Guardie giurate, tutele e formazione al centro del confronto
📌 FLASH NEWS – Federsicurezza e Vigilanza Conf-Selp partecipa alla riunione online di Futuro Nazionale e presenta proposte per le guardie giurate: forti tutele, formazione, contrasto all’abusivismo e collaborazione con le Forze dell’Ordine.
La Federazione Sindacale Federsicurezza e Vigilanza Conf-Selp, attraverso il segretario generale Niccolò Francesconi, parteciperà oggi alla riunione online promossa da Futuro Nazionale e dedicata al tema della vigilanza privata e delle Guardie Particolari Giurate. Al centro del confronto saranno poste alcune proposte elaborate dalla Federazione per modificare diversi aspetti dell’attuale organizzazione del comparto.
L’incontro è organizzato dal Dipartimento Sicurezza, Remigrazione e Rapporti con le Forze dell’Ordine, affidato alla responsabilità nazionale dell’avvocato Giorgio Carta, con il coordinamento del dottor Emiliano Malato.
Durante la riunione Federsicurezza e Vigilanza Conf-Selp presenterà formalmente le proprie indicazioni, con l’obiettivo dichiarato di intervenire sulle condizioni operative delle guardie giurate, sulle tutele professionali, sulla formazione e sui rapporti tra vigilanza privata e apparati pubblici di sicurezza.
Più operatori nei servizi notturni
Uno dei principali punti riguarda l’organizzazione dei servizi svolti durante la notte. La Federazione propone l’introduzione della doppia unità operativa nella fascia compresa tra le 22 e le 6, prevedendo quindi la presenza di due Guardie Particolari Giurate nei servizi notturni interessati dalla misura.
La proposta viene inserita nel più ampio quadro delle iniziative che Federsicurezza considera necessarie per aumentare le garanzie a favore degli operatori impegnati in attività che possono svolgersi in condizioni particolarmente delicate.
Nel documento che sarà illustrato viene affrontato anche il tema della durata del decreto di Guardia Particolare Giurata. La Federazione propone di estenderne la validità dagli attuali due anni a sei anni, intervenendo quindi sulla periodicità del relativo rinnovo.
Aggressioni e tutela della posizione lavorativa
Un altro capitolo riguarda le conseguenze delle aggressioni subite dagli operatori durante il servizio. Federsicurezza e Vigilanza Conf-Selp propone che, in questi casi, le Guardie Particolari Giurate vengano equiparate ai pubblici ufficiali, rafforzando così la tutela connessa alle aggressioni commesse nello svolgimento delle loro funzioni.
La Federazione pone inoltre l’attenzione sulle conseguenze lavorative legate ad eventuali procedimenti giudiziari. La proposta presentata punta a garantire una maggiore tutela del posto di lavoro, evitando sospensioni quando non siano sostenute da circostanze considerate gravi.
Si tratta di un tema che, secondo l’impostazione della Federazione, deve essere affrontato insieme agli altri interventi destinati a rendere più uniforme il quadro delle garanzie riconosciute agli operatori della vigilanza privata.
Contrasto all’abusivismo e albo nazionale
Tra le questioni che saranno portate al tavolo figura anche il contrasto all’abusivismo nel settore della vigilanza privata. Federsicurezza intende richiamare l’attenzione sulla necessità di distinguere in modo netto le attività proprie degli istituti autorizzati da quelle svolte attraverso formule organizzative o contrattuali non ritenute coerenti con le funzioni effettivamente esercitate.
Nel pacchetto di riforme compare inoltre la proposta di una limitazione della discrezionalità prefettizia, accompagnata dall’istituzione di un Albo Prefettizio Nazionale degli operatori.
L’obiettivo indicato è quello di costruire un quadro maggiormente uniforme per il settore, definendo criteri condivisi e una struttura nazionale capace di raccogliere e organizzare le posizioni degli operatori interessati.
Formazione uniforme e aggiornamento annuale
Ampio spazio viene riservato anche alla preparazione professionale. Federsicurezza e Vigilanza Conf-Selp propone una formazione unificata per le Guardie Particolari Giurate, alla quale affiancare un aggiornamento obbligatorio con cadenza annuale.
