Tavolo tecnico regionale per rilancio servizi di prossimità
La Regione Umbria ha aperto un percorso istituzionale volto a ridisegnare il quadro normativo del commercio e dell’artigianato urbano, con l’avvio di un tavolo tecnico coordinato dall’assessore allo Sviluppo economico Francesco De Rebotti. L’iniziativa mira a costruire una riforma organica e innovativa, capace di rispondere alle esigenze delle comunità locali e di sostenere la vitalità dei centri storici e delle periferie.
Alla riunione hanno partecipato amministratori comunali, rappresentanti delle associazioni di categoria e organizzazioni sindacali. Il confronto ha posto al centro il tema dei servizi di prossimità, considerati fondamentali per la qualità della vita dei cittadini e per la coesione territoriale. L’assessore ha sottolineato come il rafforzamento di tali servizi sia indispensabile per contrastare fenomeni di desertificazione commerciale e per garantire vivibilità diffusa anche nelle aree interne.
Il percorso legislativo si intreccia con la riprogrammazione mid-term delle risorse comunitarie, che dovrà prevedere strumenti agevolativi a sostegno delle attività locali. Negli ultimi anni, infatti, l’Umbria ha visto una crescente riconversione delle aree produttive verso insediamenti di medio-grandi strutture commerciali, con effetti positivi sul piano economico ma anche criticità legate al traffico e all’equilibrio urbanistico.
Per guidare i lavori, la Regione ha affidato a Sviluppumbria, sotto la direzione dell’amministratore unico Luca Ferrucci, il compito di coordinare il processo di ascolto e di elaborazione tecnica. L’obiettivo dichiarato è arrivare entro l’inizio del 2026 alla presentazione di una proposta di legge che introduca elementi di innovazione, sostegno alle imprese artigiane e valorizzazione turistica dei centri urbani. La riforma dovrà inoltre garantire risorse finanziarie per interventi di rigenerazione urbana e rilancio del tessuto commerciale, con ricadute concrete su cittadini e imprese.

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