Maggioranza vota favorevole, opposizione contesta la gestione
L’Assemblea legislativa dell’Umbria – Acs ha dato il via libera alla Programmazione regionale dell’offerta formativa e della rete scolastica per l’anno 2026/2027, con 11 voti favorevoli della maggioranza e 8 contrari dell’opposizione. Respinto l’emendamento di Paola Agabiti (FdI) che avrebbe bloccato l’avvio dell’indirizzo Agrario presso l’istituto alberghiero di Assisi.
La relatrice di maggioranza Bianca Maria Tagliaferri (Ud – Pp) ha spiegato che le linee guida, approvate a luglio, hanno coinvolto scuole, Comuni e Ufficio scolastico regionale prima di ricevere il via libera della Giunta. La programmazione prevede nuove sezioni Montessori, corsi serali di enogastronomia, indirizzi scientifici sportivi e innovazioni negli istituti tecnici e professionali di Perugia e Terni. Alcune richieste, come il Liceo del Made in Italy dei Licei Angeloni, sono state respinte a causa del basso numero di iscrizioni nei piani precedenti.
L’opposizione ha criticato la procedura, definendola carente di partecipazione. Eleonora Pace (FdI) ha sottolineato che nonostante le tempistiche fossero note, non sono state convocate audizioni o incontri in commissione. L’atto, secondo l’opposizione, procede con due dimensionamenti a fronte dei quattro richiesti, rischiando di generare ulteriori tagli se confermato dal Ministero.
L’assessore Fabio Barcaioli ha illustrato la complessità della materia: dal decreto interministeriale 124 alla riduzione dei docenti e dei finanziamenti per l’istruzione 0-6 anni, passando per la necessità di adeguare l’offerta al numero reale degli iscritti, superiore di circa mille unità rispetto alle stime. Barcaioli ha evidenziato l’impegno della Regione a garantire servizi anche nelle aree marginali e ha annunciato ricorsi per la corretta determinazione delle autonomie scolastiche.
Paola Agabiti (FdI) ha insistito sull’importanza di sostenere le aree interne e le scuole come presidi fondamentali, criticando la scelta della Giunta di approvare l’indirizzo agrario ad Assisi senza ulteriori approfondimenti. Tagliaferri ha replicato evidenziando il calo degli alunni negli istituti alberghieri e la necessità di creare un profilo agri-chef, integrando formazione alberghiera e agraria in una zona con numerosi agriturismi.
Donatella Tesei (Lega) ha rimarcato la necessità di salvaguardare la continuità dei servizi scolastici nelle aree interne, mentre Stefano Lisci (Pd) ha annunciato incontri con i sindaci per valutare strumenti di supporto alle scuole. Barcaioli ha concluso sottolineando che eventuali ulteriori dimensionamenti saranno proporzionati alle esigenze reali di Perugia e Terni, garantendo il diritto allo studio e la sostenibilità dell’offerta formativa.

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