Il Gruppo Corriere richiama l’attenzione il 25 novembre
Le prime pagine del Corriere dell’Umbria, del Corriere di Arezzo e del Corriere di Siena si sono presentate oggi con la testata colorata di rosso, un segno grafico deciso e immediatamente riconoscibile. L’iniziativa, voluta dal Gruppo Corriere, coincide con la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e intende scuotere coscienze e stimolare un dibattito che non può restare confinato a un rituale annuale.
Il direttore del Gruppo, Sergio Casagrande, ha affidato alla prima pagina un editoriale che spiega la scelta: il rosso, colore delle ferite e del sangue, diventa simbolo delle vite spezzate quando l’amore si trasforma in dominio e sopraffazione. “Quel colore – scrive – obbliga a fermarsi, a guardare, a riflettere”. Un invito che si lega al significato profondo del 25 novembre, giornata che non deve ridursi a una commemorazione formale, ma a un richiamo alla responsabilità collettiva.
Casagrande sottolinea che dietro ogni statistica c’è un volto, una storia interrotta, e che nessuno può sentirsi spettatore indifferente. La grafica rossa, dunque, non è un semplice espediente editoriale, ma un gesto simbolico che vuole mantenere alta l’attenzione su una tragedia sociale che attraversa famiglie, comunità e istituzioni. Il messaggio è chiaro: la lotta alla violenza non si esaurisce in ventiquattr’ore, ma richiede educazione, impegno quotidiano e presenza costante.
Con questa scelta, il Gruppo Corriere ribadisce il proprio ruolo di presidio culturale e civile, offrendo ai lettori non solo informazione, ma anche un segnale di vicinanza alle vittime e un monito alla società. Un gesto semplice, ma potente, che trasforma la grafica di un giornale in un atto di responsabilità pubblica.

Commenta per primo