Gimo, nuove tratte per raggiungere i locali fuori dal centro

Gimo, nuove tratte per raggiungere i locali fuori dal centro

Mobilità notturna e Consulta nel piano del Comune di Perugia

📌 FLASH NEWS – A Perugia il Comune coinvolge i gestori dei locali periferici: al centro la ripresa di Gimo e le nuove tratte notturne. Il piano Notte in Comune prevede anche una Consulta, con regolamento da sottoporre al Consiglio comunale.


La ripresa del servizio di mobilità notturna Gimo e i nuovi collegamenti verso i locali delle zone periferiche sono stati al centro dell’incontro che si è svolto nei giorni scorsi a Palazzo dei Priori, a Perugia. L’assessore Fabrizio Croce, titolare della delega all’Economia della notte, ha riunito un’ampia rappresentanza dei gestori delle attività di intrattenimento situate nelle aree urbane più esterne.

Il confronto rientra nelle iniziative di “Notte in Comune”, il piano con cui l’Amministrazione comunale intende organizzare nuovi strumenti per affrontare le esigenze della città durante le ore notturne. Il tavolo ha permesso di discutere sia gli interventi sulla mobilità sia il coinvolgimento degli operatori nelle scelte che riguardano il settore.

Nuovi collegamenti verso i luoghi dello spettacolo

Le nuove tratte di Gimo interessano per la prima volta una quota significativa delle attività di pubblico spettacolo distribuite ai margini della fascia urbana. L’estensione dei collegamenti porta quindi nel confronto sulla mobilità anche destinazioni legate all’intrattenimento esterno alle zone centrali.

L’intervento si inserisce in un insieme di azioni coordinate. Gli obiettivi comprendono il diritto agli spostamenti e allo svago, la sicurezza delle persone che viaggiano di notte e la riduzione dell’uso dei veicoli privati. Il piano punta inoltre a rafforzare le opportunità culturali e di intrattenimento nei quartieri caratterizzati da una minore densità abitativa.

I gestori presenti hanno espresso apprezzamento per l’approccio adottato dall’Amministrazione, che affronta questi aspetti all’interno di una programmazione complessiva.

La proposta per la Consulta della notte

Durante la riunione è stato presentato anche un aggiornamento sugli obiettivi del piano. Tra i passaggi previsti figura l’istituzione della Consulta della notte, nella quale dovranno trovare rappresentanza le diverse categorie e i soggetti interessati alle dinamiche notturne della città.

La proposta di regolamento istitutivo sarà sottoposta a breve al Consiglio comunale di Perugia, chiamato a pronunciarsi. La Consulta rappresenta dunque uno degli strumenti attraverso cui il Comune intende strutturare la partecipazione alle decisioni.

Il ruolo degli operatori nelle scelte pubbliche

Fabrizio Croce ha spiegato che, fin dal proprio insediamento, la Giunta ha inteso promuovere modalità partecipative per discutere questioni di interesse generale. Questo percorso comprende lo studio delle esperienze maturate in altre città e il confronto sulle soluzioni più adatte al contesto locale.

Secondo l’assessore, includere ai tavoli i rappresentanti delle imprese dell’intrattenimento significa riconoscere il loro ruolo nel dibattito cittadino. Croce ha osservato che il settore è stato spesso marginalizzato o considerato soprattutto come una fonte di problemi.

Il coinvolgimento dei gestori risponde invece al principio di corresponsabilità posto alla base del piano: affrontare insieme argomenti che riguardano la vita pubblica e costruire un confronto sulle esigenze della città nelle ore notturne.

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