Struttura antisismica con fondi Pnrr completata in anticipo
Taglio del nastro con un mese di anticipo sulla tabella di marcia per il nuovo asilo nido comunale di Guardea. La struttura destinata ai bambini da zero a tre anni ha aperto i battenti domenica 2 febbraio, mettendo a disposizione delle famiglie del territorio un servizio atteso da tempo e realizzato grazie a un investimento complessivo di 1.245.000 euro.
Il finanziamento dell’opera è arrivato in larga parte dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, con 900.000 euro provenienti dai fondi Pnrr, mentre la quota restante è stata coperta dalle risorse comunali. L’anticipo rispetto alla data di inaugurazione ufficiale, inizialmente fissata al 31 marzo, è stato possibile grazie alla rapidità nell’esecuzione dei lavori e alla volontà dell’amministrazione di dare risposte immediate alle numerose richieste pervenute dalle famiglie.
Caratteristiche della struttura educativa
L’edificio è stato progettato seguendo i più moderni standard costruttivi e rispettando le normative antisismiche. La struttura si articola in tre sezioni educative, complete di mensa e cucina interna, configurazione che permette di accogliere contemporaneamente fino a 27 bambini. Il servizio ha una portata che supera i confini amministrativi del comune di Guardea, raccogliendo già le iscrizioni di numerosi piccoli utenti provenienti dai vicini centri di Lugnano in Teverina e Alviano, con la prospettiva di estendere l’offerta anche ad altri territori limitrofi.
“Abbiamo realizzato un nuovo asilo per dare risposte alle tante richieste provenienti dalle famiglie”, ha dichiarato il sindaco Giampiero Lattanzi, sottolineando come l’intervento rappresenti un fiore all’occhiello per la comunità locale. Il primo cittadino ha evidenziato l’importanza strategica di investire nell’istruzione e nei servizi per l’infanzia, scelte che possono apparire meno visibili nell’immediato rispetto ad altre opere pubbliche ma che risultano fondamentali per costruire opportunità destinate alle giovani generazioni, specialmente in un contesto caratterizzato dal calo demografico che sta interessando l’intera provincia ternana.
Completamento degli spazi esterni e futuri sviluppi
Parallelamente all’avvio delle attività didattiche proseguono i lavori di sistemazione degli spazi esterni, già finanziati attraverso il bilancio comunale. Gli interventi programmati comprendono la realizzazione della recinzione perimetrale, l’allestimento del parco giochi attrezzato, la creazione del giardino, l’installazione degli impianti di illuminazione e la costruzione di accessi e marciapiedi in condizioni di sicurezza. Secondo le previsioni comunicate dal sindaco, tutti questi lavori saranno completati entro l’inizio del prossimo anno scolastico.
Ma il progetto educativo per Guardea non si ferma qui. L’amministrazione comunale è in attesa dell’approvazione definitiva da parte dell’Inail e del Ministero dell’Istruzione e del Merito per la costruzione della nuova scuola destinata alla fascia 3-6 anni. Questa struttura sorgerà sul retro dell’asilo appena inaugurato, in posizione adiacente, e risulta già finanziata. Una volta realizzata, consentirà di completare l’intero ciclo educativo 0-6 anni in un unico polo scolastico integrato.
Piano complessivo per l’edilizia scolastica
Il panorama degli investimenti in ambito scolastico a Guardea si arricchisce di un ulteriore tassello. Con un finanziamento aggiuntivo di 1.450.000 euro, approvato alla fine dello scorso anno, verranno affidati prossimamente i lavori per la costruzione della nuova palestra scolastica antisismica in via Sant’Egidio. Questo intervento completerà il quadro complessivo delle infrastrutture educative del comune, offrendo agli studenti spazi adeguati anche per le attività motorie e sportive.
Il sindaco Lattanzi ha voluto esprimere la propria gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto: il progettista e direttore dei lavori Stefano Scarparolo, l’impresa affidataria dei lavori, il responsabile unico del procedimento del comune Fabrizio Volpi, i dipendenti comunali e le maestranze che hanno operato nel cantiere. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla cooperativa Cipss, concessionaria della gestione in co-progettazione, e ai componenti di maggioranza delle amministrazioni che dal 2019 hanno sostenuto con convinzione questo percorso progettuale.
L’apertura del nuovo asilo nido rappresenta quindi un tassello importante nella strategia di rilancio dei servizi pubblici locali, con particolare attenzione alle esigenze delle famiglie giovani e alla creazione di condizioni favorevoli per contrastare lo spopolamento dei centri minori. La capacità di intercettare i finanziamenti europei e di realizzare opere in tempi rapidi dimostra un’efficienza amministrativa che si traduce in benefici concreti per la comunità.

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