Perugia, Diana vuole continuità: «A Pesaro servirà spirito»

Perugia, Diana vuole continuità: «A Pesaro servirà spirito»

Perugia quasi al completo: Diana ritrova tutti tranne Cisco

Il Perugia si prepara ad affrontare la Vis Pesaro con un obiettivo preciso: dare continuità ai segnali positivi mostrati nelle prime uscite e, soprattutto, confermare lo spirito visto nell’ultima gara di campionato. È questo il messaggio principale lanciato da Aimo Diana alla vigilia della seconda partita di campionato. L’allenatore biancorosso ha presentato la trasferta ricordando inevitabilmente il precedente recente contro la formazione marchigiana. Perugia e Vis Pesaro si sono infatti già affrontate in Coppa Italia al “Curi”. Una partita che rappresenta un riferimento tecnico per il tecnico, ma che secondo Diana non può essere utilizzata per prevedere ciò che accadrà in campionato. Il contesto sarà differente. In palio ci saranno i punti e la Vis Pesaro giocherà davanti al proprio pubblico. Per questo il tecnico si aspetta un avversario particolarmente concentrato e una gara con caratteristiche diverse rispetto al confronto di Coppa.

Lo spirito dell’Ostiamare come punto di riferimento

Diana ha indicato con chiarezza ciò che vorrebbe ritrovare nella sua squadra. Della partita di Coppa Italia contro la Vis Pesaro conserverebbe soprattutto la prestazione, pur riconoscendo la presenza di errori sui quali continuare a lavorare. Il riferimento principale sul piano dell’atteggiamento è però la partita giocata domenica contro l’Ostiamare. Il tecnico vuole rivedere lo stesso spirito e la medesima disponibilità mostrata dai calciatori in quella occasione. Diana non pretende che tutti i problemi possano essere risolti in poche settimane. Il Perugia è una squadra costruita recentemente e lo staff tecnico sta ancora lavorando per consolidare meccanismi, principi di gioco e conoscenza reciproca. “Per creare una squadra ci vuole tanto tempo“, ha sottolineato l’allenatore, invitando a non trasformare le prime indicazioni positive in conclusioni definitive.

Diana: la continuità conta più delle impressioni

Il concetto centrale della conferenza stampa riguarda proprio la continuità delle prestazioni. Diana non vuole giudicare il percorso attraverso singoli episodi e nemmeno affidarsi esclusivamente alle sensazioni lasciate da una buona partita. “Non mi fido delle buone impressioni, mi fido solamente della costanza di prestazioni“, ha spiegato. Il risultato, secondo il tecnico, può essere condizionato anche da un episodio. Una squadra può disputare una buona gara e perdere, così come può ottenere un risultato positivo senza offrire una prestazione soddisfacente. Per Diana sarà quindi la ripetitività delle prestazioni a indicare realmente quale livello potrà raggiungere il Perugia. La squadra, in questa fase, non ha ancora uno storico sufficiente per permettere all’allenatore di formulare valutazioni definitive. Le prime indicazioni sono considerate incoraggianti, così come positivo è stato il lavoro svolto durante la settimana, ma serviranno ulteriori verifiche sul campo.

Le prime dieci partite per capire il valore del Perugia

Diana mantiene quindi una linea prudente. Il tecnico ha ribadito che saranno soprattutto le prime dieci partite a delineare in maniera più chiara il percorso dei biancorossi. L’allenatore mette in preventivo anche possibili alti e bassi. Il gruppo è ancora in costruzione e alcuni concetti devono essere assimilati. Lo staff continua intanto a studiare gli avversari e a lavorare sui dettagli. La trasferta di Pesaro rappresenterà dunque un’altra verifica importante, non tanto per stabilire giudizi definitivi quanto per capire se il percorso intrapreso stia proseguendo nella direzione indicata dall’allenatore. C’è anche la volontà di riscattare sportivamente la precedente sconfitta contro la Vis Pesaro. Diana non nasconde questa motivazione, ma vuole che venga trasformata in energia positiva e concentrazione.

Quasi tutta la rosa torna a disposizione

Sul fronte della formazione arrivano indicazioni favorevoli. A parte Cisco, reduce dall’intervento dei giorni scorsi, gli altri calciatori sono sostanzialmente a disposizione. Durante la settimana alcuni elementi hanno dovuto gestire piccoli problemi fisici, situazione considerata normale dallo staff in questa fase della stagione. Anche Stamaccione ha completato un’intera settimana di allenamenti. Diana non ha escluso qualche scelta differente rispetto alla precedente partita. Il tecnico ha ammesso di avere curiosità nei confronti dei giocatori utilizzati meno e vuole comprendere quale contributo possano offrire alla squadra.  Allo stesso tempo, però, resta importante garantire una certa continuità all’ossatura individuata nelle prime settimane di lavoro. Per Diana non vale automaticamente il principio secondo cui una squadra che vince non debba essere modificata. A determinare le scelte saranno soprattutto le prestazioni individuali, il lavoro settimanale, gli eventuali infortuni e le squalifiche.

Formazione ancora da decidere

Qualche dubbio sulla formazione, dunque, rimane. Il tecnico si considera generalmente orientato alla continuità, ma questa fase iniziale della stagione serve anche per conoscere più approfonditamente tutti gli elementi della rosa. Le valutazioni assumono ulteriore importanza considerando la vicinanza della conclusione del mercato. Lo staff vuole capire se e dove possa essere necessario intervenire ulteriormente. Diana ha confermato anche il recupero di Agnissane, che sarà disponibile per la panchina. Al gruppo si è inoltre aggregato un giovane calciatore francese che, nelle valutazioni dello staff, presenta caratteristiche considerate utili per il reparto offensivo.

Fiducia nei giovani portieri

Un altro tema affrontato riguarda i portieri. Dopo le valutazioni effettuate nelle ultime settimane, Diana ha espresso un giudizio positivo sui giovani attualmente presenti in rosa. Il tecnico ha spiegato che in questo momento il Perugia non sta guardando ad altri portieri. Le indicazioni ricevute sono considerate soddisfacenti e il ruolo non rappresenta attualmente una priorità. L’attenzione sul mercato appare maggiormente rivolta al reparto offensivo, settore tradizionalmente protagonista nelle ultime giornate delle trattative. Anche su questo fronte Diana evita però di anticipare decisioni, preferendo concentrarsi sulla partita immediatamente successiva.

Il tecnico chiede tempo e conferme dal campo

La costruzione del nuovo Perugia resta quindi un processo aperto. Diana vede già nella squadra alcuni principi appartenenti al calcio che lui e il suo staff hanno proposto nelle precedenti esperienze, ma considera indispensabile verificarne la tenuta nel corso della stagione. La vera prova arriverà anche quando il gruppo dovrà affrontare momenti più complicati. L’auspicio dell’allenatore è che, indipendentemente dal risultato della domenica, alla ripresa degli allenamenti rimangano entusiasmo e convinzione nel lavoro svolto. È su questa base che il Perugia si presenta a Pesaro. Non con certezze definitive, ma con indicazioni che Diana considera incoraggianti e con la volontà di proseguire il percorso iniziato. La richiesta ai giocatori è chiara: prestazione, continuità e atteggiamento. Il risultato rimane fondamentale, ma per l’allenatore sarà soprattutto il modo in cui il Perugia saprà stare in campo a fornire nuove risposte sulla crescita della squadra.

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