Assalto al Porta Nova, ritrovata a Collestrada l’auto rubata
📌 FLASH NEWS – Quattro uomini hanno rapinato alle 9.15 la gioielleria Sarni Oro al Porta Nova di Gualdo Tadino. Minacciata la commessa, rubati gioielli. I carabinieri ritrovano a Collestrada l’auto usata per la fuga. Continuano le ricerche.
Sono ancora in corso le ricerche dei quattro uomini che questa mattina, alle 9.15, hanno assaltato la gioielleria Sarni Oro, all’interno del centro commerciale Porta Nova di Gualdo Tadino. Il gruppo ha portato via gioielli e monili dopo aver minacciato una commessa e danneggiato gli espositori del negozio. L’azione si è conclusa nell’arco di pochi minuti.
I carabinieri della Compagnia di Gubbio hanno ritrovato a Collestrada la vettura utilizzata dai rapinatori. Il mezzo era stato rubato due giorni prima nell’Assisano. Il ritrovamento dell’automobile non ha concluso la ricerca dei responsabili, ancora in fuga.
L’ingresso attraverso l’uscita di emergenza
Per accedere alla struttura, tre componenti del gruppo hanno forzato con un piccone l’uscita di emergenza situata vicino alla gioielleria. Il quarto uomo è rimasto all’esterno con il compito di fare da palo, mentre gli altri raggiungevano il negozio.
I tre entrati nel centro commerciale avevano i cappucci delle felpe abbassati sul volto e indossavano guanti per evitare di lasciare impronte. Il gruppo si è dunque diviso tra chi ha compiuto materialmente l’irruzione nei locali e chi è rimasto fuori durante l’assalto.
La commessa riesce ad attivare l’allarme
Al momento dell’arrivo dei rapinatori, la commessa stava parlando con una collega della struttura. Gli uomini l’hanno minacciata e le hanno spruzzato addosso il contenuto di un estintore.
Nonostante quanto accaduto, la giovane è riuscita ad azionare l’allarme antirapina attraverso il dispositivo che portava al polso. Ha quindi potuto allontanarsi. L’attivazione è avvenuta durante l’irruzione, mentre i tre uomini erano all’interno della gioielleria.
Teche distrutte e gioielli sottratti
La presenza del nebbiogeno non ha fermato i rapinatori. Con una mazza hanno colpito teche e vetrine, rompendo gli espositori per impossessarsi dei gioielli e dei monili presenti. Il bottino è stato prelevato dagli oggetti esposti nel punto vendita.
Terminata l’azione, i tre hanno lasciato il negozio e sono usciti attraverso la stessa apertura forzata per entrare. Quel varco è stato quindi utilizzato anche nella fase della fuga.
Le indicazioni dei testimoni
Secondo le persone che hanno assistito all’assalto, gli autori sarebbero molto giovani e originari dell’Europa orientale. Si tratta di indicazioni attribuite ai testimoni, non di identità accertate.
Per il centro commerciale Porta Nova è la prima rapina in diciassette anni di attività. Le ricerche proseguono per rintracciare tutti e quattro gli uomini coinvolti.

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