Nuova ondata di spaccate sulle auto in sosta a Terni

Foto UmbriaOn

Colpite diverse zone, cresce l’allarme in città

A Terni si registra una nuova serie di episodi di vandalismo e furti ai danni delle auto in sosta. Negli ultimi giorni, infatti, diverse zone della città sono state teatro di spaccate con conseguenti danni ai veicoli e sottrazione di oggetti dall’interno, generando crescente preoccupazione tra i residenti e portando le forze dell’ordine ad avviare serrate indagini per individuare i responsabili.

Le aree maggiormente colpite comprendono Città Giardino, Lungonera Savoia e il quartiere di viale Turati. Nella notte tra sabato e domenica, a piazza Adriatico, alcune automobili sono state danneggiate con vetri infranti e abitacoli rovistati. Poche ore più tardi, nuovi episodi sono stati segnalati in via Medici, nel tratto compreso tra via Turati e via Mentana, dove diverse vetture sono risultate colpite con modalità analoghe. Lunedì sera, poi, l’ultimo segmento di Lungonera Savoia è stato interessato da una vera e propria raffica di attacchi: secondo alcune segnalazioni sarebbero stati danneggiati almeno sette veicoli, tutti parcheggiati lungo la strada.

Il fenomeno non è del tutto nuovo per il capoluogo umbro. In passato le autorità avevano intensificato i controlli, portando a denunce e arresti, non sempre direttamente connessi alle spaccate, ma utili a ridurre il numero di episodi. Nonostante ciò, il problema non era scomparso, riaffiorando periodicamente con nuovi casi sparsi nei diversi quartieri cittadini. Recentemente, ad esempio, sono stati segnalati episodi simili in via Botticelli e in via Giandimartalo di Vitalone, dove i responsabili erano stati sorpresi in flagranza di reato.

L’ondata delle ultime settimane sembra tuttavia avere una frequenza e un’intensità maggiori, tali da destare particolare allarme nella popolazione. I cittadini temono non soltanto i danni materiali, come vetri rotti o carrozzerie graffiate, ma anche le conseguenze economiche legate alle riparazioni e alla sostituzione degli oggetti sottratti. A ciò si aggiunge il disagio quotidiano per chi si trova costretto a rinunciare temporaneamente all’uso del proprio veicolo a causa delle riparazioni necessarie.

Le forze dell’ordine hanno avviato accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica degli episodi e valutare possibili collegamenti tra i vari casi. In particolare, gli investigatori stanno verificando la presenza di un filo conduttore, ipotizzando l’azione di una o più persone che abbiano colpito in rapida successione diverse zone della città. Tra i sospettati figurerebbe anche un individuo già noto alle autorità per episodi simili registrati negli anni scorsi, il cui profilo corrisponderebbe a quello di chi potrebbe aver agito nelle ultime giornate.

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