Cappadona, prime volte con Perugia: voglio imparare tanto

Primo giorno di allenamento, Sir Susa Scai Perugia - 2026/27 presso PalaBartonEnergy Perugia IT, 12 agosto 2026. Foto: Michele Benda / SIR

Il giovane palleggiatore attende l’esordio davanti ai tifosi

Meta description: Stefano Cappadona prepara la sua prima stagione con la Sir Susa Scai Perugia: esordio in SuperLega e debutto casalingo il 25 ottobre.

Parole chiave: Stefano Cappadona, Sir Susa Scai Perugia, SuperLega, Block Devils, pallavolo

Hashtag: #SirSusaScaiPerugia, #StefanoCappadona, #BlockDevils, #SuperLega, #Pallavolo

📌 FLASH NEWS – Stefano Cappadona prepara la sua prima stagione con la Sir Susa Scai Perugia. Il giovane palleggiatore attende l’esordio in SuperLega e sogna il palazzetto pieno il 25 ottobre, quando i Block Devils debutteranno in casa. Forza Sir!


La nuova stagione della Sir Susa Scai Perugia comincia nel segno delle “prime volte” per Stefano Cappadona. Il giovane palleggiatore azzurro, classe 2005, è uno dei tre nuovi volti del roster bianconero e sta vivendo i primi giorni della preparazione con l’obiettivo di inserirsi rapidamente nei meccanismi della squadra.

Da domani prenderà il via la prima settimana completa di lavoro dopo la ripresa dell’attività. Sono cinque i Block Devils presenti fin dal primo giorno, mentre gli altri giocatori raggiungeranno progressivamente il gruppo al termine dei rispettivi impegni.

Per Cappadona l’avventura perugina rappresenta soprattutto il passaggio verso una nuova dimensione sportiva: sarà infatti la sua prima stagione nella massima serie della pallavolo italiana, all’interno di una squadra costruita per competere su tutti i fronti.

Primi allenamenti tra palestra e taraflex

I primi giorni della preparazione sono stati dedicati alla ripresa dell’attività fisica e tecnica. Il programma ha previsto lavoro in sala pesi e le prime sedute sul taraflex, sotto la guida dello staff tecnico della Sir Susa Scai Perugia.

In questa fase della pre-season il gruppo può contare anche sulla presenza dei ragazzi della Serie B, chiamati a fornire il proprio contributo durante le sedute sul campo.

Per i nuovi arrivati sono state giornate utili anche per prendere confidenza con Perugia, il palazzetto e lo staff. Cappadona racconta di aver percepito immediatamente un’organizzazione capace di mettere gli atleti nelle condizioni migliori per lavorare.

«L’impatto è stato sicuramente molto bello; dall’inizio ho visto subito un ambiente che ti mette nelle condizioni di fare tutto per bene, dalla prima seduta pesi e dal primo allenamento», ha spiegato il giovane palleggiatore.

L’emozione davanti al parquet tricolore

Uno dei momenti che Cappadona ricorda con maggiore emozione è stato il primo ingresso nel palazzetto e l’impatto con il parquet tricolore, simbolo del risultato conquistato dalla formazione bianconera.

«Quando sono entrato dentro al palazzetto e ho visto il parquet tricolore è stato veramente un bellissimo impatto, emozionante», ha raccontato.

Alle emozioni si accompagna però la necessità di concentrarsi immediatamente sulla preparazione. Cappadona vuole sfruttare questa fase per arrivare nelle migliori condizioni possibili all’inizio della stagione e per prendere progressivamente confidenza con il nuovo livello agonistico.

Il palleggiatore cosentino, 21 anni, si prepara infatti al debutto assoluto nella massima serie e avrà la possibilità di allenarsi quotidianamente insieme a giocatori di esperienza internazionale.

Il confronto con Simone Giannelli

Tra i riferimenti principali per la crescita di Cappadona ci sarà naturalmente Simone Giannelli, capitano bianconero e giocatore che ricopre il suo stesso ruolo.

Il giovane regista considera la possibilità di lavorare accanto a Giannelli una delle opportunità più importanti della nuova esperienza con la Sir Susa Scai Perugia.

«Per me a livello personale è una sfida importantissima, provare subito ad inserirmi nei meccanismi di squadra e cercare di imparare il più possibile dai tanti campioni che ci sono in questo gruppo, compreso ovviamente Simone Giannelli che è nel mio stesso ruolo».

