PerSo Film Festival 2026 tra cinema immersivo, incontri e VR

PerSo Film Festival 2026 tra cinema immersivo, incontri e VR

Tour, incontri e proiezioni gratuite animano Perugia

📌 FLASH NEWS – Perugia entra nel vivo del PerSo Film Festival 2026: tour sui luoghi del cinema, apertura dell’Immersive Hub dedicato a IA, VR e XR, incontro sul futuro dell’audiovisivo umbro e proiezione gratuita del documentario Naza
_______________________________________

Perugia, 25 09 2026 – Il PerSo Film Festival 2026 entra nel vivo con il primo fine settimana di appuntamenti a Perugia. Il programma propone proiezioni, incontri pubblici, iniziative dedicate alla storia del cinema locale e uno spazio riservato alle nuove tecnologie applicate al linguaggio audiovisivo. Le attività coinvolgeranno diversi luoghi della città e culmineranno con eventi aperti al pubblico e agli operatori del settore. La manifestazione, dedicata al cinema del reale e alla produzione documentaria, amplia così la propria offerta culturale attraverso percorsi che uniscono memoria cinematografica, innovazione tecnologica e riflessione sul futuro dell’audiovisivo.

Tra le iniziative più attese figura il tour in bicicletta dedicato ai luoghi che hanno segnato la storia del cinema nel capoluogo umbro. L’appuntamento, curato da FIAB Perugia Pedala con la guida di Andrea Fioravanti, accompagnerà i partecipanti lungo un itinerario attraverso alcuni dei punti più significativi della città. Il percorso attraverserà la stazione di Fontivegge, i Giardini del Frontone e il centro storico, ricostruendo il rapporto tra Perugia e la produzione cinematografica attraverso immagini, racconti e curiosità legate alle opere girate nel territorio. L’iniziativa consentirà di ripercorrere l’evoluzione delle rappresentazioni cinematografiche della città dalle prime esperienze fino alle produzioni più recenti. L’approfondimento dedicato alla storia del cinema locale proseguirà anche con una videolezione ospitata a Palazzo Brutti. L’incontro, affidato a Carlo Guerrini e realizzato in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria nell’ambito del Piano di Valorizzazione 2026, proporrà un viaggio tra set celebri, documenti audiovisivi e produzioni meno conosciute che hanno avuto Perugia come scenario.

Una delle principali novità dell’edizione 2026 è rappresentata dall’apertura del PerSo Immersive Hub, spazio dedicato alle nuove forme del racconto audiovisivo. L’iniziativa pone al centro tecnologie come intelligenza artificiale, realtà virtuale e realtà estesa. Il progetto amplia il tradizionale percorso del festival e propone nuove modalità di osservazione e narrazione della realtà attraverso strumenti digitali in continua evoluzione. La sezione dedicata alla realtà virtuale raggiunge il quinto anno all’interno della manifestazione. Nel tempo il percorso ha approfondito questioni sociali, ambientali e culturali attraverso un linguaggio immersivo capace di coinvolgere direttamente lo spettatore. Accanto alla selezione VR trova spazio anche il primo showcase dedicato all’intelligenza artificiale. L’obiettivo non è definire la tecnologia in sé, ma osservare come essa possa diventare strumento narrativo e creativo all’interno del cinema contemporaneo.

La riflessione sul tema proseguirà con l’incontro pubblico intitolato “L’ultima prova del reale. Cinema, intelligenza artificiale e nuove forme di verità”. Al confronto prenderanno parte Vittoria Mascellaro, ricercatrice e curatrice indipendente, Francesco D’Isa, filosofo e artista digitale, e Manuela Grippi, autrice e attrice. Il dibattito accompagnerà la presentazione di sette lavori che utilizzano l’intelligenza artificiale come strumento espressivo. Le opere selezionate affrontano il rapporto tra immagine, percezione e realtà, mantenendo al centro la ricerca tipica del cinema documentario: comprendere ciò che viene mostrato e ciò che invece rimane nascosto allo sguardo. L’Immersive Hub è curato da Valentina Noya ed Elena Rebeca Carini e rappresenta una delle principali aree di innovazione del festival.

Tra gli eventi speciali in programma spicca la proiezione del documentario “Naza” di Yuval Abraham e Rachel Szor. L’opera sarà presentata il 28 settembre in contemporanea in due diverse sale cittadine, il Cinema Zenith e il PostModernissimo, con complessivamente 160 posti disponibili a ingresso gratuito. Il film affronta il tema della normalizzazione dell’uccisione di cittadini palestinesi all’interno dell’esercito israeliano. L’opera ha ottenuto il Premio speciale della giuria all’ultima edizione del Festival del Cinema di Venezia, diventando uno dei documentari più discussi della stagione.

PerSo Film Festival 2026 tra cinema immersivo, incontri e VR

Il 28 settembre il festival offrirà anche un momento di confronto rivolto ai professionisti del comparto audiovisivo regionale. L’incontro “Cinema in Umbria”, ospitato presso il ristorante inclusivo Numero Zero di Perugia, vedrà la partecipazione di Simona Meloni, assessore regionale al Turismo e allo Sport, e di Federico Masciolini del Servizio Turismo, Sport e Film Commission. Al centro del dibattito ci saranno le politiche regionali dedicate al settore cinematografico e audiovisivo, con particolare attenzione agli strumenti di sostegno alle produzioni e alle attività della Film Commission. L’appuntamento punta a favorire un confronto diretto tra operatori e istituzioni su prospettive, sviluppo e opportunità per il comparto in Umbria.

Parallelamente agli incontri e alle attività collaterali, il Cinema Zenith ospiterà l’intera programmazione dei film in concorso e fuori concorso prevista nel fine settimana. L’accesso alle proiezioni sarà gratuito, confermando la volontà del festival di ampliare la partecipazione del pubblico e favorire l’incontro tra spettatori, autori e professionisti del settore.

Con un calendario che intreccia cultura cinematografica, innovazione tecnologica e valorizzazione del territorio, il PerSo Film Festival 2026 si prepara così a vivere uno dei momenti centrali della manifestazione, come riferisce il comunicato di Giorgio Vicario Mg2 Comunicazione, trasformando Perugia in un punto di riferimento per il cinema del reale e per le nuove forme della narrazione audiovisiva.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*