San Sisto e Sant’Erminio al centro dei investimenti comunali
📌 FLASH NEWS – La Giunta di Perugia approva tre progetti per 6,24 milioni a San Sisto e Sant’Erminio. Interventi su nuove piazze, Teatro Brecht, Biblioteca Sandro Penna e bocciofila. Obiettivo gare entro il 2026 e avvio dei lavori nel 2027.
La Giunta comunale di Perugia ha approvato tre progetti di fattibilità tecnico-economica per riqualificare spazi pubblici, strutture culturali e luoghi di aggregazione nei quartieri di San Sisto e Sant’Erminio. Il valore complessivo delle opere è di 6.244.095,69 euro. Il prossimo obiettivo dell’amministrazione è completare la progettazione esecutiva entro la fine dell’anno, avviare le gare entro il 2026 e consentire l’apertura dei cantieri nel 2027.
Gli interventi rientrano nell’Agenda Urbana 2021-2027 e nel Programma di Sviluppo Urbano Sostenibile di Perugia, denominato “Prossimità e Microcittà”. Quest’ultimo comprende opere per quasi 15 milioni di euro, con un cofinanziamento comunale complessivo previsto di circa 2,48 milioni.
Piazza Valentino Martinelli cambia funzione
La quota più consistente delle risorse, 3.052.876,63 euro, è destinata a piazza Valentino Martinelli, a San Sisto. Il progetto prevede la trasformazione di un’area oggi utilizzata soprattutto per la sosta in uno spazio di incontro, utilizzabile durante tutto l’anno.
La nuova sistemazione comprenderà un’area giochi di circa 500 metri quadrati, elementi di verde e zone ombreggiate. La finalità è offrire un luogo per la vita collettiva a un quartiere caratterizzato dalla presenza di associazioni culturali, sociali e sportive.
La riorganizzazione coinvolgerà anche i parcheggi nelle aree vicine. Quello attualmente a servizio dell’USL, con accesso da via Mozart, passerà da circa 20 a 45 posti auto. È inoltre prevista la realizzazione di altri 60 posti nell’area.
Risorse per teatro e biblioteca
Sempre a San Sisto, la Giunta ha dato il via libera alla ristrutturazione del Teatro Brecht e della Biblioteca Sandro Penna. L’investimento ammonta a 1.650.000 euro: 1.353.000 euro provengono dall’Agenda Urbana, mentre la parte restante sarà coperta dal Comune.
Il complesso interessato si trova lungo viale San Sisto, all’incrocio con via Tagliapietre. Ospita la biblioteca, distribuita su tre piani, e il teatro, con gli spazi annessi, i camerini e la torre scenica. Il progetto interviene quindi su due strutture che costituiscono un punto di riferimento per le attività culturali del quartiere.
Sant’Erminio, recupero della piazza e della bocciofila
Il terzo intervento riguarda piazzale Sant’Erminio e la bocciofila, per un importo di 1.541.219,06 euro. Circa 1,1 milioni derivano dal finanziamento regionale nell’ambito dell’Agenda Urbana.
L’area, conosciuta come “Parcheggio Rotonda”, è situata all’incrocio tra via Eugubina e via Tramontana. Comprende attualmente un parcheggio pubblico di circa 40 posti, un campo da calcetto, una pista di pattinaggio, un’area giochi, verde e percorsi pedonali, oltre agli edifici della bocciofila e del centro di vita associativa.
Il progetto prevede la riqualificazione della piazza e il recupero della struttura per il gioco delle bocce. Il centro di vita associativa non rientra in questa specifica opera, essendo interessato da un altro intervento già approvato.
Partecipazione dei quartieri e prossime scadenze
Per la sindaca Vittoria Ferdinandi, il programma traduce l’idea di una città policentrica, nella quale i quartieri possano contare su servizi, cultura, sport e occasioni di relazione. La riqualificazione degli spazi viene collegata alla qualità della vita, alla partecipazione e al rafforzamento delle identità territoriali.
L’assessore ai Lavori pubblici Francesco Zuccherini ha spiegato che le nuove delibere portano quasi a conclusione l’approvazione dei progetti dell’Agenda Urbana. Seguono gli atti relativi al centro di vita associativa e alle due torri di San Sisto, oltre a quello per il centro di vita associativa di Sant’Erminio. Nelle prossime settimane sono attesi gli ultimi due interventi, dedicati a verde e mobilità.
Zuccherini ha inoltre richiamato il percorso di confronto svolto attraverso assemblee pubbliche e incontri con associazioni, portatori di interesse e frequentatori degli spazi coinvolti. Le approvazioni consentono ora di procedere verso i progetti esecutivi e le successive procedure di affidamento dei lavori.

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