Arena Santa Giuliana, serata progressive con Beat e Perigeo

Arena Santa Giuliana, serata progressive con Beat e Perigeo

Il 4 luglio due icone tra rock e jazz elettrico a Umbria Jazz

Il 4 luglio l’Arena Santa Giuliana ospiterà una serata interamente dedicata alla musica progressive, con due protagonisti d’eccezione: Beat e Perigeo. Il palco accoglierà prima lo storico gruppo del jazz elettrico italiano e, a seguire, la super band formata da ex membri dei King Crimson e da tre fuoriclasse della scena internazionale.

Beat nasce dall’unione tra Adrian Belew e Tony Levin, già parte della formazione dei King Crimson negli anni Ottanta, insieme al chitarrista Steve Vai e al batterista dei Tool, Danny Carey. Il progetto punta alla reinterpretazione personale dei tre album pubblicati dal Re Cremisi in quel decennio, “Discipline”, “Beat” e “Three of a Perfect Pair”. L’organico riprende quello della line up originaria, che vedeva due chitarre, basso e batteria. L’obiettivo dichiarato dal gruppo è riportare sul palco una musica definita dagli stessi protagonisti come complessa, intensa e senza tempo, un repertorio diventato simbolo della ricerca sonora dei King Crimson e molto amato dal pubblico dell’epoca.

I componenti di Beat hanno accolto la sfida con grande coinvolgimento, sottolineando il valore artistico della trilogia e il suo legame con la scena New Wave, cifra distintiva degli anni Ottanta. L’iniziativa si inserisce in un progetto di riscoperta di alcune delle creazioni più elaborate della band guidata da Robert Fripp, considerate fra le opere più suggestive dell’intero catalogo crimsoniano.

Sul palco di Umbria Jazz tornerà anche il Perigeo, uno dei nomi più rappresentativi del jazz elettrico italiano, a 55 anni dalla sua formazione. Il gruppo, guidato da Giovanni Tommaso, annuncia che questa apparizione rappresenterà la sua ultima esibizione pubblica. Negli anni Settanta il Perigeo fu un fenomeno nel panorama musicale nazionale, capace di unire ispirazioni jazzistiche e sensibilità progressive, in sintonia con le nuove direzioni aperte dalla svolta elettrica di Miles Davis e dalla nascita dei Weather Report. Grazie alla loro proposta innovativa, riuscirono ad avvicinare al jazz elettrico una nuova generazione di ascoltatori, ottenendo un riscontro internazionale.

La storia artistica del Perigeo si sviluppò interamente nel decennio Settanta, con sporadiche reunion negli anni successivi, tra cui una a Umbria Jazz nel 1993. Per questa occasione speciale saliranno sul palco Giovanni Tommaso, Tony Sidney, Bruno Biriaco, Claudio Fasoli e Claudio Filippini, che nelle formazioni più recenti ha preso il posto di Franco D’Andrea. In via eccezionale sarà presente anche quest’ultimo, insieme ad altri musicisti che negli anni si sono uniti alla line up originale, dando vita a un Perigeo ampliato per il suo saluto finale al pubblico.

L’evento prevede l’esibizione del Perigeo alle 21.00 e quella dei Beat alle 22.50. I biglietti saranno disponibili attraverso una presale riservata agli iscritti alla newsletter di Umbria Jazz dall’11 dicembre alle 10.00, mentre la vendita generale inizierà il 12 dicembre alla stessa ora.

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