Conservatorio Briccialdi due serate musicali con la chitarra

Conservatorio Briccialdi due serate musicali con la chitarra
Nella foto Roberto Fabbri

Il festival delle sei corde unisce docenti e studenti a Terni

Terni, 25 05 2026 – Il panorama culturale umbro si arricchisce di una nuova iniziativa interamente incentrata sulle potenzialità espressive della chitarra. Tra il 28 e il 30 maggio la città di Terni ospiterà una mini rassegna concertistica promossa direttamente dal Conservatorio Statale di Musica Giulio Briccialdi. L’evento vedrà la partecipazione attiva di studenti, docenti e giovani talenti del territorio, tutti uniti sotto il coordinamento artistico di Roberto Fabbri, stimato docente titolare della cattedra di chitarra presso l’istituto ternano. Il progetto punta a esplorare i confini della musica d’insieme, offrendo al pubblico una panoramica che spazia dai capolavori del Novecento storico fino alle contaminazioni pop e alle più celebri colonne sonore cinematografiche, come riporta il comunicato di Camilla Orsini.

Il sipario sulla manifestazione si alzerà ufficialmente giovedì 28 maggio alle ore 21 negli spazi del CLT di Terni. Questo primo evento è inserito nella consolidata stagione concertistica denominata I Suoni del Briccialdi ed è frutto di una sinergia strategica con il CLT Arvedi AST. La serata, intitolata Danza e ritmo – Bartók e Stravinsky, vedrà salire sul palco l’Ensemble di chitarre del Conservatorio Briccialdi. La formazione cameristica è composta dai giovani interpreti Matteo Ammazzalamorte, Luca Fossatelli, Leonardo Gallucci e Giordano Sforzini. Il programma musicale promette un viaggio affascinante attraverso la memoria storica e i linguaggi d’avanguardia del secolo scorso. I musicisti eseguiranno in apertura la celebre Pulcinella Suite di Igor Stravinsky, considerata uno dei manifesti più puri del neoclassicismo musicale. Successivamente, l’ensemble si confronterà con le Danze Popolari Rumene di Béla Bartók, nate dal meticoloso lavoro di ricerca etnomusicologica compiuto dal compositore ungherese nelle regioni dell’Europa orientale. A completamento della serata verranno proposti i Cinque Brani Pop firmati a quattro mani da Roberto Fabbri e Paolo Bontempi. In quest’ultima sezione la scrittura chitarristica accademica si apre a sonorità fresche e immediate, rompendo di fatto le barriere tradizionali tra i generi musicali attraverso un impianto fortemente melodico e introspettivo.

La rassegna proseguirà sabato 30 maggio alle ore 18 nella cornice del Teatro Secci con il ritorno della formazione allargata dell’Orchestra di Chitarre Umbra. La direzione della compagine orchestrale sarà affidata nuovamente alla bacchetta di Roberto Fabbri. Questo specifico segmento del progetto si caratterizza per una spiccata valenza sociale e formativa. L’iniziativa riesce infatti a far dialogare realtà educative diverse presenti sul territorio umbro. L’organico strumentale vedrà la compresenza dei discenti del Conservatorio Briccialdi, degli alunni del Liceo Musicale Francesco Angeloni di Terni e dei giovanissimi studenti degli Istituti Comprensivi Augusto De Filis di Terni e Leonardo Valli di Narni Scalo, affiancati dai loro rispettivi insegnanti di strumento. Il palcoscenico ospiterà circa trenta musicisti in rappresentanza di diverse fasce d’età e livelli di competenza accademica, partendo dagli allievi dei primi corsi fino ai frequentatori del Biennio di specializzazione universitaria. Il repertorio scelto per l’occasione si preannuncia inclusivo e fortemente comunicativo. L’orchestra eseguirà rielaborazioni dei successi dei Beatles, partiture epiche legate alle colonne sonore di Ennio Morricone e Nicola Piovani, unitamente alle suggestioni argentine di Astor Piazzolla e alla tradizione chitarristica della penisola iberica.

L’intera operazione artistica si sviluppa all’interno di un piano organico volto a incentivare la diffusione della cultura musicale e la pratica della chitarra classica tra le nuove generazioni. La ricomparsa sulla scena dell’Orchestra di Chitarre Umbra consolida un percorso virtuoso già avviato con successo durante la passata stagione accademica. Questa tipologia di attività evidenzia il ruolo primario del Conservatorio Briccialdi come polo di aggregazione sociale in grado di strutturare opportunità concrete di condivisione e crescita professionale per l’intera collettività. L’accesso a entrambe le serate sarà completamente gratuito per i cittadini fino all’esaurimento dei posti disponibili in sala.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*