Baiocco d’oro a Ciuffini, pioniere della mobilità urbana di Perugia

Dalla Rocca Paolina al Minimetrò omaggio a Fabio M. Ciuffini

📌 FLASH NEWS – Perugia conferisce il Baiocco d’oro a Fabio Maria Ciuffini, urbanista ed ex amministratore. La città rende omaggio al pioniere della mobilità alternativa, dalle scale mobili della Rocca Paolina fino al progetto del Minimetrò.


Una sala Rossa gremita, a Palazzo dei Priori, ha accompagnato il conferimento del Baiocco d’oro a Fabio Maria Ciuffini, urbanista, docente universitario, progettista ed ex amministratore che ha contribuito in modo significativo alla trasformazione urbanistica e della mobilità di Perugia. A consegnare una delle più importanti onorificenze cittadine è stata la sindaca Vittoria Ferdinandi, nel corso di una cerimonia introdotta dal dirigente dell’Unità operativa Segreteria Organi istituzionali Emilio Buchicchio.

Una carriera diventata patrimonio della città

Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, Giampiero Rasimelli, presidente dell’associazione Perlumbria che aveva proposto il nome di Ciuffini per il riconoscimento, Maria Gabriella Mecucci, direttrice di Passaggi Magazine, gli assessori Pierluigi Vossi, Francesco Zuccherini e Costanza Spera e la dirigente comunale Margherita Ambrosi.

La pergamena consegnata insieme al Baiocco d’oro richiama la capacità di Ciuffini di unire competenza tecnica, impegno politico e progettazione, oltre al contributo dato allo sviluppo urbanistico e alla mobilità sostenibile del capoluogo.

Ferdinandi: una visione che ha anticipato il futuro

Nel motivare il riconoscimento, Vittoria Ferdinandi ha sottolineato come il Baiocco d’oro non celebri soltanto una carriera, ma anche una storia personale diventata patrimonio collettivo della comunità perugina.

La sindaca ha ricordato il ruolo svolto da Ciuffini nel ripensare Perugia attorno alle persone più che alle automobili, promuovendo una concezione della mobilità come diritto e anticipando soluzioni considerate innovative.

Il riferimento è andato in particolare alla pedonalizzazione del centro storico, alle scale mobili della Rocca Paolina e allo sviluppo di sistemi di trasporto flessibili e accessibili.

Dalle scale mobili al Minimetrò

Nato a Siena nel 1933, Fabio Maria Ciuffini è stato urbanista, docente universitario e progettista di sistemi di trasporto.

Negli anni Settanta, durante l’esperienza da vicesindaco di Perugia, promosse la progressiva pedonalizzazione del centro storico e immaginò il sistema delle scale mobili all’interno della Rocca Paolina, concepito come collegamento meccanizzato a servizio della città storica.

Alla sua attività vengono ricondotti anche servizi innovativi come Buxi e Telebus, sviluppati per offrire forme di trasporto pubblico più flessibili.

Nei primi anni Duemila Ciuffini ha inoltre curato progettazione e direzione dei lavori del Minimetrò, divenuto uno dei simboli della mobilità alternativa perugina.

Gli interventi per la crescita della città

Nel corso della sua attività amministrativa e professionale, Ciuffini ha contribuito anche al completamento della circonvallazione cittadina, alla realizzazione di oltre cento chilometri di nuove opere acquedottali e al nuovo stadio comunale di Pian di Massiano realizzato per la Serie A.

È stato inoltre deputato per tre legislature, partecipando alla definizione di politiche urbanistiche e dei trasporti a livello nazionale.

Alla base della sua attività si è consolidata nel tempo l’idea che ogni città debba costruire un proprio sistema di mobilità, calibrato sulle caratteristiche del territorio e orientato alla qualità della vita.

Il riconoscimento dedicato a Carlo Manuali

Nel suo intervento, Ciuffini ha ringraziato l’amministrazione comunale e quanti hanno sostenuto il conferimento dell’onorificenza.

Ha quindi dedicato idealmente il Baiocco d’oro alla memoria di Carlo Manuali, amico e compagno di banco al liceo scomparso prematuramente, affermando che avrebbe meritato il riconoscimento più di lui.

L’appello per utilizzare di più il trasporto pubblico

Ciuffini ha poi rivolto lo sguardo alle sfide attuali della mobilità, richiamando la necessità di un trasporto pubblico efficiente.

Ha invitato anche i cittadini a contribuire direttamente al cambiamento, scegliendo più frequentemente i mezzi pubblici e riducendo la dipendenza dall’automobile.

Un altro passaggio è stato dedicato alla crisi climatica e alla necessità, secondo Ciuffini, di un impegno più deciso delle istituzioni sul fronte della sostenibilità ambientale.

Il richiamo alle condizioni del lago Trasimeno

Nella parte conclusiva del suo intervento, l’urbanista ha richiamato l’attenzione anche sulle condizioni del lago Trasimeno, definito il “lago di Perugia”.

Ciuffini ha chiesto un’azione condivisa e tempestiva da parte di amministrazioni locali, parlamentari e istituzioni territoriali per affrontarne le criticità.

Il Baiocco d’oro consegnato a Palazzo dei Priori rappresenta così il riconoscimento a una lunga esperienza pubblica e professionale legata a una visione di Perugia orientata a una mobilità più accessibile, sostenibile e costruita intorno alle persone.

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