Da settembre i corsi gratuiti a Todi, Orvieto e Bastia Umbra
📌 FLASH NEWS – Da settembre in Umbria partiranno tre nuovi corsi base gratuiti di Protezione civile per aspiranti volontari. Le lezioni si terranno a Todi, Orvieto e Bastia Umbra. Stefania Proietti: è formazione fondamentale nelle emergenze
Tre nuovi percorsi per avvicinarsi al volontariato
Tre nuovi corsi base di Protezione civile prenderanno il via in Umbria a partire dal mese di settembre 2026. L’iniziativa è rivolta ai cittadini interessati ad avvicinarsi al volontariato e ad acquisire le conoscenze indispensabili per partecipare alle attività del sistema regionale in occasione delle emergenze.
I percorsi sono gratuiti e aperti a tutti. Vengono promossi dalle organizzazioni di volontariato in raccordo con il Servizio Protezione Civile ed Emergenze della Regione Umbria. Il corso base rappresenta un passaggio essenziale per chi intende operare come volontario nelle attività di soccorso e di assistenza alla popolazione durante gli eventi emergenziali.
Gli appuntamenti programmati riguarderanno Todi, Orvieto e Bastia Umbra, con differenti date di avvio. Il primo corso inizierà il 2 settembre, mentre gli altri partiranno rispettivamente il 21 settembre e il 27 ottobre.
Proietti: preparazione e conoscenza alla base del sistema
A sottolineare il valore dell’iniziativa è la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, che richiama il ruolo della preparazione, della conoscenza, della prevenzione e della responsabilità nei confronti della comunità.
«La Protezione civile è prima di tutto preparazione, conoscenza, prevenzione e senso di responsabilità verso la propria comunità», afferma Stefania Proietti, evidenziando come il volontariato costituisca una componente fondamentale del sistema regionale e rappresenti una concreta espressione di cittadinanza attiva.
Secondo la presidente, i nuovi percorsi permettono alle persone interessate non soltanto di acquisire competenze operative, ma anche di comprendere il contributo che ogni cittadino può offrire alla sicurezza collettiva.
L’esperienza maturata nelle situazioni di emergenza, osserva Proietti, dimostra infatti quanto sia importante poter disporre, nei momenti di maggiore difficoltà, di persone adeguatamente formate, organizzate e consapevoli del proprio ruolo.
Dalla gestione dei rischi alle comunicazioni radio
Il programma delle lezioni consentirà ai partecipanti di conoscere più da vicino l’organizzazione e il funzionamento del sistema di Protezione civile. Una parte della formazione sarà dedicata ai principali scenari di rischio e alle modalità con cui la struttura interviene quando si verifica un’emergenza.
Tra gli argomenti previsti figurano anche l’utilizzo delle radio, le nozioni di cartografia e alcuni elementi di primo soccorso. Sono competenze considerate necessarie per consentire al volontario di inserirsi correttamente nelle attività coordinate dal sistema durante gli interventi.
Un’attenzione specifica sarà riservata alla diffusione della cultura di Protezione civile e ai comportamenti di autotutela e sicurezza. Le indicazioni riguarderanno ciò che volontari e cittadini devono sapere e mettere in pratica prima, durante e dopo un evento emergenziale.
La formazione assume quindi una funzione che va oltre la preparazione strettamente operativa, puntando anche ad aumentare la consapevolezza dei rischi presenti sul territorio e delle condotte corrette da adottare.
La sicurezza dei volontari durante gli interventi
Stefania Proietti pone l’accento anche sulla necessità di preparare i volontari affinché possano svolgere le proprie attività senza esporsi a rischi evitabili e rispettando le procedure previste dal sistema.
«Formare un volontario significa metterlo nelle condizioni di operare in sicurezza e in maniera coordinata all’interno di un sistema complesso, nel quale competenza, organizzazione e conoscenza delle procedure sono determinanti», evidenzia la presidente della Regione Umbria.
