Terni, primo semestre 2026: più misure e controlli sul campo
🚔 Nel primo semestre 2026 la Questura di Terni ha intensificato controlli e prevenzione: 16.401 persone identificate dalle Volanti, 25 arresti e 163 denunce, con 95 fogli di via e più servizi nel territorio provinciale.
Sei mesi di attività per la sicurezza nel Ternano
Prevenzione, controllo del territorio, attività investigativa e tutela dell’ordine pubblico hanno caratterizzato il primo semestre del 2026 per la Questura di Terni. Il bilancio dei primi sei mesi dell’anno fotografa un’attività articolata, sviluppata attraverso l’intervento delle diverse strutture della Polizia di Stato presenti nella provincia.
Il lavoro ha coinvolto l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, la Squadra Mobile, la Divisione Anticrimine, la Polizia Amministrativa e di Sicurezza, l’Ufficio Immigrazione, la Digos e il Commissariato di Orvieto. Alle attività operative si è affiancato il contributo delle strutture di supporto e tecnico-logistiche della Questura.
L’obiettivo è stato quello di garantire una presenza costante sul territorio, intervenire nelle situazioni di emergenza, controllare le aree considerate maggiormente sensibili e utilizzare gli strumenti di prevenzione previsti dalla normativa. Parallelamente sono proseguite le indagini per il contrasto delle diverse forme di criminalità.
Volanti, controllate oltre 16mila persone
Un ruolo centrale nell’attività quotidiana è stato svolto dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico attraverso la Squadra Volante, impegnata nei servizi di pronto intervento e controllo della provincia.
Nel periodo compreso nel bilancio semestrale sono state controllate 16.401 persone. L’attività delle Volanti ha inoltre determinato l’arresto di 25 persone e la denuncia in stato di libertà di 163 soggetti.
Sul fronte della circolazione stradale sono state accertate 57 violazioni al Codice della Strada. I servizi hanno portato anche al sequestro di sostanze stupefacenti: complessivamente 50,9 grammi di cocaina, 451,5 grammi di hashish e 318,4 grammi di eroina.
I numeri rappresentano il risultato dei servizi ordinari di pattugliamento e delle attività di intervento condotte nel corso dei primi sei mesi del 2026, con particolare attenzione alla prevenzione dei reati e al controllo delle zone ritenute più sensibili.
Squadra Mobile, 19 arresti e 47 denunce
L’attività investigativa è stata sviluppata dalla Squadra Mobile della Questura di Terni, impegnata nel contrasto alla criminalità diffusa e organizzata. Nel primo semestre sono state denunciate 47 persone, mentre gli arresti sono stati complessivamente 19.
Nel dettaglio, cinque arresti sono avvenuti in flagranza di reato, dieci sono stati eseguiti in applicazione di ordinanze di custodia cautelare e quattro hanno riguardato ordini di carcerazione.
Le indagini hanno inoltre consentito di sequestrare quattro armi comuni da sparo. Sul fronte degli stupefacenti, la Squadra Mobile ha sequestrato 780 grammi di cocaina, 130 grammi di cannabis e 63 grammi di droghe sintetiche.
L’azione investigativa si è quindi affiancata ai controlli quotidiani svolti dalle pattuglie, componendo un dispositivo nel quale prevenzione e repressione dei reati hanno operato parallelamente.
Aumentano fogli di via e avvisi orali
Uno degli aspetti più significativi del bilancio riguarda le misure di prevenzione personale adottate dalla Divisione Anticrimine. I dati evidenziano un incremento rispetto allo stesso periodo del 2025.
Nel primo semestre 2026 il Questore di Terni Michele Abenante ha adottato 95 fogli di via obbligatori, a fronte dei 31 registrati nei primi sei mesi dell’anno precedente. Gli avvisi orali sono stati invece 81, rispetto ai 12 del corrispondente periodo del 2025.
Sono state inoltre presentate quattro proposte di Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza. Nello stesso periodo sono stati emessi 13 Daspo e 21 Dacur, strumenti destinati rispettivamente a specifiche situazioni previste dalla normativa e alla prevenzione di comportamenti ritenuti incompatibili con la sicurezza di determinate aree urbane.
La Divisione Anticrimine ha inoltre registrato sette ammonimenti del Questore. Due hanno riguardato atti persecutori, mentre cinque sono stati adottati per violenza domestica. Si tratta di strumenti di prevenzione utilizzati per intervenire nelle situazioni considerate a rischio prima di un possibile aggravamento delle condotte.
