Due maglie per Ternana Women, tra memoria, storia e identità

Due maglie per Ternana Women, tra memoria, storia e identità

Centurinare e Kintsugi ispirano le divise rossoverdi 2026/27

📌 FLASH NEWS – Ternana Women presenta le due maglie 2026/27. La Home celebra le Centurinare e lo Jutificio Centurini, la Away si ispira al Kintsugi. Entrambe raccontano Terni, memoria e identità, con un omaggio a Fabio Melillo. sempre vivo.

Due maglie per raccontare una città e la sua memoria

Due divise, due storie diverse e un unico filo conduttore: Terni, la sua identità e la memoria di chi ha lasciato un segno nella città e nella Ternana Women. La società rossoverde presenta le maglie per la stagione 2026/27 costruendo intorno alla Home Kit e alla Away Kit due racconti che superano la semplice dimensione sportiva.

La prima divisa guarda direttamente alla storia industriale e sociale ternana ed è dedicata alle Centurinare, le donne dello Jutificio Centurini. La seconda prende invece ispirazione dal Kintsugi, l’antica arte giapponese che ricompone attraverso l’oro ciò che si è spezzato, lasciando le fratture visibili e trasformandole in parte della bellezza dell’oggetto.

Due concetti differenti che convergono nella volontà di attribuire alla maglia un significato legato alla memoria, all’appartenenza e alla capacità di portare il passato dentro il presente. In entrambe le divise trova inoltre spazio il ricordo di Fabio Melillo, figura che continua ad accompagnare simbolicamente il percorso della Ternana Women.

La Home Kit nasce dall’eredità delle Centurinare

La prima maglia della Ternana Women 2026/27 nasce dai colori e dalla storia di Terni. Il progetto è dedicato alle donne che hanno lavorato nello Jutificio Centurini, protagoniste di una parte della storia della città e della sua identità produttiva e sociale.

Il tradizionale rosso e verde rimane al centro della divisa, ma nella trama viene inserito un elemento capace di richiamare direttamente l’attività dello storico stabilimento: la texture riproduce infatti l’aspetto della juta, il materiale che per decenni ha caratterizzato il lavoro dello Jutificio Centurini.

La scelta grafica diventa così un riferimento alle lavoratrici che hanno attraversato quella esperienza. La maglia collega idealmente quelle donne alle calciatrici che oggi scendono in campo indossando i colori della Ternana Women.

Il concetto scelto dalla società è quello di una eredità che passa da una generazione all’altra, mantenendo come punto di riferimento la città e la sua storia.

Il filo d’oro attraversa il rosso e il verde

Tra le fasce rosse e verdi della Home Kit compare anche un sottile filo d’oro. Non sostituisce né modifica i colori tradizionali della squadra, ma li attraversa e ne evidenzia ulteriormente la presenza.

È un dettaglio che assume un significato simbolico preciso all’interno del progetto. Il filo mette in relazione passato e presente, richiamando il lavoro delle Centurinare e accompagnandolo dentro una maglia destinata alle giocatrici della Ternana Women.

Anche la costruzione geometrica della divisa segue questa impostazione. Le fasce acquistano particolare evidenza nella parte superiore, si ancorano sulle spalle e proseguono lungo il busto.

Proprio le spalle diventano uno degli elementi centrali del racconto. Sono interpretate come luogo simbolico sul quale portare la responsabilità, l’orgoglio e l’eredità di ciò che è stato costruito prima.

Indossare la maglia significa quindi, nella filosofia scelta per la nuova Home Kit, conoscere la storia che si porta sulle proprie spalle senza dimenticare ciò che si conserva nel cuore.

Fabio Melillo ancora al centro della maglia

Il legame tra passato e presente coinvolge anche la memoria di Fabio Melillo. Il suo nome compare davanti e al centro della Home Kit per il terzo anno consecutivo, confermando una presenza che la Ternana Women ha scelto di mantenere all’interno della propria identità.

Il ricordo di Fabio Melillo non rappresenta quindi un elemento separato dalla concezione della nuova divisa, ma entra direttamente nel messaggio costruito intorno alla maglia.

La memoria delle Centurinare, la storia di Terni, le calciatrici di oggi e il ricordo di Melillo vengono riuniti attraverso un progetto nel quale ogni dettaglio grafico è collegato al concetto di appartenenza.

A completare la prima divisa sono pantaloncini neri e calzettoni con finiture rosse e verdi, mantenendo così un collegamento immediatamente riconoscibile con i colori della squadra.

