Cinque irregolari su sette dipendenti in locale di Terni
Un’operazione congiunta dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Terni, affiancati dal personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro e dal Comando Provinciale, ha portato alla luce gravi irregolarità in un’attività di ristorazione del capoluogo. L’intervento rientra in una campagna straordinaria di controlli mirati a contrastare lo sfruttamento lavorativo e a verificare il rispetto delle norme di sicurezza.
Durante l’ispezione, su sette dipendenti presenti, ben cinque sono risultati privi di contratto regolare, configurando una situazione di lavoro “in nero” che ha destato particolare preoccupazione. Le verifiche hanno evidenziato non solo l’assenza di rapporti formali di assunzione, ma anche carenze nelle misure di tutela della salute e sicurezza.
Al titolare sono state contestate violazioni amministrative per un totale di 12.500 euro e imposte prescrizioni immediate per la regolarizzazione del personale. L’azione si inserisce in un quadro più ampio di monitoraggio del tessuto economico locale, con l’obiettivo di garantire condizioni di lavoro dignitose e ridurre il fenomeno del sommerso.
Le autorità hanno sottolineato che i controlli proseguiranno con intensità crescente, soprattutto in vista delle festività natalizie, periodo in cui aumenta il ricorso a manodopera temporanea. L’impegno delle forze dell’ordine e dell’ITL mira a rafforzare la fiducia dei cittadini e dei lavoratori, ribadendo che il rispetto delle regole è condizione imprescindibile per la competitività e la legalità del settore.

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