Oltre 11,5 chili di hashish in due pacchi, un arresto a Orvieto

Sequestrati oltre 11,5 chili di droga, contanti e la vettura

📌 FLASH NEWS – La Guardia di Finanza di Orvieto ha arrestato un uomo proveniente da Roma e sequestrato oltre 11,5 chili di hashish in due pacchi. Uno era nel bagagliaio dell’auto. Sequestrati anche circa mille euro in contanti e la vettura.


Un cittadino italiano proveniente da Roma è stato arrestato la scorsa settimana dalla Tenenza della Guardia di Finanza di Orvieto con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’intervento ha portato al sequestro di oltre 11,5 chilogrammi di hashish, circa mille euro in contanti e un’autovettura.

L’operazione è maturata durante i servizi di controllo economico del territorio, nell’ambito delle attività rivolte alla prevenzione e al contrasto dello spaccio. I militari stavano osservando alcuni veicoli sospetti quando hanno individuato l’uomo, arrivato dalla Capitale, che si era recato in una tabaccheria nel centro di Orvieto per ritirare una spedizione affidata a un corriere.

Il controllo dopo il ritiro in tabaccheria

I finanzieri hanno fermato il destinatario del ritiro e svolto le prime verifiche sul pacco. A richiamare la loro attenzione sono state alcune incongruenze nei dati del destinatario riportati sull’involucro, insieme alla scarsa chiarezza sul suo contenuto.

Questi elementi hanno indotto i militari ad aprire e ispezionare la confezione. Gli accertamenti sono poi proseguiti con la perquisizione personale dell’uomo e il controllo del mezzo di trasporto nella sua disponibilità, estendendo così l’attività oltre la spedizione appena recuperata.

Una seconda confezione nascosta nel bagagliaio

Una parte dell’hashish si trovava nel pacco ritirato presso la tabaccheria. La restante sostanza è stata scoperta in un’altra confezione, occultata nel portabagagli dell’automobile.

Secondo quanto riferito dalla Guardia di Finanza, questo secondo collo era stato prelevato in precedenza presso un diverso punto di ritiro delle spedizioni. Il quantitativo complessivo rinvenuto nei due involucri ha superato gli 11,5 chilogrammi.

Le etichette presenti su entrambi i pacchi indicavano una provenienza estera. Nel comunicato non viene specificato il Paese di origine. La sostanza, secondo la valutazione riportata dai finanzieri, avrebbe potuto fruttare diverse migliaia di euro sulle piazze di spaccio.

Il trasferimento nella Casa Circondariale di Terni

Dopo aver informato l’autorità giudiziaria competente, i militari hanno proceduto all’arresto. Il cittadino romano è stato trasferito nella Casa Circondariale di Terni, dove è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’intervento rientra nel dispositivo della Guardia di Finanza di Terni dedicato al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti e nelle attività svolte a tutela della legalità economica e finanziaria. Per l’indagato resta valido il principio di presunzione di innocenza. La sua responsabilità penale potrà essere accertata definitivamente soltanto con un’eventuale sentenza irrevocabile di condanna.

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