Viabilità: l’Umbria sblocca 18 milioni per le strade provinciali

Governance crisi aziendale Umbria protagonista a Roma

Nuovo piano per la sicurezza stradale di Perugia e di Terni 

Perugia, 4-03-2026 -La Regione Umbria ha varato un provvedimento di portata storica per la gestione delle infrastrutture di collegamento interno, approvando il primo “Piano strade regionale”. La Giunta, presieduta da Stefania Proietti, ha sbloccato uno stanziamento triennale di 18 milioni di euro destinato esclusivamente alla viabilità ordinaria. Si tratta di una decisione che mette fine a un vuoto di finanziamenti che durava dal 2014, anno in cui le funzioni delegate alle Province erano rimaste prive della necessaria copertura economica. L’operazione, fortemente voluta dalla presidenza e sostenuta dall’assessore Francesco De Rebotti, punta a restituire decoro e sicurezza a migliaia di chilometri di asfalto che collegano i centri vitali del cuore verde d’Italia attraverso un impegno finanziario certo e strutturato, come riporta il comunicato dell’Agenzia Umbria Notizie.

Il cuore della manovra risiede nella capacità di offrire agli enti provinciali una prospettiva finanziaria di lungo respiro, superando la logica dell’emergenza. Per il triennio 2026-2028, sono stati previsti 6 milioni di euro annui, incrementando di 3 milioni la dotazione precedente grazie alla legge regionale 11 del 2025. Questa disponibilità permette alle Province di superare la frammentazione degli interventi, favorendo una manutenzione programmata e continuativa su tutta la rete. La certezza dei fondi rappresenta il presupposto indispensabile per pianificare cantieri complessi e garantire che la viabilità regionale non subisca ulteriori deterioramenti strutturali, tutelando al contempo il valore degli asset pubblici e la pubblica incolumità.

La distribuzione delle risorse avverrà secondo un criterio di equità basato sull’effettiva estensione della rete stradale gestita dai due enti territoriali. Nello specifico, la Provincia di Perugia beneficierà di un trasferimento annuo pari a 4.746.000 euro, mentre alla Provincia di Terni saranno destinati 1.254.000 euro per ogni annualità. Questo riparto rispecchia fedelmente la densità infrastrutturale dei territori, assicurando che ogni chilometro di strada regionale riceva la medesima attenzione manutentiva. Per l’anno in corso, il trasferimento delle somme avverrà in un’unica soluzione entro il 30 giugno 2026, garantendo liquidità immediata per l’apertura dei cantieri estivi e l’avvio dei lavori più urgenti.

La presidente Stefania Proietti ha definito questo passaggio come un atto di giustizia istituzionale atteso da oltre un decennio. Avendo guidato in passato la Provincia di Perugia, la governatrice conosceva perfettamente le difficoltà operative derivanti dalla cronica mancanza di fondi regionali dedicati. Il nuovo piano non è solo un’operazione contabile, ma un segnale di leale collaborazione che mette al centro l’interesse primario della comunità umbra. Migliorare la viabilità significa ridurre drasticamente il rischio di incidenti, migliorare i tempi di percorrenza per i pendolari e rendere l’Umbria più appetibile per le imprese che necessitano di collegamenti efficienti, sicuri e moderni. Oltre alla stesa di nuovo asfalto e alla cura delle pertinenze stradali, i fondi copriranno un ampio ventaglio di competenze tecniche e amministrative indispensabili. L’assessore Francesco De Rebotti ha spiegato che lo stanziamento permetterà di gestire con maggiore efficienza le autorizzazioni per i trasporti eccezionali e l’organizzazione di competizioni su strada, nel pieno rispetto del nuovo Codice della strada. La viabilità moderna richiede infatti non solo manutenzione fisica, ma anche una gestione burocratica snella e digitalizzata, capace di rispondere alle esigenze di un settore logistico in continua evoluzione e alle necessità di monitoraggio costante delle opere d’arte stradali.

Per assicurare la massima efficacia della spesa, la Regione Umbria ha introdotto criteri rigorosi di controllo e rendicontazione delle attività svolte. A partire dal 2027, i trasferimenti successivi saranno subordinati alla presentazione della documentazione analitica relativa alle spese sostenute nell’anno precedente, da inviare entro il 28 febbraio. Questo processo di validazione garantisce ai cittadini che ogni euro stanziato per la viabilità sia effettivamente impiegato per il miglioramento reale delle infrastrutture. La trasparenza amministrativa diventa così il garante di un piano che mira a cancellare anni di immobilismo e a restituire all’Umbria strade sicure, decorose e all’altezza della sua vocazione turistica.

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