Audizione chiesta dopo le denunce su ritardi e disservizi continui
🚆 La Regione Umbria convocherà i dirigenti di Trenitalia dopo l’audizione dei pendolari in Commissione. Ritardi, cancellazioni, coincidenze perse e disagi sui treni al centro del confronto. Obiettivo: chiarimenti e interventi per tutelare chi viaggia ogni giorno.
La Commissione regionale chiede spiegazioni sui disservizi
La Regione Umbria apre un nuovo confronto con Trenitalia dopo le numerose segnalazioni arrivate dai pendolari che ogni giorno utilizzano il trasporto ferroviario per raggiungere il posto di lavoro, gli istituti scolastici o altre destinazioni personali. La Seconda Commissione dell’Assemblea legislativa ha infatti deciso di convocare i dirigenti dell’azienda ferroviaria affinché forniscano chiarimenti sulla situazione che interessa migliaia di utenti.
La decisione è maturata al termine della riunione della Commissione che si è svolta nei giorni scorsi a Terni, durante la quale sono state raccolte direttamente le testimonianze dei rappresentanti dei pendolari. L’obiettivo dell’audizione è approfondire le criticità emerse e verificare le possibili iniziative da intraprendere per migliorare il servizio.
La presidente della Commissione, Letizia Michelini, ha ribadito la volontà di restituire attenzione e dignità ai pendolari umbri, sottolineando la necessità di affrontare con decisione una situazione che, secondo quanto emerso nel confronto, interessa quotidianamente numerosi cittadini.
Le testimonianze del Comitato “Vita da pendolari Umbria”
Nel corso dell’incontro, ospitato nella sede dell’Arpa, sono intervenuti i rappresentanti del Comitato “Vita da pendolari Umbria”, Ester Mirimao, Monica Zagari e Francesca Morcellini.
Le loro testimonianze hanno descritto un quadro caratterizzato da difficoltà continue, evidenziando come gli spostamenti in treno siano diventati particolarmente complessi. Tra le problematiche segnalate figurano ritardi frequenti, cancellazioni dei convogli, coincidenze perse e modifiche improvvise nella composizione dei treni.
I rappresentanti del Comitato hanno inoltre riferito che, in occasione dei disservizi, le informazioni agli utenti risultano spesso tardive oppure non sufficientemente chiare, con conseguenti difficoltà nell’organizzazione degli spostamenti quotidiani.
Secondo quanto illustrato durante l’audizione, tali situazioni incidono sia sulla vita lavorativa sia sugli impegni di studio e personali di chi utilizza regolarmente il servizio ferroviario regionale.
Le condizioni dei convogli sotto osservazione
Durante il confronto sono emerse anche numerose criticità riguardanti la qualità delle condizioni di viaggio.
I pendolari, scrive il Messaggero, hanno segnalato impianti di climatizzazione non sempre funzionanti, soprattutto durante i mesi estivi, servizi igienici fuori uso, carrozze sovraffollate e livelli di pulizia ritenuti non adeguati. A questi aspetti si aggiungono guasti tecnici che, secondo quanto riferito, finiscono per compromettere il comfort e la sicurezza del viaggio.
Le problematiche denunciate riguardano quindi non soltanto la puntualità del servizio, ma anche la qualità complessiva dell’esperienza di viaggio per cittadini che utilizzano quotidianamente il trasporto pubblico ferroviario e che pagano regolarmente l’abbonamento.
Il punto dell’assessore Francesco De Rebotti
Nel corso della seduta è intervenuto anche l’assessore regionale ai Trasporti, Francesco De Rebotti, che ha richiamato il lavoro già avviato con le Regioni confinanti.
L’assessore ha evidenziato la necessità di mantenere un’interlocuzione con Marche, Toscana e Lazio, ricordando che le osservazioni presentate nei tavoli tecnici e istituzionali sono finalizzate a contenere gli effetti delle attuali dinamiche gestionali che incidono in modo particolare sull’Umbria e sull’intero Centro Italia.
De Rebotti ha inoltre spiegato che questo percorso si inserisce nel confronto già avviato con Rete Ferroviaria Italiana, con l’obiettivo di conseguire miglioramenti nella gestione del servizio ferroviario.
Nuovo confronto con istituzioni e gestori
L’assessore ha confermato anche la necessità di proseguire il dialogo con l’Autorità di regolazione dei trasporti, con Rete Ferroviaria Italiana, con Trenitalia e con il Governo.
Secondo quanto illustrato, l’obiettivo è favorire un cambiamento del modello gestionale ritenuto necessario per garantire una maggiore tutela dei territori e assicurare continuità nei servizi destinati ai cittadini umbri.
La Regione intende quindi proseguire il confronto istituzionale coinvolgendo tutti i soggetti competenti per affrontare le criticità evidenziate dai pendolari.
Verso l’audizione dei vertici di Trenitalia
Al termine del dibattito, la Commissione ha condiviso la necessità di convocare quanto prima i dirigenti di Trenitalia affinché illustrino le ragioni delle criticità segnalate e forniscano chiarimenti sulla situazione del servizio ferroviario regionale.
L’audizione rappresenta il prossimo passaggio del percorso avviato dalla Commissione dopo l’ascolto delle testimonianze dei pendolari. L’obiettivo è acquisire elementi utili per affrontare una situazione che, secondo quanto emerso durante l’incontro, interessa quotidianamente numerosi cittadini umbri che utilizzano il treno per lavoro, studio e altre esigenze di mobilità.

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