Cappadona non ha ancora avuto la possibilità di lavorare con il capitano, impegnato con la Nazionale italiana, ma attende il momento del confronto quotidiano.

«Non vedo l’ora di conoscerlo e non vedo l’ora di cercare di apprendere il più possibile da lui, che ovviamente ha una grandissima esperienza nel ruolo».

Unico palleggiatore nella prima fase

L’assenza temporanea di Giannelli assegna a Cappadona un ruolo particolarmente intenso durante questa fase della preparazione. Il ventunenne è infatti l’unico palleggiatore attualmente a disposizione dello staff tecnico.

Una condizione che significa maggiore lavoro sul campo e anche la possibilità di accumulare minuti e preparazione fisica in vista della lunga stagione.

«Essendo l’unico palleggiatore farò anche le doppie sedute e quindi sono molto carico», ha sottolineato Cappadona.

Il giovane atleta intende utilizzare questo periodo per accelerare il proprio inserimento e acquisire progressivamente i riferimenti necessari nel nuovo sistema di gioco.

L’obiettivo dichiarato non riguarda soltanto la crescita individuale. Cappadona vuole riuscire a fornire il proprio contributo alla squadra, consapevole dell’importanza di ogni componente del gruppo durante una stagione che vedrà Perugia impegnata su più competizioni.

Prime trasferte internazionali della carriera

Le novità non riguarderanno soltanto la SuperLega. La stagione porterà Cappadona anche fuori dai confini italiani, un’esperienza che il giovane palleggiatore non ha mai vissuto durante la propria carriera.

La Sir Susa Scai Perugia sarà impegnata ancora una volta nella corsa a tutti i trofei e il calendario offrirà al nuovo regista bianconero l’opportunità di affrontare le sue prime trasferte internazionali.

«Per me sarà un’assoluta novità perché non ho mai fatto trasferte internazionali», ha spiegato.

Anche in questo caso l’approccio sarà quello che sta caratterizzando l’inizio della sua esperienza perugina: entusiasmo accompagnato dalla necessaria attenzione al lavoro. «Cercherò di farmi trovare prontissimo e cercherò di portare entusiasmo, ma anche la giusta concentrazione».

Il debutto in SuperLega sarà a Cuneo

Il primo appuntamento ufficiale della nuova stagione arriverà domenica 18 ottobre, quando la Sir Susa Scai Perugia debutterà lontano da casa sul campo di Cuneo.

Per Cappadona quella partita potrà rappresentare il primo contatto con una stagione di SuperLega vissuta da componente del roster dei Block Devils.

Una settimana più tardi arriverà invece uno degli appuntamenti che il giovane palleggiatore attende maggiormente. Domenica 25 ottobre alle 18 Perugia giocherà la prima partita casalinga della stagione.

L’avversaria sarà la Tinet Prata di Pordenone, formazione neopromossa che arriverà in Umbria per il primo incontro dei Block Devils davanti al proprio pubblico.

Cappadona aspetta il palazzetto pieno

È proprio l’esordio casalingo del 25 ottobre a rappresentare una delle immagini che Cappadona vorrebbe conservare della sua prima stagione con Perugia.

Dopo aver conosciuto il palazzetto durante gli allenamenti e aver provato l’emozione del primo ingresso sul parquet tricolore, il giovane regista aspetta di vederlo nella sua veste più coinvolgente: con gli spalti riempiti dai tifosi bianconeri.

«Ovviamente non vedo l’ora di vedere gli spalti pieni, mi aspetto veramente un pubblico molto caloroso fin dalla prima partita», ha detto Cappadona.

Il pensiero è già rivolto a quella domenica di fine ottobre: «Non vedo l’ora di vedere gli spalti nell’esordio del 25 ottobre: quella sarà un’immagine che sicuramente porterò con me».

Prima, però, ci saranno settimane di preparazione e lavoro. Per Stefano Cappadona comincia così una stagione segnata da numerosi debutti: la prima esperienza nella massima serie, il confronto quotidiano con campioni internazionali, le prime trasferte fuori dall’Italia e il primo incontro davanti al pubblico di Perugia. Un percorso che ha già preso il via sul taraflex bianconero e che entrerà nel vivo con l’esordio del 18 ottobre a Cuneo.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*