Istituto comprensivo Perugia 15 Silvana Fioravanti. Gli interventi sono stati moderati da Simona Cortona, responsabile della comunicazione del Comune di Perugia.
Un’unica sede per i due percorsi scolastici
La struttura ospita le sezioni della scuola primaria “O. Turchetti”, precedentemente sistemate in un vecchio edificio comunale, e le classi della secondaria di primo grado di Ponte Pattoli. Quest’ultima aveva sede dal 1975 in un immobile per il quale il Comune sosteneva un canone di locazione.
Il nuovo edificio risponde alle richieste della comunità di disporre di spazi scolastici adeguati. La capacità prevista comprende dieci classi della primaria e sei della secondaria, corrispondenti a due sezioni per ciascun percorso.
Accanto alle aule sono stati realizzati laboratori, locali per gli insegnanti e ampi spazi esterni. È presente anche un ambiente utilizzabile come refettorio, che consentirà l’eventuale attivazione del tempo pieno o prolungato per la primaria.
Efficienza energetica e ambienti luminosi
Il plesso è stato progettato secondo criteri di alta efficienza energetica ed è classificato come edificio a energia quasi zero, indicato dalla sigla NZeb. Le dotazioni comprendono cappotto termico, riscaldamento a pavimento e un impianto fotovoltaico installato sulla copertura.
Le aule, ampie e luminose, sono affiancate da ambienti destinati alle attività didattiche più moderne. Monia Benincasa ha sottolineato la complessità del progetto, che integra qualità architettonica, strutturale ed energetica con le diverse funzioni richieste a una sede scolastica.
Dal cantiere del 2022 alla conclusione dei lavori
Il percorso di realizzazione ha attraversato diverse criticità. I lavori erano stati consegnati nel 2022, dopo una gara pubblica, a un’impresa di Roma. I consistenti ritardi accumulati hanno successivamente determinato la risoluzione del contratto d’appalto nell’estate del 2025.
Le opere ancora da eseguire sono state affidate ad altre imprese e completate nell’aprile 2026. Francesca Tizi ha richiamato l’impegno necessario per affrontare gli imprevisti, ringraziando gli uffici comunali, i progettisti, le aziende, il personale scolastico e le famiglie.
Roberto Gerardi ha concentrato il proprio intervento sull’attività amministrativa svolta per superare gli ostacoli e i conseguenti ritardi. Il direttore generale ha evidenziato il contributo del lavoro di squadra e della tenacia degli uffici al completamento dell’intervento.
La progettazione e la direzione dei lavori erano state affidate a un raggruppamento temporaneo di professionisti composto da Eutecne S.R.L., capogruppo con sede a Perugia, Sab S.R.L. di Perugia, Sinergie Progetti S.R.L. di Rho e Ibs Progetti S.R.L. di Chianciano Terme.
Gli studenti protagonisti della cerimonia
Silvana Fioravanti ha espresso soddisfazione per l’apertura del plesso, ricordando il confronto costante con l’amministrazione e la collaborazione tra le professionalità coinvolte.
La mattinata ha incluso il canto dei bambini della primaria, una poesia dialogata degli studenti della secondaria e la lettura, da parte dei docenti, di una poesia di un’ex maestra. Gli alunni della primaria hanno inoltre raccolto i propri pensieri in una scatola donata alla sindaca.
Vittoria Ferdinandi ha concluso la cerimonia richiamando la responsabilità delle istituzioni nell’accogliere desideri e aspettative dei più giovani. Ha ringraziato gli uffici e gli insegnanti, soffermandosi sul ruolo della scuola nella crescita degli studenti e nella formazione di cittadini consapevoli dei valori della democrazia, della libertà e del rispetto delle differenze.
Alla cerimonia ha partecipato anche l’ex sindaco, Andrea Romizi.

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