Il report diocesano racconta le storie umane di Perugia
Caritas Perugia, i poveri non diminuiscono: sfiorate le 14mila persone assistite nel 2025
Presentato oggi l’XI Rapporto sulle Povertà e le Risorse della Caritas Diocesana di Perugia-Città della Pieve. Il documento fotografa con precisione una situazione che continua a peggiorare, registrando il numero più alto di persone assistite mai raggiunto dall’organizzazione nella diocesi umbra.
Il titolo come dichiarazione di intenti
Il Rapporto porta quest’anno il titolo “Oltre il bisogno: accompagnati per essere liberati”. Non è una scelta casuale. Il direttore della Caritas don Marco Briziarelli ha voluto sin dall’inizio sottolineare la differenza tra l’assistenza immediata e l’accompagnamento autentico. L’obiettivo dichiarato non è tamponare le emergenze, ma costruire percorsi duraturi capaci di restituire autonomia e dignità a chi si trova in difficoltà. Una visione che ispira l’intera impostazione del lavoro pastorale e sociale della Caritas diocesana.
I numeri che pesano
I dati del 2025 non lasciano spazio all’ottimismo. Le richieste di aiuto pervenute al Centro di Ascolto Diocesano sono aumentate del 5,2% rispetto all’anno precedente, avvicinandosi alla soglia simbolica dei 2.000 nuclei familiari in carico. Ancora più significativa la crescita registrata nei centri d’ascolto parrocchiali, dove l’incremento si è attestato al 5,7%.
A tracciare il quadro con parole dirette è stato proprio don Marco Briziarelli, direttore della Caritas. “Il trend purtroppo è in aumento anche quest’anno”, ha dichiarato, precisando che nel complesso la Caritas diocesana ha raggiunto nel 2025 i 3.886 nuclei familiari aiutati, per un totale di oltre 13.000 persone. Si tratta, ha sottolineato don Marco Briziarelli, “del dato più alto mai registrato”, a conferma dello sforzo straordinario che l’organizzazione sta sostenendo.
Casa, lavoro povero e solitudine: le tre emergenze
Tra le criticità emerse con maggiore forza, il Rapporto ne individua tre in particolare. La prima riguarda la casa: un quarto degli utenti che si rivolgono alla Caritas di Perugia vive in condizioni di grave disagio abitativo. Affitti insostenibili, sfratti, sistemazioni precarie: la casa rimane uno dei principali fattori di vulnerabilità.
La seconda sfida è quella dei cosiddetti working poor, lavoratori poveri che, pur avendo un impiego, non riescono a garantirsi un tenore di vita dignitoso. Il 20,5% delle persone che si rivolgono ai servizi Caritas appartiene a questa categoria: un dato che mette in discussione il luogo comune secondo cui avere un lavoro equivale ad avere sicurezza economica.
Infine, il Rapporto segnala con preoccupazione il crescente isolamento degli anziani, una fascia di popolazione spesso invisibile, tagliata fuori dalle reti sociali e familiari, con bisogni che non si limitano alla sfera materiale.
Una rete di risorse sul territorio
Accanto all’analisi delle difficoltà, il documento curato da don Marco Briziarelli e dalla sua équipe restituisce anche una mappa delle risorse attive sul territorio. Nell’ultimo anno sono stati erogati oltre 105mila interventi, di cui quasi 14mila riconducibili a momenti di ascolto dedicato. Un volume di attività che dimostra la vitalità della rete ecclesiale e del volontariato organizzato.
Tra gli strumenti più significativi spiccano gli Empori della Solidarietà, la Farmacia Solidale e due progetti innovativi: Semi di Carità, orientato all’inclusione e all’accompagnamento personalizzato, e Rete di Argento, pensato specificamente per contrastare l’isolamento degli anziani. Si tratta di nuove alleanze nate sul territorio, capaci di intercettare bisogni che i canali tradizionali faticano a raggiungere.
Il volto umano al centro
A chiudere idealmente la presentazione del Rapporto è stata la riflessione del Vescovo Ivan, che ha ricordato come al centro dell’azione caritativa non vi siano mai numeri o categorie astratte, ma persone concrete, con le proprie storie e i propri volti. Una prospettiva che don Marco Briziarelli condivide pienamente e che attraversa ogni pagina del documento: la povertà non è solo una condizione economica, ma una condizione umana che chiama in causa la responsabilità di tutta la comunità.
Il Rapporto è disponibile presso la Caritas Diocesana di Perugia-Città della Pieve e rappresenta uno strumento di conoscenza e orientamento per chiunque voglia comprendere le dinamiche sociali del territorio umbro e contribuire a trasformarle.

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