Dal 29 ottobre al 1 novembre incontri e laboratori a Perugia
📌 FLASH NEWS – Dal 29 ottobre al 1 novembre Perugia ospita Ricreazione, festival della scuola pubblica promosso dalla Regione Umbria. Focus su pace, inclusione e clima, laboratori e letture. Tra gli ospiti Ascanio Celestini e Giorgio Parisi
La scuola pubblica sarà al centro di quattro giorni di confronto a Perugia, dal 29 ottobre al 1° novembre 2026. Debutta Ricreazione, il festival promosso dall’assessorato all’Istruzione e alla Formazione della Regione Umbria, in collaborazione con Comune di Perugia, Camera di Commercio dell’Umbria e Sviluppumbria.
Presentata il 1° ottobre in Regione, l’iniziativa riunirà insegnanti, educatori, dirigenti, studenti, famiglie, ricercatori e operatori culturali. Incontri, laboratori, assemblee e letture porteranno nel centro storico esperienze educative e proposte sul futuro dell’istruzione. La direzione artistica è affidata a Christian Raimo.
Barcaioli: ampliare il confronto sull’istruzione
L’assessore regionale Fabio Barcaioli ha indicato la necessità di allargare il dibattito sulla scuola. A suo giudizio, l’attenzione riservata a temi come il divieto dei cellulari, il burqa e la scelta dei filosofi da studiare lascia in secondo piano questioni strutturali: tagli, riduzione degli organici, carenza di docenti e personale amministrativo, tecnico e ausiliario, oltre al precariato.
Il festival affronterà anche formazione degli insegnanti, pluriclassi, tempo integrato, comunità educanti e ampliamento dell’obbligo scolastico. Un altro tema sarà il rapporto dell’istruzione con quartieri, città e trasformazioni sociali.
La sindaca Vittoria Ferdinandi ha richiamato l’eredità pedagogica e civile di Aldo Capitini, collegando il progetto alla costruzione dell’uguaglianza e alla funzione democratica della scuola. Raimo ha sottolineato il ruolo di inclusione, valutazione formativa, antirazzismo, contrasto alle discriminazioni legate alla disabilità, pace e ricerca.
L’apertura affidata alle domande degli studenti
Giovedì 29 ottobre, dalle 10.30 alle 12.30, la Sala dei Notari di Palazzo dei Priori ospiterà un dialogo dedicato a domande, aspettative e critiche di studentesse e studenti.
Interverranno, tra gli altri, Roberto Contu e Christian Raimo, con i saluti della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e di Fabio Barcaioli.
Nel pomeriggio il confronto riguarderà l’educazione alla pace e la nonviolenza nella pratica quotidiana. Sono previsti gli interventi di Fabio Barcaioli, Vittoria Ferdinandi, Massimiliano Marianelli, Massimo Pomi, Alberto Stella e Denise Vincenti. La moderazione sarà affidata a Matteo Santarelli.
Educatori scolastici e servizi per l’infanzia
Venerdì 30 ottobre, dalle 15 alle 16.30, Alberto Contu, Dario Ianes e Benedetta Zagni discuteranno del ruolo dell’educativa scolastica, con la moderazione di Loris Antonelli.
Al centro sarà la proposta della Rete Nazionale Nuova Educativa Scolastica di riconoscere educatori ed educatrici come figure di sistema, valorizzandone il contributo all’inclusione e superando precarietà e scarsa visibilità.
Sabato 31 ottobre un incontro sarà dedicato al sistema integrato da zero a sei anni. Edoardo Mantelli, Claudia Ricci, Moira Sannipoli e Samantha Bonucci, con Valentina Bendini della Regione Umbria alla moderazione, affronteranno il ruolo di nidi e scuole dell’infanzia nel contrasto alle disuguaglianze.
Inclusione e letture con Ascanio Celestini
Sabato, alle 19, la Sala dei Notari ospiterà l’assemblea aperta “Inclusione e democrazia”, dedicata a disabilità, plurilinguismo, povertà educativa e diritti.
Parteciperanno Valentina Carbonara, Elisa Di Toro, Enrico Galiano, Federico Gasparetto, Giulia Paciello e Alberto Stella. Anna Granata e Lavinia Bianchi interverranno in collegamento.
Alle 21.30, nella stessa sala, Ascanio Celestini sarà protagonista di “Storie di scuola”. L’incontro con letture intreccerà racconti di aule, maestri e periferie, attraverso oralità e memoria popolare.
Il giornalismo scolastico e la crisi climatica
Domenica 1° novembre, “Raccontare la scuola” riunirà giornalisti di diverse testate nazionali: Anna Franchin di Internazionale, Danilo Fastelli di Domani, Viola Giannoli di la Repubblica, Gianna Fregonara del Corriere della Sera e Luciana Cimino di il manifesto.
Il confronto affronterà emergenze educative, cronaca, stereotipi e retoriche del merito, interrogandosi sulle modalità con cui informare sull’istruzione.
Dalle 11.30 alle 13, alla Sala dei Notari, un altro appuntamento esaminerà il rapporto tra scuola e crisi ecologica. Parteciperà in collegamento Giorgio Parisi, premio Nobel per la Fisica nel 2021, insieme a insegnanti, sociologi, ricercatori ed esperti.
La conclusione guarda oltre le aule
Domenica pomeriggio Vera Gheno, Rahma Nur, Stefania Auci e Mila Spicola prenderanno parte a “La scuola fuori dalla scuola”, l’incontro conclusivo alla Sala dei Notari. Il dialogo riguarderà parole pubbliche, social, territori e spazi nei quali i giovani costruiscono le proprie esperienze.
Per tutta la durata del festival saranno disponibili anche laboratori e attività per i più piccoli, una libreria temporanea alla Loggia dei Lanari, giochi in legno in Piazza IV Novembre e una mostra di materiale scolastico d’epoca in via Oberdan.

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