Tricolore e gloria: l’atletica di Perugia domina in Italia

Tricolore e gloria: l'atletica di Perugia domina in Italia

 Le grifette conquistano tre titoli tra la Sicilia e Padova

PERUGIA, 23-02-2026 – Un fine settimana memorabile ha proiettato l’Atletica Arcs Cus Perugia nell’olimpo dell’atletica leggera nazionale, portando in dote alla regione un bottino di successi che testimonia la straordinaria qualità tecnica e agonistica delle proprie atlete. Tra lo scenario suggestivo dei templi siciliani di Marinella di Selinunte e l’anello indoor di Padova, la società perugina ha letteralmente dominato la scena, centrando tre titoli italiani e abbattendo record che resistevano da anni. Questi risultati rappresentano il culmine di una programmazione meticolosa che vede le giovani “grifette” primeggiare su palcoscenici di altissimo livello, confermando la solidità di una scuola sportiva che non smette di stupire per continuità e dedizione, come riporta il comunicato dell’ ATLETICA ARCS CUS PG.

Il vero mattatore della spedizione siciliana alla Festa del Cross è stata Melissa Fracassini. La mezzofondista umbra ha saputo gestire con una maturità tattica disarmante la prova del cross corto sui tremila metri, disputata proprio all’ombra dell’Acropoli. Dopo una gara condotta sempre nel gruppo di testa per neutralizzare le avversarie più insidiose, la Fracassini ha scatenato un cambio di passo devastante a soli duecento metri dal traguardo, fermando il cronometro sul tempo di 10:08. Questa prestazione le ha permesso di staccare Chiara Munaretto e Arianna Algeri, regalando a Perugia un titolo assoluto di immenso prestigio. Per l’atleta, già nel giro della Nazionale maggiore come riserva della staffetta mista, questa vittoria rappresenta la definitiva consacrazione individuale.

Meno di ventiquattr’ore prima del suo trionfo individuale, Melissa Fracassini era già salita sul gradino più alto del podio insieme alle sue compagne di club. L’Atletica Arcs Cus Perugia ha infatti siglato un’impresa storica nella staffetta 4×2 chilometri, conquistando il titolo italiano per la terza stagione consecutiva. Il quartetto, composto da Bianca Baiocco in apertura, Caterina Caligiana in seconda frazione, Laura Ribigini in terza e la Fracassini a chiudere, ha fornito una prova di forza corale impressionante. È stata la Caligiana a piazzare il sorpasso decisivo, permettendo poi alla Ribigini di lanciare l’ultima frazionista verso un traguardo tagliato in 28:32, con un vantaggio abissale di oltre trenta secondi sulla Studentesca Milardi Rieti. Questo successo sottolinea una supremazia collettiva nel cross che pone la società umbra come punto di riferimento assoluto in Italia.

Parallelamente alle fatiche del cross, il Veneto ha fatto da cornice a un’altra impresa straordinaria firmata da Benedetta Baiocco. Ai Campionati Italiani di prove Multiple Indoor di Padova, la giovane atleta ha trionfato nella categoria junior, bissando lo scudetto già vinto l’anno precedente tra le allieve. La Baiocco ha totalizzato 3782 punti, una misura che non le è valsa solo la medaglia d’oro ma che ha letteralmente polverizzato il precedente record regionale di 3349 punti appartenuto a Martina Mazzola. La sua progressione è stata impeccabile: dopo una buona prova negli ostacoli, ha preso il comando grazie a un ottimo 1,69 nell’alto, consolidando poi la posizione con il personale nel getto del peso e un record regionale nel salto in lungo, atterrando a 5,85 metri. Una versatilità che premia il talento purissimo della ragazza, capace di gestire la pressione di un’intera giornata di gare con una freddezza da veterana.

Oltre ai titoli, la trasferta siciliana ha regalato altri piazzamenti di assoluto rilievo che certificano la profondità della squadra perugina. Nella gara degli 8 chilometri dedicata alle promesse, Laura Ribigini è riuscita a salire sul terzo gradino del podio nazionale con il tempo di 29:36, seguita a brevissima distanza dalla sorella gemella Elena, giunta quarta. Notevole anche il dodicesimo posto di Federica Borromini e la grinta dimostrata dalle giovani allieve Johanna Volpini Saraca, Armelda Dini e Lavinia Brescia nel percorso da 4000 metri. Anche Chiara Statuto ha onorato la maglia nel cross lungo, chiudendo una prova faticosa e competitiva. Questi risultati complessivi dimostrano che l’Atletica Arcs Cus Perugia non è solo un club di singole eccellenze, ma una realtà capace di schierare atlete competitive in ogni categoria e su ogni distanza, dai brevi percorsi indoor alla fatica della campestre.

Questo weekend di successi totali, che ha unito idealmente la Sicilia e il Veneto sotto i colori del grifo, rappresenta un segnale fortissimo per tutto il movimento sportivo regionale. Vedere atlete così giovani dominare le classifiche nazionali e riscrivere la storia dei record regionali è la prova tangibile che il lavoro svolto sui campi d’allenamento di Perugia sta portando frutti straordinari.  Il tricolore che oggi sventola orgoglioso in Umbria è il giusto premio per queste ragazze che, con sacrificio e passione, stanno portando il nome della propria città ai vertici dello sport italiano, preparandosi a una stagione outdoor che si preannuncia altrettanto ricca di soddisfazioni.

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