Oltre 5.000 Visitatori: Capolavoro Sacro Torna per Giubileo 2025
Mancano una decina di giorni alla chiusura della mostra che riporta in Umbria la monumentale Incoronazione della Vergine, capolavoro attribuito a Raffaello e completato dai suoi fedeli allievi dopo la sua morte prematura. Commissionata nel 1505 dalle monache Clarisse del monastero di Santa Maria Assunta in Monteluce, l’opera restò nella chiesa perugina fino al 1797, quando i commissari napoleonici la trafugarono, portandola prima al Louvre e infine alla Pinacoteca Vaticana.
Esperti vaticani confermano la mano del maestro urbinate nella figura centrale di Maria, nell’angelo blu a sinistra, nel piccolo angelo inginocchiato e nella luce eterea che evoca schiere celesti tra i fiori simbolo di speranza. La pala, esposta al Museo del Capitolo nell’Isola San Lorenzo, si accompagna alla sua predella con scene della vita mariana prestata dalla Galleria Nazionale dell’Umbria e a un crocefisso ligneo scolpito da Giovanni Teutonico, offerto dalle Clarisse.
L’esposizione, aperta dal 24 settembre 2025, ha già attirato oltre 5.000 visitatori, tra turisti affluiti nei periodi di maggiore afflusso e perugini affascinati dal ritorno dopo due secoli. Culmine emotivo l’11 novembre 2025, quando l’intera comunità delle Clarisse – trasferitasi a Sant’Erminio – ha visitato la cattedrale per la presentazione del catalogo, pregando privatamente davanti alla “loro pala” in un’uscita collettiva dopo quasi 40 anni.
Inaugurata per l’Anno Giubilare, la mostra curata dalla Diocesi di Perugia-Città della Pieve con i Musei Vaticani racconta un cammino di fede e arte, dal contratto del 1505 alla riconsegna temporanea. Aperta quotidianamente dalle 10:30 alle 19:00 (ultimo ingresso 18:30), chiuderà il 7 gennaio 2026, lasciando un’eredità di stupore e devozione nella comunità umbra.

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