Fioretti e Mordivoglia ordinati diaconi da monsignor Maffeis
La Festa della Madonna delle Grazie segnerà a Perugia l’inizio del nuovo Anno pastorale e sarà accompagnata dall’ordinazione diaconale di due seminaristi. Venerdì 12 settembre, nella cattedrale, l’arcivescovo Ivan Maffeis ordinerà diaconi transeunti Pietropaolo Fioretti e Giuseppe Mordivoglia, durante la solenne celebrazione eucaristica delle ore 18. La giornata unirà così una delle antiche devozioni mariane della Chiesa perugina al cammino verso il sacerdozio dei due seminaristi e all’avvio delle attività pastorali della diocesi. Il 12 settembre, data nella quale la Chiesa celebra la memoria liturgica del Nome di Maria, Perugia festeggia infatti la Madonna delle Grazie. L’immagine mariana venerata dai fedeli è raffigurata su una colonna della navata centrale della cattedrale ed è opera di un allievo del Perugino.
Una devozione legata alla storia della Chiesa perugina
La storia dell’immagine è legata anche al cardinale Gioacchino Pecci, futuro papa Leone XIII. Nel 1873 fu proprio Pecci a consacrare la città e la diocesi di Perugia all’Immacolata davanti all’immagine della Madonna. La ricorrenza ha assunto nel tempo una dimensione diocesana e rappresenta anche il momento che segna l’apertura del nuovo Anno pastorale. Nel corso della giornata l’arcivescovo Maffeis conferirà inoltre il mandato agli operatori della Pastorale familiare. Il programma inizierà già al mattino. Dopo la celebrazione eucaristica delle ore 8.30 si svolgerà la tradizionale “calata” del Sant’Anello, appuntamento animato dall’omonima Confraternita. La stessa Confraternita tornerà a riunirsi in cattedrale alle ore 17, quando è previsto l’ingresso dei nuovi membri.
L’ordinazione nella celebrazione delle ore 18
Il momento centrale della giornata sarà la celebrazione eucaristica delle ore 18, durante la quale l’arcivescovo Ivan Maffeis conferirà l’ordinazione diaconale a Pietropaolo Fioretti e Giuseppe Mordivoglia. I due saranno ordinati diaconi transeunti, tappa del percorso che precede l’ordinazione sacerdotale. La celebrazione davanti alla Mater Gratiae unirà quindi la tradizione della festa mariana con il cammino vocazionale dei due seminaristi. L’ordinazione rappresenterà per entrambi un passaggio decisivo verso il presbiterato e sarà vissuta nella prospettiva del servizio a Cristo e alla Chiesa, affidando il loro percorso all’intercessione della Vergine. La Festa della Madonna delle Grazie è stata più volte accompagnata proprio dall’ordinazione di seminaristi destinati al sacerdozio, assumendo anche il significato di una comunità ecclesiale che guarda alle nuove vocazioni.
Il percorso di Pietropaolo Fioretti
Pietropaolo Fioretti, 25 anni, è nato a Castiglione del Lago ed è originario della parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Pozzuolo. Il rapporto con la comunità parrocchiale è iniziato fin da ragazzo attraverso l’impegno nel servizio liturgico. Dopo aver conseguito il diploma al liceo scientifico, nel 2019 ha intrapreso gli studi presso la facoltà di Agraria dell’Università di Perugia. Proprio durante il primo anno universitario è maturato il percorso che successivamente lo avrebbe condotto verso il seminario. Nell’ottobre del 2020 ha infatti iniziato la tappa propedeutica al Seminario Regionale di Assisi, proseguendo il cammino di formazione che ora arriva all’ordinazione diaconale.
Giuseppe Mordivoglia, dalla comunità al seminario
Giuseppe Mordivoglia, 40 anni, proviene invece dalla parrocchia di San Biagio della Valle. Anche la sua esperienza ecclesiale affonda le radici negli anni giovanili, durante i quali ha partecipato alla vita della comunità dedicandosi all’animazione dei gruppi di giovani e alla catechesi dei bambini. Nel corso degli anni è stato anche ministro straordinario della Comunione e barelliere dell’Unitalsi, attività attraverso le quali ha rivolto una particolare attenzione alle persone più fragili. Dopo il diploma di ragioneria, Mordivoglia ha frequentato Scienze motorie all’Università di Perugia. Ha conseguito due lauree e il titolo di Psicomotricista funzionale, svolgendo successivamente la propria attività professionale nella sanità umbra come chinesiologo.
Una giornata tra tradizione e nuovo Anno pastorale
La celebrazione del 12 settembre riunirà dunque diversi momenti della vita della Chiesa perugina: la devozione alla Madonna delle Grazie, la tradizione legata al Sant’Anello, l’ingresso dei nuovi membri della Confraternita, il mandato agli operatori della Pastorale familiare e l’ordinazione dei due seminaristi. Il fulcro sarà la cattedrale di Perugia, dove la giornata accompagnerà simbolicamente il passaggio dalla memoria di una devozione profondamente radicata nella storia diocesana all’apertura del nuovo percorso pastorale. Per Fioretti e Mordivoglia, invece, la Festa della Madonna delle Grazie coinciderà con una nuova tappa del cammino vocazionale: l’assunzione del ministero diaconale in preparazione al futuro sacerdozio.

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