Rassegna gratuita al Teatro del Pavone a Perugia
Perugia, 9 luglio 2026 – La prima edizione di Contempoclassica – OS Noon Concert Series porta a Perugia una rassegna di otto concerti che mette in relazione il repertorio barocco con la musica elettronica e contemporanea. Il progetto è ideato e realizzato da Opificio Sonoro, collettivo musicale perugino fondato nel 2019, con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, in collaborazione con il Comune di Perugia.
La rassegna si svolge al Teatro del Pavone e propone un cartellone articolato, pensato per avvicinare pubblici diversi a un dialogo tra patrimonio musicale europeo e linguaggi del presente tecnologico. L’ingresso è gratuito per tutti gli appuntamenti, con inizio alle ore 12, in un formato noon concert che valorizza la dimensione di ascolto diurno e la fruizione culturale nel centro storico della città.
Contempoclassica è organizzata in due fine settimana distinti. Il primo ciclo è previsto a luglio, con concerti sabato 18, domenica 19, sabato 25 e domenica 26. Il secondo ciclo si tiene a settembre, nelle giornate di sabato 12, domenica 13, sabato 19 e domenica 20. In totale sono otto giornate di musica, per un programma complessivo di quarantacinque brani. La rassegna è costruita come una serie di noon concert, con una scansione regolare e riconoscibile. Ogni appuntamento propone un percorso tematico che intreccia pagine della grande tradizione barocca con opere di autori viventi e del recente passato. In questo modo il pubblico può seguire un itinerario coerente, ma allo stesso tempo vario, tra epoche, stili e tecniche compositive. Al centro del progetto c’è l’incontro tra la musica di Johann Sebastian Bach, il repertorio dei suoi familiari e di autori coevi, e la produzione contemporanea. I musicisti di Opificio Sonoro costruiscono programmi che mettono in relazione il canto, il numero, la spiritualità e il dialogo, temi che attraversano tanto la tradizione barocca quanto la ricerca musicale del Novecento e del XXI secolo. Accanto alle pagine di Bach, trovano spazio opere di compositori come Sofia Gubaidulina, Bruno Maderna, Luciano Berio e Salvatore Sciarrino. La presenza di questi autori consente di esplorare percorsi sonori che vanno dalla scrittura strumentale alla sperimentazione timbrica, con particolare attenzione alle possibilità offerte dalle tecnologie e dalle pratiche contemporanee.
Elemento distintivo di Contempoclassica è l’omaggio al poeta perugino Sandro Penna, figura centrale della letteratura italiana del Novecento. La sua opera, caratterizzata da una limpida musicalità e da una visione universale, diventa punto di partenza per nuove creazioni sonore. In programma è prevista l’esecuzione, in prima assoluta, di otto opere acusmatiche ispirate ai suoi testi. Queste composizioni sono realizzate da compositrici e sound artist under 35 selezionate tramite la call nazionale OS Poetry Voices. Tra le autrici figurano Letizia Ambrosetti, Gaia Aloisi, Bianca Loffreda e Cristina Mercuri. Le opere nascono a partire da una selezione di testi e da registrazioni d’archivio in cui lo stesso Sandro Penna legge le proprie poesie, materiali tratti dal programma RAI del 1977 “La mosca e il miele”.
In occasione dei concerti vengono esposti supporti cartacei e in braille con i testi poetici di Sandro Penna, per consentire una fruizione inclusiva dei contenuti letterari. Inoltre sono predisposti QR code che permettono di accedere a contenuti digitali e materiali di approfondimento curati da Opificio Sonoro.
In questo modo Contempoclassica si configura come un progetto che unisce produzione musicale, valorizzazione del patrimonio poetico e attenzione alle nuove generazioni di compositrici e sound artist., come riferisce il comunicato di Filippo Costantini- Mg2 comunicazione. La combinazione tra repertorio barocco, musica contemporanea ed elettronica, insieme all’omaggio acusmatico a Sandro Penna, offre a Perugia una rassegna che intreccia memoria e innovazione, con un forte radicamento nel territorio e uno sguardo aperto alla scena musicale europea.

Commenta per primo