Un itinerario urbano per valorizzare i restauri cittadini
FLASH NEWS – 📌 Iniziata a Perugia la manifestazione Patrimoni in cammino nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio 2026. L’iniziativa di Comune e Soprintendenza racconta i quarantasei restauri già conclusi con l’Art Bonus.
La presentazione ufficiale del progetto a Palazzo dei Priori
La manifestazione intitolata Patrimoni in cammino 2026, promossa dal Comune di Perugia insieme alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria all’interno delle Giornate Europee del Patrimonio, è stata inaugurata presso la Sala Rossa di Palazzo dei Priori. L’evento intende mostrare dal vivo i monumenti riqualificati tramite il meccanismo dell’Art Bonus e le strutture ancora in attesa di finanziamento mecenatesco.
All’avvio dei lavori hanno preso parte l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Zuccherini, il dirigente dell’Area Lavori pubblici Fabio Zepparelli, la direttrice dei lavori Eugenia De Filippo, la funzionaria della Soprintendenza Vanessa Squadroni, la responsabile della comunicazione del progetto Simona Cortona e Francesca Parretti dell’Ufficio comunicazione. Nel corso degli interventi è stato evidenziato il tema dell’edizione duemilaventisei delle Giornate Europee, incentrato sulla protezione e sul rinnovo dei beni materiali.
I numeri del modello perugino e il percorso nei quartieri
L’impiego dello strumento fiscale dell’Art Bonus ha permesso alla città di inserire settantadue beni complessivi nel piano strategico di recupero, raccogliendo circa tre milioni di euro grazie al contributo di seicentotrentacinque mecenati tra privati, imprese e associazioni. I cantieri terminati sono quarantasei, otto interventi restano in corso di finanziamento e diciotto beni risultano tuttora inseriti nei programmi di ricerca fondi.
La prima visita guidata si è snodata da piazza Piccinino, con l’illustrazione della vera del Pozzo Etrusco finanziata dal presidente della Fondazione Ranieri di Sorbello Ruggero Ranieri, per poi raggiungere il sagrato della Chiesa della Compagnia della Buona Morte. La delegazione ha poi visitato l’interno dell’edificio sacro guidata dal governatore Massimo Moscatelli e dall’architetto Bruno Guerri, proseguendo verso la Fonte Lomellina sostenuta dalla famiglia Modena, il Pozzo del Castellano e il Monumento ai Caduti del XX Giugno.
Gli interventi sul Monumento e il programma della seconda giornata
Presso il Monumento ai Caduti del XX Giugno è intervenuto il presidente del collegio umbro dei Maestri Venerabili del Grande Oriente d’Italia Andrea Galli, annunciando il prossimo avvio della recinzione esterna in ferro battuto finanziata dalla Fondazione del Grande Oriente d’Italia Onlus. Il programma della manifestazione prosegue nella giornata di domenica ventisette settembre con avvio alle ore dieci sempre dalla Sala Rossa di Palazzo dei Priori.
L’itinerario della seconda giornata prevede la visita alle scalette di via Grecchi, la tappa presso l’elemento lapideo della Rocca Paolina illustrato dalla storica dell’arte Beatrice Torrigiani e la presentazione dell’opera Il Grande Nero di Alberto Burri, destinata a entrare nei capitoli Art Bonus duemilaventisei. La conclusione del percorso si terrà nuovamente in Borgo XX Giugno, dove il direttore tecnico della ditta Coo.Be.C. Bernardino Sperandio approfondirà le fasi di restauro del monumento.

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