Controlli amministrativi su locali e attività
Nel semestre è proseguita anche l’attività della Polizia Amministrativa e di Sicurezza, con verifiche dedicate agli esercizi e alle attività sottoposte alle disposizioni di pubblica sicurezza.
Sono stati eseguiti 67 controlli amministrativi. Venti hanno interessato locali di pubblico spettacolo, 36 esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e nove sale giochi e VLT. Ulteriori verifiche hanno riguardato istituti di vigilanza privata ed esercizi ricettivi.
Dalle ispezioni sono scaturite 42 contestazioni per illeciti amministrativi. Sono stati inoltre adottati quattro provvedimenti di sospensione della licenza sulla base dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Tre di questi provvedimenti sono stati adottati su proposta delle altre Forze di polizia.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla detenzione e custodia delle armi. Le verifiche effettuate sono state 570, con l’obiettivo di controllare il rispetto delle disposizioni previste e prevenire situazioni potenzialmente pericolose per la sicurezza pubblica.
Sicurezza a Terni Immigrazione, eseguite 64 espulsioni
L’Ufficio Immigrazione della Questura ha proseguito l’attività relativa all’applicazione dei provvedimenti in materia di soggiorno e al contrasto dell’immigrazione irregolare.
Nel corso dei primi sei mesi del 2026 sono state eseguite 64 espulsioni. A queste si aggiungono 33 trattenimenti presso i Centri di Permanenza per il Rimpatrio e due allontanamenti riguardanti cittadini comunitari.
L’attività ha riguardato l’esecuzione concreta dei provvedimenti amministrativi previsti dalla normativa, affiancando il lavoro delle altre articolazioni della Questura impegnate sul territorio provinciale.
Sicurezza a Terni Ordine pubblico, organizzati 182 servizi
Un altro capitolo rilevante del bilancio riguarda la gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica. La pianificazione è stata curata dall’Ufficio di Gabinetto, sulla base dell’attività informativa della Digos e attraverso il coordinamento con le altre Forze di polizia e le Polizie Locali.
Nel primo semestre del 2026 sono stati predisposti 182 servizi di ordine pubblico. Le attività hanno accompagnato manifestazioni sportive, eventi culturali, iniziative istituzionali, spettacoli e altre manifestazioni pubbliche.
La programmazione dei dispositivi ha avuto come finalità quella di consentire lo svolgimento degli appuntamenti pubblici in condizioni di sicurezza, attraverso l’impiego coordinato del personale e la valutazione preventiva delle esigenze collegate ai singoli eventi.
Sicurezza a Terni Cinquantacinque operazioni ad Alto Impatto
Alla normale attività di controllo si sono aggiunti 55 servizi ad Alto Impatto, predisposti per rafforzare la vigilanza in specifiche aree e contrastare le forme di criminalità diffusa.
Ulteriori 62 servizi sono stati effettuati con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato. L’impiego di queste unità ha consentito di aumentare la presenza delle pattuglie e ampliare l’attività preventiva nelle zone individuate come maggiormente sensibili della provincia.
Il quadro del semestre mostra quindi un’attività sviluppata su più livelli: dal pronto intervento alle indagini, dalle misure di prevenzione ai controlli amministrativi, fino alla gestione dell’ordine pubblico e ai servizi straordinari sul territorio.
Michele Abenante: Sicurezza a Terni prevenzione al centro dell’azione
Nel commentare il bilancio dei primi sei mesi del 2026, il Questore di Terni Michele Abenante ha indicato nella prevenzione uno degli elementi centrali dell’attività della Questura, insieme alla repressione dei reati e alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.
«L’azione della Questura, ed i dati del primo semestre 2026 lo confermano, si fonda su un modello che privilegia la prevenzione, attraverso un attento monitoraggio del territorio, l’applicazione delle misure di prevenzione personali, il controllo degli esercizi pubblici e il contrasto all’immigrazione irregolare, senza mai abbassare la guardia sul fronte della repressione dei reati e del mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica».
Il Questore ha inoltre rivolto un ringraziamento al personale della Questura, delle Specialità e del Commissariato, alle altre Forze di polizia e alle istituzioni coinvolte nelle attività svolte quotidianamente.
«La sicurezza è un obiettivo che si raggiunge solo attraverso il lavoro di squadra e la piena condivisione delle responsabilità», ha concluso Michele Abenante, sintetizzando il modello operativo seguito dalla Questura di Terni nel primo semestre del 2026.

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