Grande successo a Città della Pieve per ‘Bastien und Bastienne’ di Mozart. Il Festival prosegue a ottobre a Paciano con La serva padrona e il progetto Pan Opera Scuola
Si è concluso nella splendida cornice del Teatro degli Avvaloranti di Città della Pieve il ricco programma di settembre della XII edizione del Pan Opera Festival, organizzato da TéathronMusikè con la direzione artistica di Virgilio Bianconi. A chiudere questo primo intenso mese di Festival è stata la nuova produzione di Bastien und Bastienne di Wolfgang Amadeus Mozart, composta dal giovanissimo musicista salisburghese a soli dodici anni e presentata in una nuova versione in lingua italiana. Un Teatro degli Avvaloranti gremito ha accolto con grande calore lo spettacolo, premiando con lunghi applausi il lavoro degli artisti, dei professori d’orchestra, dei tecnici e di tutte le maestranze coinvolte nella produzione. La freschezza della piccola opera mozartiana è stata esaltata dall’allestimento, dal disegno luci e, in particolare, dalla bellezza dei costumi realizzati da Carlos Tieppo, professionista legato al Teatro La Fenice di Venezia. “TéathronMusikè e il Pan Opera Festival – ha commentato il direttore artistico Bianconi – desiderano rivolgere un ringraziamento particolarmente sentito al Comune di Città della Pieve e al Sindaco Fausto Risini, per aver messo a disposizione il Teatro degli Avvaloranti, per l’accoglienza riservata alla produzione e per le belle parole pubblicamente espresse nei confronti del Festival e del lavoro che da anni porta avanti sul territorio”. Con la serata mozartiana si chiude così un mese di settembre particolarmente intenso, iniziato a Panicale con Ode al vino, appuntamento che ha unito musica, poesia e cultura del vino e che ha registrato il tutto esaurito. Il Festival è proseguito con A’ piè de la Gran Croce, un percorso musicale dedicato al repertorio barocco costruito in dialogo con la storia, l’arte e il patrimonio culturale di Panicale. È stata poi la volta di Ogni passo è lode, trekking-concerto francescano che ha condotto il pubblico fino alla Chiesa di Santa Croce ai Cappuccini, appuntamento nel quale paesaggio, memoria, storia e musica si sono incontrati lungo il cammino e nel concerto conclusivo del Quintetto Enarmonia Sonora di Assisi. Al Teatro Cesare Caporali di Panicale, poi, Operetta Mon Amour ha riportato sul palcoscenico l’allegria, l’eleganza e la leggerezza del grande repertorio dell’operetta, ancora una volta davanti a un teatro gremito. Infine, il 27 settembre, Bastien und Bastienne ha portato il Pan Opera Festival a Città della Pieve, concludendo idealmente questo viaggio settembrino attraverso generi, epoche e luoghi differenti. Il dato che accomuna gli appuntamenti del mese è stata la straordinaria partecipazione del pubblico che ha accompagnato e sostenuto il Festival facendo registrare il tutto esaurito nelle rappresentazioni. “Un risultato che testimonia – ha aggiunto Bianconi – quanto sia ancora forte il desiderio di incontrare la musica e il teatro dal vivo, soprattutto quando lo spettacolo entra in relazione con i luoghi, la loro storia e le comunità che li abitano”. Il Pan Opera Festival proseguirà il 22, 23 e 24 ottobre a Paciano con La serva padrona di Giovanni Battista Pergolesi, nuova tappa del progetto Pan Opera Scuola. Il 22 e 23 ottobre sono previste le rappresentazioni mattutine dedicate agli studenti, accompagnate da un percorso preparatorio pensato per avvicinare i più giovani al linguaggio dell’opera e del teatro. Sabato 24 ottobre lo spettacolo sarà invece aperto al pubblico, nel raccolto Teatro Comunale di Paciano musicale (è possibile prenotare unicamente alla segreteria del festival: info@tmusike.it oppure wathsapp 3519442515). “Anche in questo caso – ha concluso Bianconi – il Pan Opera Festival desidera ringraziare il Comune di Paciano e il Sindaco Luca Dini per la disponibilità del Teatro Comunale e per la collaborazione alla realizzazione dell’iniziativa”.

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