Un programma diffuso anima il quartiere storico nel cuore di Perugia
Perugia, 18 maggio 2026 – La settima edizione di Corso Garibaldi District segna un nuovo passo nel percorso di rigenerazione sociale, culturale ed economica di Borgo Sant’Angelo, uno dei quartieri più vitali e identitari del centro storico di Perugia. Con “Strade ad alto contenuto di cultura 2026”, il Distretto Garibaldi APS propone una stagione ricca di appuntamenti che attraversano primavera ed estate, con l’obiettivo di consolidare una comunità attiva e un tessuto urbano che negli ultimi anni ha saputo cambiare volto. Il programma, presentato nella Sala Rossa di Palazzo dei Priori, coinvolge istituzioni, associazioni, attività economiche e residenti, confermando un modello partecipativo che ha già prodotto risultati tangibili in termini di sicurezza, vivibilità e attrattività.
Alla conferenza stampa sono intervenuti Fabrizio Ciancaleoni e Fernando Garcia Piera per il Distretto Garibaldi APS, il vicesindaco Marco Pierini, l’assessore Fabrizio Croce e il presidente di CIA Umbria Matteo Bartolini. Tutti hanno sottolineato la forza di un progetto che, dal 2017, ha saputo trasformare un’area spesso percepita come problematica in un laboratorio urbano di creatività, socialità e partecipazione.
Croce ha ricordato come il quartiere abbia vissuto anni difficili, segnati da criticità sociali e percezioni negative. «Grazie al lavoro delle associazioni e alla collaborazione con CIA – ha detto – si è invertito un trend che sembrava irreversibile. Oggi Borgo Sant’Angelo è un luogo vivo, ricco di attività ricettive e di presidi culturali che meritano di essere valorizzati». Pierini ha definito l’iniziativa «un modello virtuoso», capace di utilizzare in modo intelligente il patrimonio storico e artistico del quartiere. «L’auspicio – ha aggiunto – è che i luoghi oggi non sempre accessibili possano presto aprirsi stabilmente al pubblico».
Il cartellone 2026 propone un ciclo di eventi che attraversa generi e linguaggi diversi: concerti, mercati, performance artistiche, proiezioni, mostre, visite guidate, incontri sulla rigenerazione urbana e momenti di comunità. La maggior parte delle iniziative è gratuita nonostante il progetto non abbia ottenuto finanziamenti da bandi o avvisi. Una scelta che conferma la volontà di mantenere l’offerta accessibile e inclusiva. Elemento centrale è la partecipazione dei residenti e delle attività del borgo, coinvolti come promotori e fruitori. Il progetto punta inoltre a ridurre l’impatto ambientale: niente palchi invasivi, ma utilizzo della scenografia naturale delle vie e degli spazi del quartiere.
Il primo appuntamento è la due giorni di “Vinyl Freaks”, in programma il 30 e 31 maggio, giunta alla sesta edizione. Dopo un’anteprima di successo a febbraio, l’evento torna con un mercato dedicato al vinile e alle autoproduzioni artistiche, distribuito tra Piazza Puletti, Piazza Lupattelli e Corso Garibaldi. Il programma prevede incontri sulla rigenerazione urbana, selezioni musicali in vinile dalle 16 alle 21 e concerti nel tardo pomeriggio e in serata. Presente anche la mostra dello street artist Alleg, ospitata nella sala Domus Pauperum in collaborazione con l’associazione Vivi Il Borgo.
Il 5 giugno torna lo Street Market, organizzato insieme al Mercato Agricolo Arco Etrusco di CIA Umbria. Dalle 10 alle 23, Piazza Puletti ospiterà produttori agricoli, incontri sulla rigenerazione urbana, vinyl set e un concerto serale alle 21. Tutti i prodotti e le bevande saranno a km 0, in coerenza con la filosofia del progetto, che punta a promuovere sostenibilità e filiere locali.
Il 6 giugno, in collaborazione con Omphalos, il borgo ospita “Pride is callin”, una tappa di avvicinamento all’Umbria Pride 2026 del 13 giugno. Musica, performance e socialità animeranno la serata, confermando l’impegno del quartiere per l’inclusione e la valorizzazione delle diversità.
Il 9 giugno, alle 20.30, il Tempio di Sant’Angelo diventa il palcoscenico naturale per il concerto delle Zawose Queens, nell’ambito della rassegna Sacred Noise. Pendo e Leah Zawose, eredi della dinastia musicale di Hukwe Zawose, arrivano dalla Tanzania per una delle due date italiane del tour europeo. La loro musica fonde tradizioni Wagogo e produzioni elettroniche, segnando una svolta culturale: per generazioni, alle donne Gogo non era permesso suonare determinati strumenti o guidare gruppi musicali. Oggi, Pendo e Leah rivendicano quel ruolo con forza e orgoglio.
Il 20 giugno torna “La marcia dei 1000 calici”, con un mercato vitivinicolo a filiera corta tra Piazza Lupattelli e Corso Garibaldi. L’evento, giunto alla sesta edizione, propone incontri, degustazioni, spettacoli musicali e un concerto finale alle 21.30. Protagoniste saranno numerose realtà umbre legate alla produzione artigianale del vino.
La rassegna si conclude il 5 e 6 settembre con “Open District”, un percorso di iniziative artistiche distribuite lungo i beni culturali del quartiere. Mercatini, spettacoli, concerti e incontri sulla sostenibilità costruiranno un itinerario che attraversa luoghi simbolici e spazi meno conosciuti, trasformando il borgo in un laboratorio culturale a cielo aperto.
“Strade ad alto contenuto di cultura” è ideato e promosso dal Distretto Garibaldi APS, con il patrocinio di Regione Umbria e Comune di Perugia, e con la collaborazione di Vivi Il Borgo, Coop Momo, Sacred Noise e delle attività economiche e dei residenti. Il progetto conferma una visione: rigenerare un quartiere non significa solo riqualificare spazi, ma costruire relazioni, creare occasioni di incontro, valorizzare la memoria e aprire nuove possibilità. Borgo Sant’Angelo continua così a crescere come luogo di cultura, comunità e partecipazione, dimostrando che la vitalità urbana nasce dall’energia condivisa di chi vive e ama il proprio territorio, come riferisce il comunicato stampa di Danilo Nardoni.

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