In fuga per quattro chilometri: sequestrati droga e contanti
📌 FLASH NEWS – Un 21enne è stato arrestato dai Carabinieri a Perugia dopo una fuga in auto di quattro chilometri. Recuperati otto involucri con 6,5 grammi di cocaina. Convalidato l’arresto, per lui è scattato il divieto di dimora in Umbria.
L’alt lungo strada Perugia-San Marco
Un 21enne è stato arrestato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Perugia dopo essersi sottratto a un controllo lungo strada Perugia-San Marco. I militari lo hanno notato mentre era alla guida di un’auto durante un servizio di controllo del territorio. Alla richiesta di fermarsi, il giovane ha proseguito la marcia e si è dato alla fuga.
Secondo quanto riferito dai Carabinieri, la sua condotta di guida ha creato un pericolo per le altre persone sulla strada. L’inseguimento è durato circa quattro chilometri. Nel corso della fuga, un altro veicolo è uscito dalla sede stradale. L’episodio, in base alle informazioni diffuse dai militari, non ha provocato danni né lesioni.
Il contenitore recuperato dai militari
Durante l’inseguimento, il 21enne si è disfatto di un contenitore. I Carabinieri lo hanno successivamente recuperato e hanno trovato al suo interno otto involucri termosaldati, contenenti complessivamente circa 6,5 grammi di cocaina.
I militari hanno poi perquisito il giovane e la vettura. L’accertamento ha portato al ritrovamento di 320 euro in contanti e di un telefono cellulare. Il denaro, il dispositivo e la sostanza stupefacente sono stati sottoposti a sequestro. Il materiale recuperato lungo il percorso della fuga è stato così acquisito nell’ambito degli accertamenti condotti dalla Sezione Radiomobile.
La convalida e la misura cautelare
Il 21enne è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e per la fuga dopo l’intimazione dell’alt, accompagnata, secondo la ricostruzione dei Carabinieri, da una guida pericolosa per l’incolumità altrui.
Terminate le formalità, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando in attesa del rito direttissimo. All’esito dell’udienza, l’arresto è stato convalidato. Nei suoi confronti è stata disposta la misura cautelare del divieto di dimora in Umbria.

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