Autismo, progetto “Insieme si può” favorisce inclusione sociale

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Autismo, progetto “Insieme si può” favorisce inclusione sociale

Una nuova iniziativa sociale di Auret nel territorio perugino

di RitaPaltracca

📌 FLASH NEWS – Auret avvia a Perugia il progetto “Insieme si può”, dedicato a giovani adulti con autismo e disabilità intellettiva. L’iniziativa punta a creare spazi inclusivi nel privato sociale e percorsi di vita personalizzati, valorizzando abilità residue e partecipazione attiva

Perugia,25 agosto 2026 – L’Associazione Auret – Autismo, Ricerca e Terapie, con sede in Perugia, ha attivato il progetto “Insieme si può” grazie al sostegno della Fondazione Perugia. L’iniziativa nasce per offrire nuove opportunità di inclusione sociale a giovani adulti con autismo e disabilità intellettiva, che spesso non trovano collocazione nel mercato del lavoro tradizionale. L’associazione, attiva da anni nel territorio umbro e nazionale, mira a costruire percorsi concreti che permettano alle persone coinvolte di assumere un ruolo riconosciuto all’interno della comunità.

Il progetto prevede la definizione di un Progetto di Vita per ogni partecipante, elaborato insieme alle famiglie in sintesi un percorso personalizzato con il coinvolgimento delle famiglie. Un documento stabilisce obiettivi generali e risorse necessarie per favorire una crescita personale e sociale. La collaborazione con gli enti pubblici, integrata alle attività del privato sociale, punta a migliorare la presa in carico e a rendere più efficaci gli interventi per una costruzione condivisa dei percorsi come elemento centrale, poiché consente di rispondere ai bisogni specifici delle persone e di valorizzare le loro competenze.

“Insieme si può” organizza e coordina una serie di attività gestite da volontari, operatori e professionisti incaricati. I laboratori occupazionali, ospitati da realtà del privato sociale, offrono contesti protetti in cui i giovani adulti possono sperimentare compiti utili alla comunità, mentre le attività non sostituiscono un impiego formale, ma permettono ai partecipanti di contribuire in modo attivo, sviluppando abilità pratiche e relazionali. L’obiettivo è creare ambienti inclusivi che riconoscano il valore delle persone e favoriscano la loro partecipazione quotidiana.

Autismo, progetto “Insieme si può” favorisce inclusione sociale
Inoltre Auret sottolinea la necessità di superare modelli assistenziali tradizionali. Dal 2020 l’associazione investe risorse nella formazione di figure chiave capaci di sostenere l’emergere di skill utili nella vita quotidiana, nella comunità e nelle relazioni, approccio che ha permesso di ottenere risultati significativi, persone più autonome e in grado di contribuire alla realtà locale, mentre le famiglie chiedono supporto per accompagnare i figli verso una maggiore partecipazione sociale.

Inoltre il progetto risponde a un bisogno crescente nel territorio umbro quello di offrire percorsi di realizzazione personale a giovani adulti con autismo e disabilità cognitiva, contrastando l’isolamento che molti vivono. L’iniziativa punta a consolidare una rete tra privato sociale, famiglie ed enti pubblici, creando condizioni favorevoli per una presa in carico più efficace. La prospettiva è quella di ampliare gli spazi inclusivi e rafforzare le competenze dei partecipanti, affinché possano svolgere un ruolo attivo nella comunità e contribuire al tessuto sociale del territorio.

L’iniziativa conferma l’importanza di investire in strategie che favoriscano autonomia, consapevolezza e integrazione sociale.

Per maggiori informazioni: tel. 0758422181 – cell. 3756771921 – auretitalia@gmail.com

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