Nuovo modello operativo integrato nell’ospedale di Perugia
📌 FLASH NEWS – L’Azienda Ospedaliera di Perugia introduce il prericovero centralizzato per rendere più efficiente la preparazione agli interventi chirurgici. Obiettivo: percorsi coordinati, migliore programmazione delle sale operatorie e gestione più efficace delle risorse
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Perugia, 5 ottobre 2026 – L’Azienda Ospedaliera di Perugia ha completato una significativa riorganizzazione del percorso che precede gli interventi chirurgici, introducendo un sistema di prericovero centralizzato destinato a uniformare e coordinare le attività legate alla preparazione dei pazienti. L’iniziativa è stata sviluppata con l’obiettivo di rendere più lineare e integrato l’intero iter preoperatorio. Il nuovo modello organizzativo viene gestito attraverso una regia unica affidata alla Direzione medica ospedaliera, che assume il compito di coordinare le diverse fasi necessarie prima dell’ingresso in sala operatoria. La riorganizzazione punta a garantire un percorso più chiaro e strutturato, assicurando che ogni paziente raggiunga il momento dell’intervento dopo aver completato tutte le valutazioni e gli accertamenti richiesti.
Il cambiamento interessa direttamente l’esperienza di chi deve affrontare un intervento chirurgico. La centralizzazione del prericovero consente infatti di mettere in relazione le diverse attività cliniche e organizzative, evitando frammentazioni e migliorando il coordinamento tra i servizi coinvolti. Secondo quanto evidenziato dall’Azienda Ospedaliera, il paziente viene seguito attraverso un percorso condiviso che riduce i passaggi non indispensabili e favorisce una pianificazione più ordinata delle prestazioni. In questa nuova impostazione, esami diagnostici, visite specialistiche e valutazioni anestesiologiche non vengono considerati momenti separati, ma elementi di un unico processo assistenziale finalizzato alla preparazione dell’intervento chirurgico. Uno degli aspetti centrali della riorganizzazione riguarda il rafforzamento del collegamento tra la fase preoperatoria e quella chirurgica. L’adozione di criteri organizzativi comuni permette infatti di rendere più omogenee le procedure e di migliorare la circolazione delle informazioni cliniche. Questo approccio favorisce una conoscenza più tempestiva dello stato di preparazione dei pazienti e consente alle strutture ospedaliere di programmare in modo più accurato le attività operatorie.
La gestione coordinata del prericovero rappresenta quindi uno strumento utile per monitorare l’avanzamento del percorso clinico e per verificare con anticipo eventuali criticità che potrebbero influire sulla data dell’intervento. La riorganizzazione assume un ruolo rilevante anche sul piano della gestione delle risorse ospedaliere. Una visione aggiornata e condivisa delle condizioni di preparazione dei pazienti permette infatti di programmare con maggiore precisione le sedute operatorie. Ciò contribuisce a limitare possibili rinvii o cancellazioni dovuti a procedure incomplete o a problematiche emerse nelle fasi precedenti all’intervento.
L’obiettivo dichiarato è migliorare l’utilizzo delle sale operatorie e delle risorse disponibili, favorendo al tempo stesso una maggiore efficienza dei processi interni. In questa prospettiva, la fase di prericovero viene considerata parte integrante dell’organizzazione chirurgica e non un’attività separata rispetto all’intervento. L’introduzione del prericovero centralizzato si colloca all’interno di un più ampio programma di revisione dei percorsi assistenziali portato avanti dall’Azienda Ospedaliera di Perugia. La strategia è orientata a migliorare la gestione dei flussi dei pazienti, favorire l’integrazione tra le diverse strutture ospedaliere e rafforzare la capacità di programmazione dell’intero sistema.
In questo contesto, la preparazione preoperatoria, l’organizzazione delle liste chirurgiche, la disponibilità delle sale operatorie, la gestione dei posti letto e la fase successiva all’intervento vengono considerate parti di un unico processo assistenziale.
La finalità indicata dall’Azienda è quella di coniugare qualità delle cure, efficienza organizzativa e migliore utilizzo delle risorse. Il nuovo modello di prericovero centralizzato si inserisce dunque come uno dei tasselli del percorso avviato dall’ospedale per sostenere l’attività chirurgica e rendere più efficace la presa in carico dei pazienti lungo tutte le fasi dell’assistenza.

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