Un ensemble italiano in concerto domenica 4 ottobre a Marata
📌 FLASH NEWS – UmbriaEnsemble in concerto domenica 4 ottobre alle 11 nella chiesa di Santa Coloma de Marata, a Les Franqueses del Vallès, in Catalogna. Il quartetto d’archi italiano propone Mozart e Beethoven nel concerto Classicisme Vienès
Il quartetto d’archi di UmbriaEnsemble sarà protagonista di un appuntamento musicale in Catalogna dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven. Il concerto, intitolato “Classicisme Vienès”, si terrà domenica 4 ottobre 2026 alle 11 nella chiesa di Santa Coloma de Marata, nel territorio di Les Franqueses del Vallès, in Spagna.
L’esibizione rientra nella rassegna concertistica sostenuta dall’Ajuntament de Les Franqueses del Vallès insieme al Centre Cultural de Marata. Il programma riunisce due autori centrali del classicismo viennese e affida le loro composizioni a una formazione italiana, espressione della tradizione cameristica e della scuola musicale del proprio Paese.
I quattro interpreti di UmbriaEnsemble
A esibirsi saranno Angelo Cicillini e Cecilia Rossi ai violini, Luca Ranieri alla viola e Maria Cecilia Berioli al violoncello. Questa è la formazione del quartetto d’archi chiamato a interpretare il repertorio scelto per l’appuntamento di Marata.
I quattro musicisti porteranno nella rassegna catalana un organico composto da due violini, viola e violoncello. Il concerto sarà dunque interamente affidato agli archi, attraverso le pagine di Mozart e Beethoven indicate nel programma.
Il percorso attraverso il classicismo viennese
La proposta musicale comprende il Quartetto K458 di Mozart e il repertorio dell’opera 18 di Beethoven. L’accostamento pone al centro dell’incontro la scrittura quartettistica dei due compositori, nel quadro del tema annunciato dal titolo “Classicisme Vienès”.
La scelta delle opere richiama anche il rapporto tra tradizione e innovazione nel linguaggio musicale. La presentazione dell’appuntamento sottolinea infatti la capacità dell’arte di oltrepassare i confini stilistici, collegando il patrimonio del passato alla sua interpretazione nel presente.
Una chiesa con origini altomedievali
La sede del concerto costituisce un ulteriore elemento dell’iniziativa. La chiesa di Santa Coloma de Marata ha origini che risalgono al IX secolo ed è ricordata nella documentazione storica già nell’895.
L’edificio si trova nel Vallès orientale, un territorio della Catalogna abitato fin dal Neolitico e caratterizzato da una lunga stratificazione storica. L’appuntamento inserisce quindi il repertorio del classicismo viennese in uno spazio di origine altomedievale, facendo incontrare musica e architettura appartenenti a epoche differenti.
Il patrimonio europeo al centro dell’incontro
La presenza di una formazione italiana in una rassegna catalana dedicata a Mozart e Beethoven riunisce diverse componenti della cultura europea. Gli interpreti, le composizioni e il luogo dell’esibizione concorrono a definire il carattere dell’iniziativa.
Il concerto propone così un’occasione di trasmissione del patrimonio musicale attraverso l’esecuzione dal vivo, all’interno di un edificio che conserva una propria memoria storica. Il riferimento comune è l’eredità artistica europea, nella varietà delle sue espressioni e nel dialogo tra territori.

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