La formazione viene quindi considerata uno degli elementi centrali della riorganizzazione proposta dalla Federazione, insieme alle garanzie occupazionali e alle misure destinate ad affrontare le condizioni operative nelle quali le guardie giurate possono essere chiamate a lavorare.
Il progetto prevede che l’aggiornamento delle competenze non rimanga affidato esclusivamente alle singole realtà, ma venga inserito in un modello maggiormente omogeneo.
Il progetto Mille Occhi Nazionale
Tra le iniziative che saranno presentate trova spazio anche il progetto denominato “Mille Occhi Nazionale”, pensato per incrementare la collaborazione tra il mondo della vigilanza privata e le Forze dell’Ordine.
La proposta punta a valorizzare la presenza sul territorio degli operatori della sicurezza privata e a rafforzare il rapporto con le strutture pubbliche competenti, nel rispetto dei differenti ruoli.
Federsicurezza considera questo progetto parte di un percorso più ampio rivolto alla modernizzazione del comparto e al riconoscimento dell’attività svolta quotidianamente dalle Guardie Particolari Giurate in numerosi contesti operativi.
Il nodo dei contratti applicati ai lavoratori
Un’altra questione centrale riguarda il Contratto collettivo nazionale di lavoro applicato agli operatori. La Federazione sostiene che chi svolge concretamente servizio come Guardia Particolare Giurata debba essere inquadrato attraverso il contratto previsto per la vigilanza privata.
Federsicurezza contesta invece l’utilizzo, per queste mansioni, di differenti contratti collettivi appartenenti ad altri comparti, citando tra gli esempi i settori metalmeccanico, ferrotranvieri e multiservizi.
La posizione espressa è che a ciascuna attività lavorativa debba corrispondere il contratto pertinente alle mansioni realmente svolte. Secondo la Federazione, le aziende che hanno necessità di servizi di vigilanza dovrebbero quindi rivolgersi agli istituti di vigilanza privata, evitando di istituire figure interne con contratti che non corrispondano al ruolo concretamente esercitato.
Apertura al confronto con tutte le forze politiche
Federsicurezza e Vigilanza Conf-Selp conferma infine la propria disponibilità a confrontarsi con qualsiasi partito politico, senza distinzioni, quando l’obiettivo sia quello di intervenire sulla valorizzazione, sulla tutela e sulla modernizzazione della vigilanza privata.
La Federazione individua come temi comuni la sicurezza, la dignità professionale e il rispetto degli operatori impegnati quotidianamente nella protezione di siti sensibili, nei servizi di portavalori, nelle aree considerate ad alto rischio e in altri contesti operativi complessi.
Le proposte destinate alla riunione di Futuro Nazionale rappresentano soltanto una parte delle misure elaborate. Federsicurezza e Vigilanza Conf-Selp riferisce infatti di avere predisposto ulteriori interventi, disponibili in forma più articolata e accompagnati dalle relative motivazioni.
La partecipazione del segretario generale Niccolò Francesconi alla riunione rappresenterà quindi l’occasione per depositare e illustrare una prima parte del progetto di riforma con cui la Federazione intende portare nel confronto politico e istituzionale i temi considerati prioritari per il futuro della vigilanza privata e delle Guardie Particolari Giurate.

e invece per quanto riguarda le guardie fiduciarie?
prima o poi qualcuno capirà che e una divisa e va valorizzata più tutele e riconoscimenti farebbe si di avere più gente in divisa in strada e dare più sicurezza ai cittadini per bene
un’ lavorò ché MIA sempre piaciuto Fare la guardia giurata ma’ io non o mai avuto fortuna su questo tipo di lavorò sono della provincia di Catanzaro o sempre amato questo tipo di lavorò
mi chiamo Mario Bevacqua o sempre amato questo tipo di lavorò ma’ o fatto dell’e richieste di lavorò sempre sulla vigilanza non è stato possibile non o precedenti penali ciò iL porto d’armi mi piace Fare questo tipo di lavorò