A Porano assegnata la casa dopo un iter accelerato dagli enti
Alloggio Ers – La consegna delle chiavi avvenuta questa mattina nel Comune di Porano ha segnato la conclusione di una vicenda complessa, iniziata nel 2023 e divenuta simbolo di come una rete istituzionale coordinata possa trasformare un’emergenza abitativa in una soluzione concreta. La cittadina coinvolta, da tempo in condizioni economiche fragili, era risultata prima nella graduatoria Ers e, nel frattempo, aveva dovuto affrontare anche uno sfratto. Nonostante la difficoltà, il proprietario dell’immobile aveva mantenuto un atteggiamento collaborativo, consentendole di cercare una nuova sistemazione senza ulteriori pressioni.
Nel territorio erano presenti due alloggi Ater, entrambi però inutilizzabili a causa delle condizioni strutturali. La svolta è arrivata nel 2025, quando Ater Umbria, il Comune e il Sunia hanno avviato un’azione coordinata per accelerare l’intero percorso. In appena un mese e mezzo l’Azienda territoriale ha recuperato non solo l’alloggio destinato alla donna, ma anche il secondo appartamento, finanziando gli interventi con risorse proprie e restituendo alla comunità due spazi completamente rinnovati.
La cerimonia di consegna, svoltasi nella sede comunale, ha visto la partecipazione del sindaco Marco Conticelli, dell’assessore alle politiche sociali Barbara Marinelli, del presidente di Ater Umbria Federico Santi, del direttore generale Andrea Napoletano, del segretario del Sunia di Terni Matteo Lattanzi e dei funzionari dell’ente. Dopo il momento istituzionale, il gruppo si è spostato in via Umberto I, dove la cittadina ha potuto entrare per la prima volta nella sua nuova casa, un gesto che ha assunto il valore di un riscatto personale e sociale.
Nel corso dell’incontro è stata più volte richiamata l’importanza di investire nel patrimonio abitativo pubblico, soprattutto in un periodo in cui le fragilità economiche rendono sempre più urgente garantire risposte rapide e strutturate. I rappresentanti istituzionali hanno sottolineato come la sinergia tra enti sia stata decisiva per superare ostacoli tecnici e burocratici, trasformando un caso critico in un esempio di efficienza amministrativa.
Il presidente di Ater Umbria ha evidenziato la necessità di un sistema di monitoraggio interno capace di rendere più tempestivi gli interventi, mentre il sindaco Conticelli ha rimarcato il valore sociale dell’assegnazione, definendola una giornata significativa per l’intera comunità. L’assessore Marinelli ha espresso soddisfazione per la collaborazione tra uffici tecnici, sindacato e Ater, auspicando che anche il secondo immobile recuperato possa essere consegnato a breve.
Il segretario del Sunia, Matteo Lattanzi, ha ricordato come il ripristino del diritto all’abitare rappresenti un traguardo fondamentale per chi vive situazioni di vulnerabilità, soprattutto quando si è in cima a una graduatoria da molto tempo. La conclusione positiva della vicenda, ha sottolineato, è il risultato di un lavoro condiviso che ha restituito dignità e sicurezza a una cittadina di Porano.
Un intervento rapido, coordinato e umano, che dimostra come la collaborazione tra istituzioni possa incidere in modo concreto sulla vita delle persone, soprattutto quando il bisogno è urgente e il tempo diventa un fattore decisivo.

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