Ricoverata a Terni, proseguono intanto le indagini sull’incidente
Svolta nelle indagini sul tragico incidente della Terni-Rieti: nel camper viaggiava anche una donna di 46 anni sopravvissuta allo schianto. Ricoverata a Terni, è cosciente. Acquisito un video da dash cam per chiarire la dinamica.
Sopravvissuta una terza persona a bordo del camper
Una donna di 46 anni è sopravvissuta al devastante incidente avvenuto domenica pomeriggio lungo la strada Terni-Rieti, nel quale hanno perso la vita sei persone. La sua presenza sul camper è emersa nelle ore successive alla tragedia. Viaggiava insieme ai due narnesi Giampiero Colasanti e Daniela Bellanca, deceduti sul colpo nello scontro frontale con un autobus turistico.
La donna sedeva nella parte posteriore del camper, dietro il conducente. Come i due amici, faceva parte della stessa associazione di appassionati di motociclismo e stava facendo ritorno dall’Abruzzo quando si è verificato il violentissimo impatto.
Ricoverata in rianimazione ma fuori pericolo immediato
Estratta dai soccorritori tra le lamiere del mezzo completamente distrutto, la quarantaseienne è stata trasportata in codice rosso all’ospedale Santa Maria di Terni. I medici l’hanno ricoverata nel reparto di rianimazione a causa delle numerose fratture e delle lesioni riportate.
Le sue condizioni, pur serie, risultano stabili. La donna è cosciente, respira autonomamente e ha già ricevuto il supporto degli psicologi della struttura sanitaria. Nelle prossime ore dovrebbe poter riabbracciare il compagno e i figli, una notizia che rappresenta un elemento di speranza all’interno di una vicenda che ha provocato un gravissimo lutto per numerose famiglie.
Sei le vittime del violento impatto
Il bilancio dell’incidente resta drammatico. Oltre a Giampiero Colasanti e Daniela Bellanca, hanno perso la vita anche Federico Romualdi, autista ternano del pullman coinvolto nello scontro, Paolo Cosci e Graziella Baldini, coppia residente in provincia di Massa Carrara, e Stefania Laurenzi, originaria di Roma.
Un’altra persona rimane ricoverata in condizioni gravissime all’ospedale di Perugia, mentre il numero complessivo delle vittime è salito a sei.
Gli investigatori al lavoro sulla dinamica
Le indagini della Polizia Stradale, coordinate dalla Procura della Repubblica di Terni, proseguono per chiarire con precisione le cause che hanno determinato il tragico impatto.
Tra gli elementi ritenuti particolarmente importanti dagli investigatori figura un filmato registrato dalla dash cam di un’automobile che non è rimasta coinvolta nell’incidente. Le immagini sarebbero già state acquisite e potrebbero contribuire in maniera determinante alla ricostruzione degli ultimi istanti prima dello scontro.
Dai primi accertamenti emergerebbe che il camper avrebbe invaso la corsia opposta, proprio mentre sopraggiungeva il pullman che trasportava un gruppo di turisti diretti alla Cascata delle Marmore. Resta però da comprendere quale sia stata la causa dell’invasione di carreggiata.
Ascoltati i superstiti e disposte le autopsie
Gli investigatori hanno già iniziato a raccogliere le testimonianze di alcuni sopravvissuti, nel tentativo di ricostruire tutti i passaggi della tragedia e verificare ogni elemento utile all’inchiesta.
Domani mattina sarà conferito l’incarico per l’esecuzione delle autopsie sui corpi dei conducenti dei due mezzi coinvolti. Parallelamente sono stati effettuati anche gli esami tossicologici previsti dal protocollo investigativo.
Solo dopo il completamento degli accertamenti medico-legali e delle procedure disposte dall’autorità giudiziaria, le salme potranno essere restituite ai familiari, consentendo così l’organizzazione delle esequie delle sei vittime del tragico incidente avvenuto lungo la Terni-Rieti.

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