Quattro decenni di diritti, crescita e inclusione condivisa
L’Associazione Italiana Persone Down (Aipd) di Perugia si prepara a celebrare quarant’anni di attività dedicata alla promozione dei diritti e dell’inclusione delle persone con sindrome di Down, con l’evento “40 anni di Aipd Perugia: radici profonde, orizzonti nuovi”, sabato 18 ottobre alla Sala dei Notari di Palazzo dei Priori. La mattinata, in programma dalle 10 alle 14, vedrà la partecipazione di istituzioni, famiglie, operatori e volontari, in un incontro che unisce memoria e prospettive future.
Fondata nel 1985 da otto famiglie pioniere, Aipd Perugia ha costruito un percorso di crescita collettiva, accompagnando bambini, giovani e adulti nel cammino verso l’autonomia personale e sociale. Nel corso dei decenni l’associazione ha promosso progetti formativi, inserimenti lavorativi e campagne di sensibilizzazione, contribuendo a scardinare stereotipi e barriere culturali ancora radicate.
Attraverso laboratori educativi, esperienze di vita indipendente e percorsi di orientamento, Aipd ha reso visibile un modello di partecipazione attiva, in cui la persona con disabilità cognitiva è riconosciuta come cittadino con pari dignità. In questo processo, il ruolo delle famiglie e del volontariato organizzato è stato decisivo nel consolidare una rete di sostegno diffusa.
Durante la cerimonia del 18 ottobre verranno ricordate le tappe più significative del cammino dell’associazione, a partire dalle testimonianze dei soci fondatori, dei volontari e dei fratelli e sorelle delle persone con sindrome di Down. Sarà inoltre presentato un volume celebrativo dedicato ai 40 anni di storia associativa, accompagnato dalla proiezione di un video-racconto che ripercorre momenti emblematici e storie di vita quotidiana. Gli operatori offriranno un approfondimento sull’evoluzione del linguaggio e della normativa riguardante la disabilità, con un taglio divulgativo e partecipato.
Il presidente Ferdinando Valloni ha sottolineato come questi quarant’anni abbiano trasformato il modo di intendere la disabilità, evidenziando un cambiamento tangibile nel vissuto delle persone con sindrome di Down: “Oggi – spiega – i nostri figli e le nostre figlie sono sempre più parte attiva delle loro comunità. Hanno possibilità concrete di esprimersi, lavorare, amare. È il segno che la società può crescere riconoscendo pienamente la dignità e il rispetto di ogni individuo”. Valloni ha aggiunto che i valori di solidarietà, autenticità e speranza restano la guida del quotidiano impegno associativo, fondato sull’idea di un mondo più giusto e accogliente.
L’evento, promosso da Aipd Perugia, rappresenta anche un momento di riflessione collettiva sul valore del volontariato e delle istituzioni locali, elementi indispensabili per costruire una società più equa. La ricorrenza non è soltanto un anniversario, ma la celebrazione di un lungo percorso fatto di unione, rispetto e speranza, principi che hanno sostenuto la crescita dell’associazione e ne orientano il futuro.
Il programma della giornata prevede una partecipazione aperta a tutti: famiglie, amici, scuole, associazioni e cittadini sono invitati a condividere un momento che unisce ricordo, riconoscenza e slancio verso nuovi progetti. L’atmosfera, come spiegano gli organizzatori, sarà carica di emozione e consapevolezza, perché raccontare quarant’anni di impegno significa restituire voce a un’intera comunità che ha saputo credere nel potenziale delle persone con disabilità e nella forza dei legami umani.
Con questa celebrazione, Aipd Perugia riafferma la propria missione: favorire l’autonomia e la piena partecipazione delle persone con sindrome di Down, sostenendo le famiglie e promuovendo una cultura dell’inclusione. È un traguardo che guarda avanti, verso nuovi orizzonti di uguaglianza, dove ogni persona possa vivere pienamente la propria identità.

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