Vertice in Prefettura: disposta la cattura immediata del lupo
Una bambina di 4 anni è stata aggredita da un animale, ritenuto con ogni probabilità un lupo, nella serata di giovedì ad Arrone, in provincia di Terni. L’episodio è avvenuto nell’area degli impianti sportivi del paese, dove numerose famiglie stavano trascorrendo alcune ore all’aperto. La piccola ha riportato una lieve ferita alla schiena, è stata trasportata all’ospedale Santa Maria di Terni e, dopo le cure ricevute, le sue condizioni sono risultate non gravi.
L’accaduto ha immediatamente fatto scattare l’intervento delle forze dell’ordine e degli enti competenti. Nella giornata di venerdì la Prefettura di Terni ha convocato un tavolo operativo straordinario al termine del quale è stata istituita una task force con l’obiettivo di individuare e catturare l’animale nel rispetto della normativa vigente.
L’aggressione davanti a decine di persone
Secondo le testimonianze raccolte, l’animale si sarebbe avvicinato improvvisamente alla zona dove erano presenti numerose persone. La bambina si trovava seduta sul prato, a poca distanza dalla madre, quando è stata raggiunta dall’animale.
Il lupo avrebbe morso la piccola alle spalle, tentando anche di trascinarla. Le urla dei presenti hanno però fatto desistere l’animale, che ha immediatamente abbandonato la zona dirigendosi verso il centro abitato.
Nei primi momenti successivi all’accaduto alcuni testimoni hanno ipotizzato che potesse trattarsi di un lupo oppure di un cane lupo cecoslovacco. Gli accertamenti avviati dalle autorità sono finalizzati proprio a chiarire con precisione la natura dell’animale coinvolto.
Trasporto in ospedale e condizioni della bambina
Dopo l’aggressione sono stati attivati i soccorsi. La bambina è stata accompagnata al Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria di Terni, dove è stata medicata per una lesione giudicata lieve.
Le sue condizioni non destano preoccupazione e la piccola è sempre rimasta cosciente. L’intervento tempestivo delle persone presenti ha evitato conseguenze più serie.
Parallelamente è stata informata la componente specializzata dell’Arma dei Carabinieri.
Attivati i Carabinieri Forestali
Per ricostruire con precisione quanto accaduto sono intervenuti i Carabinieri Forestali, che hanno inviato sul posto l’Unità di emergenza ambientale.
L’attività investigativa è finalizzata sia alla raccolta delle testimonianze sia all’individuazione dell’animale responsabile dell’aggressione, elemento ritenuto prioritario per garantire la sicurezza della popolazione.
Vertice in Prefettura a Terni
Nella tarda mattinata di venerdì il prefetto Antonietta Orlando ha presieduto una riunione operativa alla quale hanno preso parte rappresentanti dei Carabinieri, dei Carabinieri Forestali, della Questura, della Polizia Provinciale, della USL Umbria 2, l’assessore regionale Thomas De Luca, il sindaco di Arrone Fabio Di Gioia, la Polizia Locale, la Protezione civile comunale e l’associazione Wild Umbria, impegnata nel recupero degli animali selvatici.
Hanno inoltre partecipato da remoto tecnici ed esperti faunistici della Regione Umbria, chiamati a fornire il proprio contributo nella definizione delle azioni da intraprendere.
Decisa la cattura immediata dell’animale
Al termine della riunione è stata condivisa la necessità di procedere all’immediata individuazione e cattura dell’animale, nel rispetto delle disposizioni normative vigenti.
Per raggiungere questo obiettivo è stata istituita una task force dedicata all’avvistamento, con il coinvolgimento delle sale operative di tutte le forze dell’ordine.
Contestualmente sono stati rafforzati i servizi di vigilanza e controllo del territorio, mentre ai Carabinieri Forestali è stato affidato il coordinamento delle attività operative, comprese la gestione delle segnalazioni e la ricerca degli strumenti più idonei per intercettare il lupo, privilegiando, ove possibile, una cattura mediante gabbia per il successivo trasferimento in un’area boschiva lontana dai centri abitati.
Informazione ai cittadini e monitoraggio del territorio
Tra le decisioni assunte figura anche l’avvio di una campagna informativa rivolta alla popolazione.
Il Comune di Arrone, d’intesa con la USL Umbria 2, informerà i cittadini sui comportamenti da adottare in caso di avvistamento dell’animale. L’attività sarà svolta con il supporto della Polizia Locale e della Protezione civile comunale.
L’obiettivo condiviso dalle istituzioni è quello di garantire la sicurezza dei residenti, monitorando costantemente il territorio fino all’individuazione dell’animale responsabile dell’aggressione alla bambina.

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