L’obiettivo dei corsi è dunque fornire le basi tecniche necessarie all’attività di volontariato, affiancandole a una più generale cultura della prevenzione. Una conoscenza che, secondo Proietti, non interessa esclusivamente chi sceglierà di entrare nelle organizzazioni di volontariato.
Sapere quali rischi possono interessare il proprio territorio e conoscere i comportamenti corretti da assumere durante una situazione critica rappresentano infatti competenze utili all’intera comunità.
Otto lezioni e una prova pratica sulle tende
Ogni percorso formativo sarà articolato in otto lezioni della durata di due ore ciascuna. Alla parte teorica sarà affiancata anche un’attività pratica dedicata al montaggio delle tende, una delle operazioni che possono rendersi necessarie nelle attività di assistenza alla popolazione.
La giornata conclusiva comprenderà invece una parte valutativa e un’esercitazione presso il Centro Regionale di Protezione Civile. I partecipanti potranno così mettere in pratica quanto appreso durante il percorso e confrontarsi con alcune delle procedure previste nell’organizzazione degli interventi.
La combinazione tra teoria ed esercitazioni punta a fornire agli aspiranti volontari una preparazione di base che consenta loro di comprendere non soltanto cosa fare durante un’emergenza, ma anche come inserirsi in una struttura organizzata nella quale ruoli, procedure e coordinamento assumono un’importanza centrale.
Il primo corso partirà a Todi il 2 settembre
Il primo dei tre corsi programmati sul territorio regionale si svolgerà a Todi e sarà promosso da La Rosa dell’Umbria ODV. L’inizio delle attività è fissato per il 2 settembre 2026. Le persone interessate possono rivolgersi direttamente all’organizzazione promotrice attraverso il numero 379 1907994 oppure all’indirizzo di posta elettronica todi@larosadellumbria.it.
Il secondo percorso sarà organizzato a Orvieto dall’Associazione VAB e prenderà il via il 21 settembre 2026. Per ottenere informazioni e procedere con l’iscrizione sono disponibili il numero 345 6119044 e l’indirizzo vaborvieto@gmail.com.
A ottobre il corso previsto a Bastia Umbra
Il terzo appuntamento sarà invece ospitato a Bastia Umbra. A promuoverlo sarà il Gruppo comunale di Protezione civile, con l’avvio delle lezioni programmato per il 27 ottobre 2026.
Anche in questo caso gli aspiranti partecipanti potranno contattare direttamente l’organizzazione responsabile del percorso. I riferimenti indicati sono il numero telefonico 328 0411077 e l’indirizzo protezionecivile@comune.bastia.pg.it.
Per prendere parte ai corsi non sono previste procedure complesse: è sufficiente rivolgersi all’organizzazione di volontariato responsabile dell’iniziativa prescelta.
Formazione e prevenzione al servizio delle comunità
I tre percorsi rappresentano quindi una nuova occasione per i cittadini umbri che desiderano conoscere dall’interno il sistema della Protezione civile e prepararsi a svolgere attività di volontariato durante le emergenze.
La formazione proposta punta contemporaneamente sulla conoscenza tecnica, sulla sicurezza degli operatori, sulla capacità di lavorare in modo coordinato e sulla prevenzione. Elementi che assumono un ruolo centrale quando è necessario intervenire a sostegno delle comunità coinvolte in situazioni critiche.
Attraverso lezioni teoriche, attività pratiche e l’esercitazione conclusiva, i partecipanti potranno acquisire le conoscenze di base necessarie per entrare nel sistema del volontariato di Protezione civile e comprendere responsabilità, procedure e comportamenti richiesti durante un’emergenza.
Il percorso formativo diventa così anche uno strumento per diffondere tra i cittadini una maggiore consapevolezza dei rischi e dei comportamenti di autotutela, rafforzando quella cultura della prevenzione e della sicurezza indicata dalla Regione Umbria come patrimonio utile all’intera comunità.

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