Ok al piano 2026-2028 e alle alienazioni, focus su strade e servizi
Il consiglio comunale ha dato il via libera al Programma triennale dei Lavori pubblici 2026-2028 e all’elenco annuale 2026, segnando uno dei passaggi più rilevanti della programmazione amministrativa cittadina. L’atto è stato approvato con 11 voti favorevoli – tra cui la sindaca Roberta Tardani, i consiglieri Olimpieri, Panzetta, Moscetti, Casasole e Celentano per la lista Civitas, Melone, Mandolini e Perali per Fratelli d’Italia, Fontanieri per la Lega e Gialletti per Forza Italia – e 6 voti contrari espressi da Croce e Giovannini del Pd, Palazzetti di Proposta Civica e Di Loreto, Biagioli e Caiello del gruppo Misto. Il voto certifica una maggioranza compatta sulla strategia di investimento, a fronte di un’opposizione che ha scelto di marcare il dissenso politico sul documento.
Il piano, illustrato in aula dall’assessore ai Lavori pubblici Piergiorgio Pizzo, ammonta complessivamente a 3.550.000 euro e definisce una serie di interventi considerati prioritari per la qualità urbana e la sicurezza del territorio. Per l’annualità 2025 sono previsti il rifacimento della passerella pedonale che collega via Primo Maggio con i giardini del Fosso dell’Abbadia, finanziato con risorse del Patto Vato per 250mila euro, l’ampliamento e la realizzazione di un nuovo edificio loculi al cimitero della Capretta per 280mila euro e la riqualificazione del tratto di ingresso a Orvieto lungo via Angelo Costanzi, inserita nel progetto “Porta di Orvieto”. Si tratta di opere che puntano a migliorare l’accessibilità ai servizi, la fruibilità degli spazi pubblici e l’immagine della città agli ingressi principali.
Nell’elenco rientrano inoltre lavori per 2,5 milioni di euro destinati alla messa in sicurezza della rete viaria delle frazioni di Ciconia, Sferracavallo, Osarella e dei ponti nel territorio comunale, per i quali l’amministrazione ha presentato richiesta di finanziamento al Ministero dell’Interno. L’obiettivo è intervenire su punti critici della circolazione e sulle infrastrutture strategiche, riducendo il rischio legato al degrado delle strutture e alle condizioni del manto stradale. L’impostazione del Programma triennale, è stato spiegato in aula, sarà ulteriormente rafforzata nei prossimi mesi con nuovi interventi che verranno coperti utilizzando gli avanzi di amministrazione una volta approvato il bilancio consuntivo.
Accanto al capitolo lavori pubblici, il consiglio comunale ha approvato all’unanimità il Piano delle alienazioni e valorizzazione del patrimonio immobiliare per il triennio 2026-2028, per un valore complessivo di 180mila euro. La delibera aggiorna l’elenco degli immobili comunali che potranno essere messi sul mercato o valorizzati, con l’obiettivo di razionalizzare il patrimonio e generare risorse da reinvestire in servizi e infrastrutture. Con voto unanime è stata inoltre confermata la verifica delle quantità e la determinazione del prezzo di cessione delle aree destinate alla residenza e alle attività produttive-terziarie per l’anno 2026, garantendo un quadro regolatorio stabile per cittadini, imprese e operatori interessati a investire sul territorio orvietano.
Nel complesso, il pacchetto di atti licenziato dall’aula delinea una strategia che combina programmazione delle opere, gestione del patrimonio e politiche urbanistiche, con l’intento di accompagnare nei prossimi anni lo sviluppo infrastrutturale e produttivo della città. La discussione consiliare, anche alla luce del voto diviso sul Programma dei lavori pubblici e del consenso pieno sugli altri provvedimenti, ha evidenziato una diversa lettura delle priorità ma anche una convergenza sulla necessità di utilizzare in modo più efficiente le risorse disponibili. Il quadro definitivo degli interventi sarà completato con l’inserimento dei nuovi investimenti legati agli avanzi, che potranno ampliare ulteriormente il raggio d’azione della programmazione già approvata.

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