Joe Grifasi attore americano, nuova matricola alla UnistraPg

Joe Grifasi attore americano, nuova matricola alla UnistraPg

Joe Grifasi studierà italiano all’Università per Stranieri di Perugia

Perugia, 25-03-2026 – L’attore statunitense Joe Grifasi, volto iconico del cinema internazionale, ha varcato la soglia di Palazzo Gallenga a Perugia per un ritorno alle origini che coniuga affetto familiare e rigore intellettuale. Celebre per aver preso parte a capolavori della settima arte come Il Cacciatore e a serie televisive di culto come E.R. – Medici in prima linea, l’artista ottantunenne ha confermato la sua iscrizione ai corsi estivi dell’Università per Stranieri. Accompagnato dalla moglie, la nota musicista Jane Ira Bloom, Grifasi ha espresso il desiderio di perfezionare la lingua dei suoi avi per onorare la memoria della famiglia, partita anni fa dalla Sicilia alla volta di Buffalo, come riporta il comunicato stampa di Sonia Giugliarelli- Ufficio Stampa Università per Stranieri di Perugia.

Durante l’incontro con i vertici dell’Ateneo, rappresentati dal magnifico rettore Valerio De Cesaris e dal direttore generale Luigi Botteghi, Grifasi ha  ripercorso le tappe fondamentali della sua carriera. Il dialogo con gli studenti si è focalizzato inevitabilmente sulla recitazione e sull’esperienza vissuta sul set del Vietnam cinematografico di Michael Cimino. Grifasi ha ricordato con profonda commozione il sodalizio umano e professionale con Meryl Streep e la tragica scomparsa di John Cazale. Quest’ultimo, nonostante la malattia avanzata, portò a termine le riprese dimostrando una dedizione assoluta al mestiere dell’attore, lasciando un segno indelebile nei colleghi che condividevano con lui gli anni della formazione accademica.

Il legame con l’Italia non è solo anagrafico ma profondamente estetico. Grifasi ha dichiarato il suo amore per la cinematografia di Pietro Germi e per la commedia amara de I Soliti Ignoti, individuando nell’ironia la cifra distintiva e la chiave interpretativa della realtà tipica della cultura nostrana. Questa sensibilità artistica si scontra con una visione critica dell’attuale panorama politico negli Stati Uniti. Citando apertamente Giorgio Gaber, l’attore ha manifestato una sorta di dualismo identitario, ammettendo la complessità del sentirsi americano pur restando visceralmente legato alle tradizioni d’oltreoceano.

La scelta di soggiornare a Perugia non è casuale: l’obiettivo è mantenere viva la plasticità cerebrale attraverso lo studio, immerso in un contesto urbano che lo ha già conquistato per bellezza e accoglienza. Al termine della mattinata, Grifasi ha indossato con orgoglio i colori dell’Università, promettendo di farsi ambasciatore d’eccezione della Stranieri una volta rientrato negli USA. La sua presenza in città rappresenta un ponte culturale tra la Hollywood degli anni d’oro e la tradizione accademica italiana, confermando l’attrattività internazionale del capoluogo umbro per le grandi personalità del mondo dello spettacolo.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*