La danza tra realtà e visione con «redrum» di gruppo nanou

La danza tra realtà e visione con «redrum» di gruppo nanou

Sabato 21 e domenica 22 all’Oratorio di Santa Cecilia il quarto appuntamento della rassegna “Perché non ballate?”

di Antonella Valoroso
Una performance che rompe ogni convenzione presentandosi come un’esperienza immersiva e fuori dagli schemi che non a caso ha vinto il Premio Ubu 2024 come miglior spettacolo di danza.  Con «redrum» di gruppo nanou, in programma sabato 21 marzo alle ore 18 e domenica 22 marzo alle ore 17 all’Auditorium Santa Cecilia di Perugia, la rassegna “Perché non ballate?” proposta dal Teatro Stabile dell’Umbria si conferma uno spazio privilegiato per la nuova danza contemporanea

Firmato da Marco Valerio Amico e Rhuena Bracci, lo spettacolo vede in scena Carolina Amoretti, Marina Bertoni, Rhuena Bracci, Andrea Dionisi, Agnese Gabrielli e Marco Maretti.

L’opera è il primo capitolo del progetto pluriennale Overlook Hotel del gruppo nanou, formazione nata nel 2004 dall’incontro artistico tra Amico, Bracci e Roberto Rettura. Da sempre, il collettivo si distingue per una ricerca che intreccia corpo, suono e immagine in un linguaggio coreografico unitario e fortemente evocativo.

Il titolo «redrum» è un chiaro omaggio a Shining, il celebre romanzo di Stephen King e alla sua indimenticabile trasposizione cinematografica firmata da Stanley Kubrick. Da questa suggestione nasce uno spazio immaginario e perturbante, familiare e insieme irreale, popolato da memorie, fantasmi e desideri in cui si dissolve il confine tra sogno e realtà.

In scena prende forma un’installazione coreografica per cinque danzatori e un performer, che riscrive radicalmente il rito teatrale: non esiste più separazione tra palco e platea, e lo spettatore è invitato ad abitare lo spazio scenico, muovendosi liberamente e scegliendo la durata della propria esperienza perché il pubblico può accedere allo spettacolo e lasciare lo spazio in qualsiasi momento. L’azione coreutica si sviluppa quindi senza confini, mescolando reale e inverosimile e trasformando la percezione comune in qualcosa di fluido e instabile.

Oggetti, corpi e immagini si compongono davanti agli occhi del pubblico in modo sempre diverso, forse irripetibile. In redrum tutto accade, è sempre accaduto e continuerà ad accadere, in un tempo sospeso che sfida ogni linearità narrativa.

L’ultimo appuntamento con la rassegna “Perché non ballate?”è previsto per l’8 e 9 maggio con «Tu non mi perderai mai» di Raffaella Giordano e Stefania Tansini.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria (075 57542222) o acquistare online sul sito ufficiale.

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