Narni accoglie Viro, danza sulla mascolinità odierna

Narni accoglie Viro, danza sulla mascolinità odierna
credits: Tobia Abbondanza

Al Teatro Manini la Compagnia Abbondanza Bertoni

Narni accoglie – La Compagnia Abbondanza/Bertoni torna protagonista a Narni con Viro, nuovo lavoro che affronta il tema della mascolinità contemporanea attraverso una scrittura coreografica intensa e visionaria. L’appuntamento è fissato per mercoledì 19 novembre alle ore 21 al Teatro Manini, dopo il successo di Femina, finalista al Premio Ubu 2023 come miglior spettacolo di danza.

La regia è firmata da Michele Abbondanza, mentre la coreografia porta la firma di Antonella Bertoni. In scena i danzatori Cristian Cucco e Filippo Porro, chiamati a incarnare un percorso che indaga contraddizioni e fragilità dell’uomo di oggi. Viro viene descritto come una creatura divisa, un “mostro” che amplifica la propria natura sdoppiata, oscillando tra forza e vulnerabilità, tra ironia e tormento.

Il lavoro si muove su una partitura fisica e sonora che intreccia gesti quotidiani e tic contemporanei, accompagnati dalla musica elettronica di Byetone, capace di imporre un ritmo serrato e geometrico. La scena diventa così specchio di una società che riflette su stereotipi e luoghi comuni, con due interpreti che si confrontano come avatar di una mascolinità fragile e ridotta, definita “minuscola”.

La produzione si configura come un’indagine sociologica e artistica, capace di restituire al pubblico un’immagine ambivalente del presente, tra ironia sottile e tensione drammatica. Il risultato è un’offerta teatrale che invita a leggere il nostro tempo attraverso la lente della danza, con un linguaggio che unisce poesia e critica sociale.

I biglietti sono disponibili presso il Botteghino Telefonico Regionale del TSU al numero 075 57542222, attivo nei giorni feriali dalle 17 alle 20, e online sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria.

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