La Away Kit cambia registro e guarda al Kintsugi

Se la prima maglia parte dalla storia industriale e femminile di Terni, la Away Kit 2026/27 affronta il tema della memoria attraverso un linguaggio completamente differente.

La seconda divisa è infatti ispirata al Kintsugi, l’antica arte giapponese utilizzata per ricomporre con l’oro gli oggetti che si sono spezzati. Le fratture non vengono cancellate o nascoste. Restano visibili e diventano parte della storia dell’oggetto ricostruito.

È questa filosofia a essere stata scelta dalla Ternana Women per rappresentare la capacità di reagire alle difficoltà e di trasformare le cicatrici in un elemento di forza.

Il risultato è una maglia profondamente diversa dalla Home sia per colori sia per costruzione visiva, ma legata alla stessa idea di fondo: il passato non deve essere cancellato, perché contribuisce a determinare ciò che si diventa.

Bianco e oro per la seconda divisa

La Away Kit è caratterizzata da una scelta cromatica essenziale. Il completo è interamente bianco, con dettagli dorati che richiamano direttamente la tecnica del Kintsugi.

Il girocollo presenta una finitura in oro, mentre sulla superficie della maglia compare una texture composta da linee irregolari, concepite come richiamo alle fratture ricomposte con il metallo prezioso nell’antica tecnica giapponese.

La Ternana Women ha però inserito nella stessa trama anche elementi capaci di riportare il progetto verso l’Italia e soprattutto verso Terni. Le linee del Kintsugi vengono infatti reinterpretate attraverso elementi della tradizione ceramica italiana, creando un incontro tra due linguaggi differenti.

All’interno delle decorazioni floreali compare inoltre la rosa, simbolo di San Valentino, patrono di Terni. Anche nella divisa da trasferta viene quindi mantenuto un riferimento diretto alla città.

La trama continua sui pantaloncini

Il disegno della Away Kit non si interrompe sulla maglia. La stessa trama viene ripresa lateralmente sui pantaloncini, garantendo continuità all’intero completo.

Anche i calzettoni sono bianchi e presentano dettagli dorati, completando una divisa costruita sull’accostamento tra la semplicità del bianco e la forza simbolica dell’oro.

L’elemento dorato non ha soltanto una funzione estetica. Nel significato attribuito alla maglia rappresenta infatti ciò che tiene insieme le parti dopo una frattura, rendendo evidente il percorso compiuto invece di cancellarlo.

La Away diventa così il racconto di una rinascita che non dimentica ciò che è accaduto, ma sceglie di incorporarlo nella propria identità.

Anche la Away custodisce la memoria di Fabio Melillo

Il significato più profondo attribuito alla seconda divisa torna ancora una volta alla memoria di Fabio Melillo. La Ternana Women lo indica come il punto dal quale ricominciare e lo colloca idealmente al centro del racconto costruito attraverso il Kintsugi.

Il concetto della ricomposizione assume così una dimensione direttamente collegata alla storia recente della squadra. Non si tratta di cancellare le fratture, ma di riconoscerle e continuare il proprio cammino portandole con sé.

Dietro al collo della Away Kit compare inoltre la scritta “Attimi eTERNI”, espressione scelta per rappresentare quei momenti destinati a non scomparire e a restare nella memoria.

Il gioco grafico e linguistico lega ancora una volta la divisa alla città, inserendo Terni all’interno di un messaggio dedicato al tempo, ai ricordi e alle esperienze che continuano a vivere.

Due storie differenti unite dagli stessi valori

Home e Away Kit seguono quindi due strade grafiche profondamente diverse. Rosso, verde, juta e filo d’oro caratterizzano la prima. Bianco, linee dorate e Kintsugi definiscono la seconda.

La Home guarda alle donne dello Jutificio Centurini e stabilisce un collegamento simbolico tra le Centurinare e le giocatrici che oggi rappresentano Terni sul campo. La Away racconta invece la capacità di ricomporsi, lasciando visibili le proprie fratture e trasformandole in parte della propria identità.

In entrambe resta centrale il rapporto con Terni. Nella prima attraverso la memoria del lavoro femminile e industriale della città. Nella seconda attraverso la rosa di San Valentino e una filosofia di rinascita adattata alla storia della squadra.

A unire definitivamente i due progetti è il ricordo di Fabio Melillo, presente nel racconto di entrambe le maglie e indicato dalla Ternana Women come parte della propria storia.

Le divise 2026/27 diventano così due modi differenti di rappresentare lo stesso principio: indossare i colori di una città significa portarne con sé la storia, custodirne la memoria e continuare a scriverne il futuro.

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