Ternana, avvio difficile: società e tifosi chiedono risposte

Ternana, avvio difficile: società e tifosi chiedono risposte

Bandecchi e Felleca chiedono risposte alla vigilia del match

📌 FLASH NEWS – La Nuova Ternana cerca una svolta dopo il punto raccolto nelle prime due gare di Serie D. Bandecchi e Felleca chiedono risposte rapide. Domani le Fere saranno a Budrio contro il Mezzolara nel turno infrasettimanale in Emilia.


Un punto nelle prime due giornate

La Nuova Ternana arriva al primo appuntamento infrasettimanale della stagione con la necessità di dare una risposta dopo un avvio di campionato complicato. Le prime due giornate di Serie D hanno portato un solo punto alla formazione rossoverde, un bilancio che ha già provocato le prime prese di posizione all’interno della società e tra i tifosi.

La partenza senza vittorie si inserisce però in una situazione particolare. La costruzione della squadra e il lavoro dello staff tecnico sono cominciati più tardi rispetto ai normali tempi di preparazione. L’organico è stato assemblato rapidamente e la squadra deve ancora completare il proprio processo di adattamento.

Il prossimo banco di prova arriverà domani a Budrio, in Emilia, contro il Mezzolara. Una gara ravvicinata che offre immediatamente alle Fere la possibilità di cambiare passo e migliorare il rendimento mostrato nelle prime due uscite.

Bandecchi richiama allenatore e direttore sportivo

A manifestare apertamente la propria insoddisfazione è stato Stefano Bandecchi, presidente onorario della società. Nelle dichiarazioni rilasciate a Radio e Tele Galileo, il sindaco e patron rossoverde ha espresso un giudizio severo sui risultati ottenuti finora.

Bandecchi ha sostenuto che l’allenatore Andrea Lisuzzo «deve lavorare meglio», mentre il direttore sportivo Carlo Mammarella dovrebbe fare «un esame di coscienza». Parole che fotografano la richiesta di un cambio di passo immediato dopo appena due giornate di campionato.

Il presidente onorario ha ricordato anche l’impegno economico sostenuto per garantire alla squadra la partecipazione alla Serie D. «Ho speso un milione per garantire alla squadra la Serie D e vorrei per lo meno mantenerla, per non dire che voglio andare in Serie C», ha dichiarato.

Il messaggio è accompagnato dalla richiesta di intervenire rapidamente per correggere ciò che non ha funzionato nelle prime partite. Per Bandecchi, infatti, un punto conquistato in due gare non rappresenta un rendimento soddisfacente.

Felleca: il cantiere va chiuso rapidamente

Una valutazione articolata arriva anche da Roberto Felleca, presidente in pectore della Nuova Ternana. Felleca riconosce le difficoltà legate alla partenza ritardata del progetto e alla necessità di dare tempo ai giocatori per trovare automatismi ed equilibrio, ma sottolinea contemporaneamente l’esigenza di accelerare.

Secondo il presidente in pectore, la squadra deve innanzitutto calarsi pienamente nella nuova categoria, nella quale gli errori possono incidere in maniera decisiva sull’esito delle partite.

«Questo è il momento di limitare gli errori, visto che in questa categoria si vince e si perde in base a quelli. Siamo un cantiere ancora aperto, ma va chiuso in fretta», ha spiegato Felleca.

La società ha dovuto lavorare in tempi molto stretti per costruire l’organico, mettendo insieme giocatori ritenuti di qualità e valore e mantenendosi all’interno delle risorse economiche disponibili. Il mercato potrebbe inoltre riservare a breve un altro movimento, con un nuovo attaccante che potrebbe firmare nelle prossime ore.

Fiducia a Lisuzzo ma contano i risultati

Sul tecnico Andrea Lisuzzo, la posizione di Roberto Felleca è differente nei toni rispetto a quella espressa da Bandecchi. Il presidente in pectore ritiene che l’allenatore non rappresenti attualmente il problema della squadra e valuta positivamente il lavoro svolto.

«In questo momento non è lui il problema. Sta facendo un buon lavoro, ma nel calcio si fanno i conti con i risultati», ha affermato Felleca.

Il punto centrale resta quindi il rendimento sul campo. La necessità di concedere tempo a un gruppo costruito velocemente deve confrontarsi con una classifica che, dopo due turni, vede la Ternana ancora alla ricerca della prima vittoria.

I tifosi chiedono correttivi immediati

Anche il Centro coordinamento clubs è intervenuto sull’avvio della stagione. Il presidente Claudio Maggi ha riconosciuto che il campionato è soltanto all’inizio, ma ha invitato chi ha responsabilità tecniche e societarie ad analizzare quanto accaduto e intervenire senza attendere ulteriormente.

«È vero che non si vince a settembre, ma possiamo dire sinceramente che il campionato non è partito nel migliore dei modi», ha spiegato Maggi. Il rappresentante dei tifosi ha quindi sottolineato la necessità di mantenere la calma, accompagnandola però con correttivi tempestivi dove ritenuti necessari.

Il Centro coordinamento clubs, scrive Paolo Grassi su il Messaggero, ha sollevato inoltre la questione relativa ai prezzi dei biglietti dello stadio, giudicati troppo elevati. Maggi ha richiamato le condizioni dell’impianto, i servizi disponibili e la collocazione di alcuni posti a sedere, contestando in particolare le tariffe applicate nei settori popolari.

Secondo il presidente del Centro coordinamento clubs, i sostenitori che continuano a seguire la squadra sia nelle partite interne sia in trasferta dovrebbero essere premiati e non penalizzati economicamente.

Lisuzzo valuta il turnover contro il Mezzolara

Intanto la squadra prosegue il lavoro sul campo in vista della trasferta di Budrio. Andrea Lisuzzo deve gestire il breve intervallo tra le partite e sta valutando una possibile rotazione degli uomini a disposizione.

La decisione definitiva è attesa con la rifinitura. Il tecnico dovrà stabilire se ricorrere subito al turnover nella formazione iniziale oppure distribuire maggiormente le energie attraverso le sostituzioni durante la gara.

Le alternative non mancano, soprattutto nel reparto offensivo. Il confronto con il Mezzolara rappresenta così il primo appuntamento utile per verificare la capacità della Nuova Ternana di reagire alle difficoltà iniziali e alle richieste arrivate dalla società e dalla tifoseria.

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