Fiamme nella notte, intervento rapido limita i danni all’immobile
Un incendio si è sviluppato nella notte all’interno di un appartamento a Ponte San Giovanni, frazione del comune di Perugia, rendendo necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco e dei sanitari del 118. L’allarme è scattato intorno alle ore 3, quando le squadre del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco sono state inviate in via Adriatica per fronteggiare un rogo che aveva interessato un monolocale.
Secondo quanto emerso dalle prime verifiche effettuate sul posto, le fiamme avrebbero avuto origine da un terrazzino chiuso, propagandosi successivamente agli ambienti interni dell’abitazione. L’intervento del personale operativo ha consentito di circoscrivere rapidamente l’incendio, evitando che il fuoco si estendesse ulteriormente e limitando le conseguenze sull’immobile.
Danni contenuti grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco
Le operazioni di spegnimento si sono concluse con il contenimento del rogo e con una prima valutazione delle condizioni dell’appartamento. L’incendio ha provocato danni agli ambienti interessati, giudicati di lieve entità rispetto alla potenziale evoluzione dell’evento.
Le verifiche tecniche effettuate al termine dell’intervento hanno escluso conseguenze sulla stabilità strutturale dell’edificio. Questo ha consentito di confermare che il fabbricato non ha riportato compromissioni dal punto di vista statico, mentre sono state avviate le attività necessarie per mettere in sicurezza i locali coinvolti.
Conduttore soccorso e trasferito in ospedale
Nel corso dell’incendio il conduttore dell’appartamento, un uomo di 53 anni, ha inalato i prodotti della combustione rimanendo intossicato. Sul posto è intervenuto il personale sanitario del servizio di emergenza 118, che ha prestato le prime cure direttamente nell’area dell’intervento.
Successivamente l’uomo è stato trasferito in ospedale per essere sottoposto agli accertamenti clinici e alle cure ritenute necessarie. Al momento delle operazioni di soccorso non sono state segnalate altre persone coinvolte né ulteriori feriti.
Fumo propagato ai piani superiori
Durante le operazioni è stato necessario intervenire anche sui locali situati al piano superiore dell’edificio. Il fumo prodotto dall’incendio si è infatti infiltrato negli ambienti sovrastanti, rendendo indispensabili le attività di ventilazione eseguite dai Vigili del Fuoco per ripristinare condizioni di sicurezza.
L’intervento ha riguardato esclusivamente l’eliminazione dei fumi accumulati nei locali interessati dal trafilamento, senza che fossero segnalate ulteriori criticità legate all’incendio.
Appartamento dichiarato temporaneamente inagibile
Al termine delle verifiche l’appartamento interessato dal rogo è stato dichiarato temporaneamente inagibile esclusivamente per motivi igienico-sanitari. La decisione è stata assunta in considerazione della presenza dei residui della combustione e delle condizioni dei locali dopo l’incendio.
Sul luogo dell’intervento hanno operato anche i Carabinieri, presenti per gli adempimenti di competenza e a supporto delle attività di emergenza. Concluso lo spegnimento e terminate le verifiche tecniche, non sono state segnalate ulteriori situazioni di pericolo per il resto dell’edificio.

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