Nel sito Natura 2000 taglio difforme da progetto autorizzato
📌 FLASH NEWS – Terni, i Carabinieri Forestali accertano in una faggeta protetta un taglio oltre il doppio del legname autorizzato. Una persona è stata denunciata per interventi difformi dal progetto e danni a habitat tutelati nel sito SIC.
TERNI – Un intervento autorizzato come taglio di miglioramento forestale si sarebbe trasformato, secondo gli accertamenti dei Carabinieri Forestali, in un’operazione molto più invasiva rispetto a quella prevista. In una faggeta secolare sottoposta a tutela sarebbe stata infatti abbattuta e asportata una quantità di massa legnosa superiore al doppio di quella autorizzata.
L’accertamento è stato condotto dai Carabinieri Forestali del NIPAAF di Terni, al termine di un’articolata attività di controllo svolta su un’area boschiva di particolare pregio ambientale.
Una faggeta inserita nella Rete Natura 2000
L’area interessata ricade all’interno di un Sito di Importanza Comunitaria, SIC, inserito nella Rete Natura 2000, il sistema europeo destinato alla conservazione degli habitat e delle specie di interesse comunitario.
La faggeta presenta un elevato valore naturalistico ed ecologico anche per la presenza di due habitat di interesse prioritario.
Il bosco svolge inoltre funzioni ambientali legate alla stabilità idrogeologica, alla regolazione del microclima e alla conservazione di numerose specie animali e vegetali.
Il progetto prevedeva un taglio di miglioramento
L’intervento oggetto dei controlli era stato autorizzato come taglio di miglioramento forestale, quindi come attività finalizzata alla gestione e alla riqualificazione del bosco attraverso specifici criteri selvicolturali.
Durante i sopralluoghi, tuttavia, i militari hanno riscontrato una sostanziale difformità tra quanto previsto dal progetto approvato e le operazioni effettivamente eseguite.
Asportato oltre il doppio del legname consentito
Secondo gli accertamenti, sarebbe stata abbattuta e asportata una massa legnosa superiore di oltre il doppio rispetto a quella consentita.
Il quantitativo riscontrato ha portato i Forestali a considerare l’intervento molto più invasivo di quello programmato e non coerente con le finalità del miglioramento forestale autorizzato.
Gli approfondimenti hanno riguardato anche le conseguenze dell’attività sugli habitat sottoposti a tutela e sull’aspetto naturalistico dell’area.
Una persona denunciata
Al termine degli accertamenti, una persona è stata denunciata per le ipotesi di reato di deterioramento di habitat all’interno di un sito protetto, esecuzione di opere in difformità dall’autorizzazione in area tutelata e deturpamento di bellezze naturali.
Le verifiche previste dalla legge sono ancora in corso.
Il procedimento si trova nella fase degli accertamenti e, come precisato dai Carabinieri Forestali, la persona denunciata deve essere considerata non colpevole fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna, nel rispetto del principio della presunzione di innocenza.

Commenta per primo